Ritorno al lavoro e mal di schiena: 1 italiano su 4 ne soffre

Credevi di essere il solo ma non è così. Da recenti studi si è scoperto che 1 italiano su 4 ha il mal di schiena a causa del lavoro d’ufficio. Sedia, computer, scrivania, postura…sono tutti dati da considerare nella ricerca della cura definitiva. Scopri perché, continua a leggere. 

Le cause del mal di schiena

Tantissime volte abbiamo parlato delle vere cause del mal di schiena. Abbiamo spesso ripetuto che il mal di schiena è solo un sintomo, di qualcosa di più importante che è necessario individuare. Ma allora come mai quando arriva settembre si pensa subito che la causa del mal di schiena sia l’ufficio?

Non parliamo solo di coloro che sono sempre fissi al computer o coloro che svolgono attività lavorative pesanti. Parliamo di tutti indifferentemente. Il mal di schiena, infatti, è tipico delle persone che lavorano al pc ma le altre non sono escluse. Proprio perché le cause del mal di schiena non esistono, è un sintomo di qualcosa da individuare. 

Mal di schiena e ufficio

Oggi con te voglio parlare del tipico mal di schiena da ufficio, che coinvolge tutti coloro che svolgono un lavoro sedentario. Questo mal di schiena si concentra soprattutto nella zona lombare e centrale della schiena ed è causato dalle lunghe ore passate nella stessa posizione…ma con la postura scorretta. 

Lavorare in ufficio e passare tante ore alla scrivania, infatti, non sono la causa di nulla se la postura è corretta e se non ci sono altri problemi. Ma di questo parliamo più approfonditamente.

Le cause del mal di schiena da ufficio

Ma come, ho detto poco fa che il mal di schiena è un sintomo e ora la considero come una malattia? Certo, perché lo è, anche molto invalidante. Ma, per fortuna, ha delle cause che lo rendono completamente curabile se individuate per bene. È questo che faccio sempre nel mio studio a pochi km da Brescia, cerco di individuare le vere cause del mal di schiena. 

Per te che lavori in ufficio devi comunque sempre tenere d’occhio questi aspetti:

  • postura errata
  • staticità per troppe ore
  • vita sedentaria in generale
  • sedia da lavoro
  • posizione del monitor

Questi sono tutti i punti che d’ora in poi devi controllare appena arrivato in ufficio. 

L’ufficio perfetto esiste

La postazione perfetta nell’ufficio esiste e aiuta davvero tanto l’insorgere del mal di schiena. Consideriamo innanzitutto la scrivania: 

  • Dovrebbe essere alta tra i 70 e i 75 cm con un piano in linea con gomiti e avambraccio, che deve poter stare interamente appoggiato. 
  • La tastiera del pc dovrebbe essere in un livello più basso di quello del monitor.
  • Lo spazio per le gambe comprende una larghezza di circa 70 cm e una profondità di 80 cm. 
  • Lo schermo deve trovarsi all’altezza degli occhi in modo da evitare di ripiegare il mento verso il collo. La distanza giusta tra il monitor e sé è di circa 65/70 cm, la lunghezza del braccio. 

Hai fatto tutto questo? Continui ad avere mal di schiena? 

Ti aspetto in studio, mi trovi a pochi KM da Brescia e puoi prenotare comodamente cliccando qui.

Nel frattempo però non ti lascio con il dolore, puoi provare a utilizzare queste tecniche che ora ti descriverò. 

I rimedi al mal di schiena

  1. Posizione corretta: da seduto, la schiena deve rimanere dritta in modo da formare con il bacino un angolo retto. È bene, durante le ore di lavoro, estendere la colonna vertebrale.
  2. Cerca sempre di non sbilanciare il corpo in avanti o di lato, usa lo schienale come guida per essere sempre dritto.
  3. Durante tutte le ore di lavoro, le spalle devono essere mantenute rilassate, la testa bene al centro, evitando di “incassarla”.
  4. Se lo trovi utile puoi anche utilizzare un poggiapiedi sotto la scrivania.
  5. Vietato ingobbirsi, sia quando si cammina sia quando si sta fermi. Il portamento deve essere eretto per evitare lo schiacciamento dei dischi vertebrali. 
  6. In ufficio come a casa, evitare torsioni del busto per prendere oggetti, alzatevi sempre dalla sedia altrimenti il mal di schiena è assicurato. 
  7. Ogni tanto passeggia: ossigeni il cervello e la schiena. 
  8. Non dimenticare che la giornata è fatta di tante ore diverse quindi anche a pranzo, cena e a letto devi avere la giusta postura. Per dormire bene e riposare la schiena ti suggerisco la posizione supina. 

Questi, ripeto, sono solo alcuni suggerimenti che ti invito a tenere sempre d’occhio, fino alla nostra visita in studio! 

A presto! 

Oscar

Dolori articolari: la cura definitiva

Dolori articolari appena sveglio al mattino? Non sei solo! Sono in tanti ad avere il tuo problema e non è causa del sonno ma dei dolori articolari. Scopriamo come smettere di soffrire e ricominciare a svegliarsi con il sorriso! 

Dolori articolari al risveglio

La maggior parte delle persone si sveglia la mattina e avvertono una sensazione di rigidità al collo. In studio da me ricevo molti pazienti che sostengono di avere problemi con il materasso, altri parlano di dolori cronici alla cervicale. Io ti dico che tu non hai mai identificato il vero problema che hai, e che continuando a leggere potrai trovare la cura definitiva ai tuoi dolori articolari!

Facili soluzioni? Materasso e cuscino

La prima soluzione che viene in mente è quella di cambiare il cuscino o, nella peggiore delle ipotesi, il materasso. Ma è davvero questa la soluzione ai dolori articolari? Pensa a cosa accade quando ti svegli la mattina dolorante: cominci a fare un po’ di movimento, cercando di riscaldare i muscoli e ottenendo, effettivamente, di far sparire il dolore. 

Non sempre questo funziona però, considera che sono tanti i casi nei quali il dolore permane per diverse ore anche dopo lo stretching mattutino. Ma allora non c’è soluzione? No, non c’è una soluzione univoca e adatta a tutti. 

I motivi che tutti conoscono

I dolori articolari mattutini che senti non sono un caso o una sfortuna che ti riguarda. Se ci sono è perché quelle zone sono per te già un problema. È come il mal di schiena: è un sintomo di qualcosa di più profondo che è necessario individuare per rendere definitiva la soluzione. 

Ipotizziamo il caso di una storta di caviglia.

È mattina, ti alzi e senti la caviglia rigida e dolorante. I tuoi dolori articolari al mattino, quando ti svegli, saranno localizzato sulla caviglia: rigida e dolorante, Questo accade perché i legamenti e i muscoli di quella articolazione sono “irritati” dall’infiammazione.

 A ogni causa un effetto. La stessa cosa capita con il mal di schiena.

I dolori articolari sono quindi provocati da una rigidità articolare e muscolare già presente in quella zona prima che tu ti accorgessi del dolore. Le nostre articolazioni producono un liquido lubrificante che rende il movimento fluido e naturale. Questo liquido viene prodotto con il movimento quindi, di fatto, la notte che non prevede movimento di nessun tipo, ne produciamo meno. Se la quantità di questo liquido è già bassa perché la tua articolazione è rigida, al mattino potresti non avere scorte. La mancanza di scorte provoca la rigidità!

Ma basta questo per identificare il problema e la soluzione dei dolori articolari mattutini? Sarebbe meglio prenotare una visita in studio per andare a identificare la causa ed eliminare definitivamente il problema. 

Come risolvere?

Come detto non è attraverso esercizi o consigli degli amici che puoi risolvere il problema ma oggi voglio darti qualche piccolo suggerimento prima di riceverti in studio. Riprendendo quanto detto prima il movimento è una buona soluzione. È lo stimolo più efficace alla salute articolare e delle cartilagini. Muovere la parte dove si riscontrano dolori articolari, 5 minuti prima di andare a letto, è un ottimo modo per poter avere un sollievo momentaneo. 

L’attività fisica controllata è un ottimo modo per poter ottenere mobilità anche nelle zone dove avverti maggiori dolori articolari. Ricorda però che non sei un esperto del settore e neppure un medico e quindi l’attività da svolgere deve, sempre, essere controllata da un esperto e deve seguire a una visita accurata. 

Per tutto il resto c’è Sistema Schiena che con i suoi consigli e la sua visita potrà aiutarti a risolvere in modo DEFINITIVO il mal di schiena e i dolori articolari a pochi km da Brescia. 

Ti aspetto

Oscar

Mal di schiena: e se il problema non fosse la schiena?

Quante volte hai pensato al tuo mal di schiena e hai cercato la soluzione per quello senza pensare che, forse, c’era altro da indagare? Oggi voglio farti scoprire le vere cause del mal di schiena. 

Mal di schiena: come riconoscerlo?

Il mal di schiena è una delle sindromi dolorose più diffuse in tutto il mondo. Ne parlo spesso perché la maggior parte dei pazienti che ricevo in studio lamentano proprio questo dolore. Durante gli anni della mia formazione ho sempre creduto che il mal di schiena fosse “ il male del secolo” ma c’era qualcosa che non tornava nei miei trattamenti. Il paziente tornava sempre. Ho voluto andare a fondo, e da questo indagare è nato Sistema Schiena. 

Saper riconoscere il mal di schiena non è semplice e spesso ci adattiamo a quello che la gente suggerisce, a quello che si legge online, al nostro medico di base o a professionisti che non hanno cercato la vera base: l’origine. Si, l’origine del dolore. Questo perché, quando si parla di dolore e mal di schiena, bisogna individuare le vere cause. 

E tu, ti sei mai chiesto da dove proviene il tuo mal di schiena?

Il corpo umano

Il corpo umano è una macchina davvero complessa, difficile da analizzare e da studiare. All’esterno è integra, muscolosa o meno muscolosa (dipende da te!) ma all’interno nasconde tanto. Ci sono le ossa, gli organi interni e la muscolatura. Tutte le parti sono ordinate e legato tra loro, come una macchina perfetta. 

In questo team c’è anche la schiena, circondata da strutture e da organi. 

Questi organi sono in un punto ben preciso, non sono posizionati a caso nel nostro corpo. Immagina di avere una borsa, questa rappresenta il nostro corpo, e ci mettiamo dentro il portafoglio, i fazzoletti, le chiavi di casa e quelle della macchina. Chiudiamo la borsa e quando poi la riapriamo per prendere le chiavi della macchina non riusciamo mai a trovarle perché si è spostato tutto rispetto all’originario ordine. Questo nel nostro corpo non funziona, per fortuna direi! 

La cavità toracica e addominale racchiudono i nostri organi affinché non vaghino nel nostro corpo e siano sempre al sicuro da qualsiasi movimento. Questa posizione è salda, ben tesa, come quando giochi a Tetris® tutto è nell’ordine giusto e nulla può scalfire quella posizione. Ovviamente stiamo parlando di mal di schiena quindi questo discorso è per dirti che, avendo una struttura così complessa, anche la schiena sente il carico di questo “ordine”.

L’intestino è la causa del mal di schiena?

Il mal di schiena, ne ho parlato in questo articolo, può essere introdotto da molte cause, anzi, è egli stesso il sintomo di un problema maggiore! Ho sempre ripetuto, qui nel mio blog e sulla mia pagina Facebook, che il mal di schiena è un sintomo di qualcosa di diverso che bisogna andare a indagare. 

All’inizio di questo articolo ti ho spiegato che nella prima fase della mia carriera vedevo sempre tornare le persone in studio, sempre con lo stesso dolore. Stavano bene subito dopo la terapia, nei primi mesi, ma poi la sintomatologia tornava. È qui che ho capito che il dolore del mal di schiena è un sintomo e non un problema singolo. Va quindi visto nella sua integrità. 

Prova a pensare a una persona che ha l’intestino gonfio. Questa ha un addome disteso, che permette all’intestino di gonfiarsi, la schiena di conseguenza si inarca (come accade anche alle donne in gravidanza). La schiena inarcata non gli blocca le attività, anzi, continua a fare quello che faceva anche prima. Lo fa, però, nel modo sbagliato, infiammando la schiena e provocando il dolore del mal di schiena. 

Ecco perché il mal di schiena è un sintomo e non un problema. 

Se ne soffri anche tu, prova a fare questo esercizio: non ti risolve il problema, quello posso farlo solo io, in modo DEFINITIVO, nel mio studio, ma ti aiuta nella vita quotidiana. 

Esercizio della distensione

Grazie a questo semplice esercizio potrai allungare la catena posteriore e lo psoas, distendendo di conseguenza anche i visceri. Il sollievo per la tua schiena sarà immediato, ma non definitivo! 

POSIZIONE DI PARTENZA

Sdraiati a terra sul fianco, con le gambe piegate, schiena dritta, posizione rilassata con la testa.

  • FASE 1 

Prendi con la mano che non è appoggiata al terreno la caviglia della gamba che sta sopra. 

  • FASE 2

Aiutandoti con la mano, porta indietro la gamba creando una sensazione di tensione sulla coscia e addome. 

Durante l’esercizio è importante tenere la schiena diritta e il peso distribuito sulla gamba che stai allungando.

Mantieni la posizione per 30 secondi. E ripeti per 3-4 volte.

Mal di schiena: i luoghi comuni

Il mal di schiena è il male del secolo. Non scherzo. E i luoghi comuni sulla sua origine sono anche di più degli ammalati. Scopriamo perché.

Mal di schiena o lombalgia: siamo sempre qui

Partiamo sempre allo stesso modo. La lombalgia e il mal di schiena sono esattamente la stessa cosa. Ne ho parlato spesso nei miei articoli ma non mi stanco mai di dirlo. Perché è semplice per i medici visitarti e dirti che hai la lombalgia. Ma tu sai che ti sta semplicemente dicendo che hai il mal di schiena? Forse si, magari hai già letto i miei articoli passati e quindi lo sai. O forse no, allora davvero devi continuare a leggere. 

L’80% della popolazione ha il mal di schiena

Hai mal di schiena? Eh? Ti vedo. In questo momento stai toccando la schiena perché probabilmente hai dolore alla schiena. Sono certo che tu, anche se al momento non lo hai, ne hai già sofferto nella tua vita. E nella maggior parte dei casi questo mal di schiena è diventato argomento da bar, cena, passeggiata con gli amici. Ovviamente tutti ti hanno detto quello che pensano e come devi comportarti. Io voglio dirti a cosa non credere e come non cedere alle facili cure! 

Iniziamo.

Diamo la colpa all’ernia?

Dai, facciamo così, diamo un colpevole al tuo dolore alla schiena: l’ernia. È come dire che la pasta è dolce ed è colpa del sale. Una ovvietà. Quindi come risolvere? Beh, il tuo amico al bar avrà sicuramente un professionista da consigliarti dove poter, dopo una lastra, curare il tuo dolore alla schiena. BASTA! Non posso continuare a dire queste sciocchezze! 

Pensa un attimo con me. Se così fosse allora tutti coloro che non hanno il mal di schiena dovrebbero avere una risonanza perfetta, senza intoppi. E così non è. Perché è molto probabile che ci sia un problema anche in tutti gli altri. 

E se il problema fossero i tuoi arti?

Vabbé il tuo amico ha una gamba più corta dell’altra. Ma questo non è un dato distintivo per il dolore alla schiena. Qui da me, a pochi minuti da Brescia, ad esempio, ho avuto alcuni casi di persone che sono venute a lamentare un dolore alla schiena dovuto al proprio arto. Ma questo è un problema relativo a loro e potrebbe non esserlo in relazione a te. 

Già parecchio tempo fa si è capito che la lunghezza degli arti non incide sulla probabilità di avere il mal di schiena. Avere gli assi asimmetrici è meglio che averli storti, si, ma è giusto sapere che essere stori non causa dolore. Puoi al massimo avere un lato della muscolatura più contratta, più infiammabile… tutto qui! 

Ah, quindi il problema forse è solo della schiena.

La causa del mal di schiena, è il mal di schiena. Beh, mi sembra un ragionamento logico. Peccato che il problema non è quello e che, davvero tante volte, ho già ripetuto che il dolore alla schiena è un sintomo. Quindi se non puoi fare attività fisica, non puoi giocare con i tuoi nipotini e tanto altro, è perché hai un problema di cui il mal di schiena è un sintomo. 

E benché i luoghi comuni vogliono il dolore alla schiena causato da attività fisica e tanto altro, io posso serenamente dirti che se vuoi risolverlo non devi andare in palestra ma devi venire da me in studio a pochi minuti da Brescia. 

Attraverso la visita accurata che potrò farti, indagheremo le vere cause del tuo dolore per iniziare a curarlo definitivamente. 

Ma non fermiamoci qui, su questo materasso

Ok, volevo chiudere prima questo articolo ma poi mi è venuto in mente un altro luogo comune e falso mito sul mal di schiena. Il materasso. Anche se dormire male, il dormire su un materasso sbagliato porta ad avere problemi, compreso il dolore alla schiena. Ma questo, come dico sempre, è un sintomo, anche in questo caso. 

È possibile che tu abbia un problema che ti porta ad avere problemi al risveglio. Può anche darsi che il tuo problema (se lo hai) è incompatibile con il tuo materasso. Può anche darsi che tu non abbia nessun problema ma soffri comunque di mal di schiena al risveglio. Sono davvero tante le possibilità, ma sono certo che la causa non è il tuo materasso, come dice il luogo comune. Perché, nuovamente, il mal di schiena è un sintomo…e come tale va trattato!

Come risolvere? Sempre da me in studio a pochi minuti da Brescia. 

Ti aspetto!

Sciatica un giorno si e…anche l’altro!

La sciatica è il male di tutti i lavoratori. I rimedi sono tantissimi, alcuni anche molto tradizionali. Ma da oggi c’è un nuovo sistema che ti permette di risolvere definitivamente i tuoi problemi a pochi minuti da Brescia!

Aiuto, ho la sciatica! 

Facciamo un gioco. Sei nella tua bellissima casa. Un giorno ti svegli e ti alzi dal letto a fatica. Hai una strana sensazione di “tiro” alla gamba, come se qualcosa non ti permetta di camminare con serenità. Ne parli con degli amici e capisci che si tratta di sciatica, ma non ti fidi e vai dal tuo medico di fiducia (che non sono io altrimenti non leggeresti questo articolo ma sapresti già tutto).  

Il medico ti visita, ti rivisita, ti guarda e ti riguarda e ti dice: hai la sciatalgia ( o lombosciatalgia) 

Di cosa stiamo parlando?

Partiamo dalle origini,cerchiamo innanzitutto di capire di quale parte del corpo stiamo parlando.  

Il nervo sciatico

Il nervo sciatico è il più lungo nervo presente nel nostro corpo. Devi immaginarlo come un filo che esce dalla schiena e corre lungo tutta la gamba fino al piede. Chiaramente questo nervo sciatico non sta li senza fare nulla, ma conduce e stimola i tessuti del corpo, i muscoli e la pelle. In pratica si tratta di quel nervo che dice loro come comportarsi. 

Oscar, dovevi arrivare tu da Brescia per dirmi che cos’è il nervo sciatico? Già lo conoscevo, era sufficiente andare su Wikipedia (ti prego, dimmi che Wikipedia non è il tuo medico di fiducia). 

Io voglio dirti di più, la sciatalgia significa che hai una infiammazione al nervo sciatico, il filo elettrico non funziona oppure da false informazioni. 

Il tuo corpo come una lampadina

Immagina una lampadina, è come se tu volessi accendere la luce ma non ci riesci. La lampadina può essere rotta oppure è saltato il contatore, semplicemente tu non riesci ad accendere la luce. 

Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta. La sciatalgia è una irritazione del nervo, dovuta a schiacciamento, infiammazione o compressione. Questo però non definisce le cause, che possono essere innumerevoli. La sciatalgia può dare una serie di sintomi tra cui:

  • Dolore alla schiena
  • Dolore al gluteo, parte posteriore della gamba fino al piede
  • Bruciore e formicolio (parestesie)
  • Crampi muscolari e debolezza muscolare 
  • Aumento del dolore in alcune posture, per esempio quando si sta a lungo seduti o quando si starnutisce o tossisce

Come puoi notare, e come sempre dico, il mal di schiena è un sintomo, non una causa… anche in questo caso. Tra le principali cause che possiamo evidenziare ci sono:

  • Ernia del disco
  • Discopatia degenerativa
  • Stenosi
  • Spondilolisi/spondilolistesi
  • Sindrome del piriforme

Ma non è così semplice. Se soffri di sciatalgia e non riesci più a vivere come una volta la tua vita dovrai farti visitare. Da oggi hai la possibilità di curare il tuo mal di schiena a pochi minuti da Brescia grazie al mio studio che prevede un intero sistema per la cura del mal di schiena. Il Sistema Schiena. 

Avere la possibilità di curare il mal di schiena a Brescia non è cosa da poco perché spesso si fanno tanti spostamenti per individuare il professionista giusto, mentre ora hai a portata di “strada” un esperto che studia da anni il sintomo del mal di schiena e che ti porrà una serie di domande, durante la sua visita. 

durante la visita andremo a vedere tutti i fattori di rischio per la tua schiena, come ad esempio l’età, il peso, il fumo, lo stato dei tuoi muscoli e delle tua articolazioni e molte altre cose. Se sarà necessario effettueremo anche un’analisi computerizzata della postura per capire con precisione se ci sono disturbi posturali che possono sovraccaricare la schiena.

Perchè? Semplice, sono tutti fattori che incidono sulle probabilità di avere la sciatalgia e quindi anche il mal di schiena. 

Come si può curare la sciatalgia? 

Semplice, ti aspetto in studio da me e cureremo DEFINITIVAMENTE il tuo mal di schiena.

Mal di schiena? Ahi Ahi Ahi !

mal di schiena

So che parliamo di mal di schiena ma ricordi la pubblicità di una noto Tour Operator che dice, a un gruppo di sfortunati turisti mal organizzati:

“Turista fai da te? Ahi ahi ahi!”

Bene, oggi io sono così con te. Sono la persona che ti sta guardando e ti sta dicendo:

“No Sistema Schiena? Ahi ahi ahi!”

No, non sono impazzito…o forse si?

Parliamo seriamente: ti è mai capitato di rimanere bloccato dal mal di schiena? Sicuramente, anzi, al 100%, avrai cercato una soluzione immediata che ti permettesse di stare bene subito.

Ma subito significa definitivamente? No. Te lo assicuro. È tutta colpa della pubblicità che ci ha fatto credere di avere la soluzione nel nostro armadietto dei medicinali. Perché siamo dei polli ogni volta che si tratta di medicina. Cerchiamo tutto e subito senza riflettere che ci è già capitato di avere il mal di schiena, abbiamo preso le medicine e non è cambiato nulla. Quindi perché la volta successiva la medicina dovrebbe essere risolutiva?

Cosa fare?

Vabbé, starai sicuramente pensando questo. Effettivamente le soluzioni a cui puoi riferirti sono due:

  • andare da un medico generico e cercare una soluzione medica che possa darti una cura con un arco di durata maggiore;
  • venire da me in studio e seguire il percorso di Sistema Schiena.

Non sto esagerando, le soluzioni sono davvero solo queste! Anzi no, ripensandoci, posso darti qualche piccolo consiglio per far si che i tuoi medicinali possano aumentare il raggio d’azione delle medicine.

Attenzione però, questi consigli non sono assolutamente una cura definitiva. Sai perché? Te l’ho detto tantissime volte ormai…il mal di schiena è solo un sintomo e nasconde qualcosa di più profondo che, se non curato, non ti farà mai passare il dolore!

#1 Movimenti sbagliati

CIT. La causa del mal di schiena è della posizione sbagliata nel sollevare i pesi.

Pensaci. Può essere davvero il sollevamento pesi la causa del mal di schiena? E i body builder come fanno? Soffrono di mal di schiena acuto? Mah…ovviamente no. Dietro ogni blocco, al contrario, c’è sempre una situazione che sovraccarica la schiena e che è lì da tempo.

Ti faccio un esempio per capire quello di cui sto parlando. Immagina che la tua schiena sia una stanza piena di metano in cui entri con un fiammifero. Se la stanza esplode è colpa del fiammifero? No, è colpa del gas perché sta nella stanza ed è infiammabile. L’esplosione sarebbe potuta nascere anche da un cortocircuito, da una scintilla del fornello…insomma, da varie cose! Accade la stessa cosa anche con la schiena. Quando ti blocchi non è perché hai fatto un movimento sbagliato ma perché c’è qualcosa che “provoca” l’infiammazione della schiena.

Quello che devi evitare è:

  • stare troppo tempo nella stessa posizione;
  • fare poco movimento;
  • avere una muscolatura poco allenata;
  • essere sempre in tensione emotiva;
  • sollevare pesi in modo inadeguato.

Ne ho parlato anche nella mia guida “32+1 consigli per il mal di schiena” CLICCA QUI

#2 Camminare si, camminare no

Ok, abbiamo capito che i pesi non fanno male alla schiena e che i movimenti devono essere fatti nel migliore dei modi. Abbiamo anche specificato che la muscolatura deve essere ben allenata. Un secondo trucco per migliorare la cura della tua schiena è camminare.

CIT. Oscar ma sei impazzito? Con il mal di schiena si sta a letto!

Vabbé ma io cosa sono un incompetente? Sto qui a spazzolare le bambole o a studiare il mal di schiena? La seconda, ecco perché ti dico che l’inattività indebolisce la muscolatura, meno muscoli attivi significano meno stabilità e quindi dolore assicurato. Puoi risolvere con una camminata giornaliera di 15 minuti (anche fino a 60 minuti) in piano con carico minimo. Questo ti permetterà:

  • ridurre l’infiammazione;
  • la lubrificazione cellulare;

Prova!

#3 Scarico posturale: sai di cosa parliamo?

Qui sono molto tecnico così capisci subito di cosa sto parlando.

Sdraiati sulla schiena su un tappeto e appoggia i polpacci su una sedia in modo da formare due angoli da 90°. Mantieni la posizione per 10-15 minuti e ottieni questi benefici:

  • favorisci il rilassamento muscolare;
  • allenta la tensione muscolare che agisce sulla schiena;
  • favorisci i processi antinfiammatori di strutture come i dischi vertebrali e le articolazioni tra una vertebra e l’altra.

# Il trucco della fascia lombare

Una fascia lombare semirigida può aiutarti a dare un sostegno efficace alla colonna vertebrale. La fascia deve essere, però, usata per un tempo limitato (al massimo per un paio di giorni) solo quando il dolore è davvero forte.

Perché usarla? I benefici sono:

  • aumento della pressione addominale;
  • riposo la muscolatura che sostiene la schiena.

#4 Caldo e freddo

#5 Tens: transcutaneous electrical nerve stimulation

Nulla di mistico e trascendentale. Non stiamo parlando di navicelle spaziali per portare sulla luna il tuo mal di schiena. la Tens è un’apparecchiatura utilizzata in terapia fisica.

I benefici della TENS sono:

  • ridurre gli stimoli dolorosi attraverso la stimolazione di fibre nervose.

La TENS ovviamente non fa miracoli e può essere utilizzata per 1-2 ore al giorno, con pochissime controindicazioni. Ti ricordo però la controindicazione ASSOLUTA: non può essere utilizzata da persone che hanno il Pacemaker.

#6 streching dolce far movimento

Quando all’inizio ho detto che puoi fare del movimento ovviamente non parlavo di una attività fisica prolungata e pesante. Nella fase acuta di un mal di schiena è preferibile limitarsi ad esercizi leggeri e che non peggiorino la tua situazione. Fai cosi, tieni presente questo:

  • non devi avere dolore mentre fai l’esercizio;
  • il dolore non deve aumentare subito dopo l’esercizio;
  • il dolore non deve aumentare nelle ore immediatamente successive all’esercizio;

Ti ho dato tutti gli strumenti?

Ovviamente no, perché come faccio a curarti tramite qualche semplice esercizio fisico un sintomo, senza individuare la vera causa? Per questo ho bisogno di vederti e per tutto il mese di Giugno la prima visita, quella di consulenza, è gratuita.

Ti aspetto in studio.

Schiena: tutti ne parlano ma nessuno la cura.

Schiena

La scorsa settimana abbiamo parlato di quanto gli amici “esperti del settore” siano sempre pronti a dare mille informazioni circa la salute della tua schiena. Ma fin dove possono arrivare? Ecco gli altri preziosissimi consigli…se così possiamo chiamarli!

Bando alle ciance!

Sarà successo sicuramente anche a te di incontrare, al bar, un amico super esperto di mal di schiena. Io lo chiamo “esperto del settore” e trovo che sia la peggiore persona che tu possa incontrare durante i periodi di mal di schiena. Sai quante esperienze, questo esperto, ha già vissuto? Sai quanti mal di schiena ha curato definitivamente?

Te lo dico io: zero, perché non conosce il metodo vero per curare definitivamente il mal di schiena! Non voglio però che tu creda a me indipendentemente da tutto, voglio che tu sia cosciente delle differenze tra i “professionisti del settore” e i veri esperti, come me, che questo lavoro lo hanno studiato per davvero e non attraverso esperienze e i“sentito dire”.

#1 Con il lavoro che fai è normale

Sono davvero tanti coloro che sono convinti del fatto che fare lavori pesanti sia preludio di grandi mal di schiena. Se penso ai miei pazienti, però, molti di loro non fanno lavori pesanti, anzi. Sono in tanti, al contrario, coloro che mi raggiungono in studio per problemi dovuti al lavoro sedentario. Non sto dicendo che fare un lavoro pesante sia la panacea della schiena, ovviamente.

Voglio sottolineare che non è l’unica causa del mal di schiena, ma anche un lavoro alla scrivania può provocare problemi alla schiena. Quello che è necessario evidenziare è, non il lavoro che si fa, ma come lo si fa. Se sei un impiegato e passi otto ore al pc nella posizione scorretta avrai sempre mal di schiena. Anche se, come spesso dico, il mal di schiena è solo un sintomo, quindi anche in questo caso bisogna individuare la vera causa del dolore.

#2 Prendi un antinfiammatorio e in un paio di giorni passa tutto

Ecco: il secondo passo del “professionista del settore” è dare la cura farmacologica per il tuo intenso mal di schiena. Sei davvero convinto che prendere un antinfiammatorio può essere davvero la soluzione definitiva? No, di questo ne abbiamo già parlato in precedenza, in questo articolo. Con l’antinfiammatorio non fai altro che spegnere l’allarme del tuo corpo. Un allarme che quando suona vuole indicare un problema da non ignorare. Il dolore è il nostro allarme personale e se lo spegniamo, facendo finta che non ci sia, non abbiamo la soluzione al mal di schiena. Questo, dopo qualche giorni tornerà e il tuo mal di schiena potrebbe diventare anche più forte!

#3 Io ho cambiato il materasso

Eh si, mancava solo il materasso tra le principali cause del mal di schiena. Sicuramente il giusto materasso è importante, ma a meno che non sia vecchio ed usurato, perché dovrebbe essere solo lui il colpevole? Alla fine dei conti, se ci pensi bene, fino a quel momento andava tutto bene, dormivi sonni tranquilli.

Ovviamente devi considerare che il materasso viene utilizzato per un terzo della giornata e, se la posizione non è corretta, riposerai sempre male e soprattutto aumenterai il tuo sintomo del mal di schiena. Ma non è solo quello, c’è sempre qualcosa di più da considerare.

#4 Sei vecchio, smetti di fare sport

Facciamo un esempio: la bici. Sicuramente hai incontrato qualcuno che ti ha stuzzicato dicendoti “smetti di fare sport perché hai una certa età”. Però a meno che tu non ti improvvisi da un giorno all’altro l’atleta di turno in uno sport nuovo, perché la tua attività sportiva dovrebbe farti male?

Avevo un paziente di 81 anni che faceva 5000 km all’anno in bici, all’aperto quando il tempo lo permetteva, altrimenti con i rulli a casa. Svolgeva un’attività con la giusta preparazione, non era uno sportivo improvvisato della domenica. Lui non soffriva di mal di schiena perché era “grande”, e neppure tu ne soffriresti facendo sport perché non esiste uno sport da evitare per proteggere la tua schiena. Le cose importanti da evitare sono:

  • devi essere allenato (non puoi scalare una montagna se non cammini nemmeno per andare in posta 1 volta l’anno)
  • devi avere gli attrezzi adatti allo sport e alla tua fisicità (es. bici con sella e altezza giusta, scarpe corrette)
  • lo sport deve essere tarato alle tue capacità e alla tua fisicità (se pesi 120 kg andare a correre forse non è l’attività migliore, magari prima inizi con una camminata, o degli esercizi in acqua, dove il peso del corpo che grava sulle articolazioni èminore)

Posso continuare quanto vuoi

Ma non voglio tediarti oltre. Ho una grande sorpresa per te che ti mostrerò nei prossimi giorni. Perché tu meriti una cura definitiva per il tuo sintomo del mal di schiena!

Mal di schiena: tutti ne parlano ma nessuno lo conosce davvero

Sono tanti i casi di esperti del settore mal di schiena che ogni giorno si riversano nelle strade delle città per dispensare gratuitamente consigli medici di vitale importanza. Ma come riuscire a intercettarne uno per risolvere il proprio dolore? Bando alle ciance e andiamo a curarci davvero!

È successo anche a te?

Sarà sicuramente successo anche a te di andare al bari, toccarti (anche per sbaglio) la schiena e avere affianco l’amico esperto di mal di schiena, pluri-laureato del settore, che ti consiglia la cura giusta.  Eppure, secondo i dati del censimento INAIL in Lombaridia il 56% delle assenze dal lavoro per malattie, sono dovute a malattie osto-muscolari e del tessuto connettivo. Tutti questi professionisti del settore forse non servono a granché!

L’80% della popolazione ha problemi alla schiena almeno una volta nella vita.

Ma se ci sono così tanti esperti allora, perché ci sono tutti questi dolori alla schiena che vagano per l’Italia? Ovviamente perché non è con le dicerie e le false professioni che si possono avere delle cure definitive, alla fine dei conti si tratta solo ed esclusivamente di falsi miti che oggi voglio sfatare con te!

#1 Devi stare a letto a riposare

Sono sempre tutti convinti che la lombalgia sia una malattia. Eppure non è cosi. Forse si tratta di “leggende metropolitane” o convinzioni della mamma. Quante volte, da bambino, sei stato male e la mamma ti ha detto di metterti a letto? Mangi la minestrina e dormi tanto. Ecco che flotte di gente con la lombalgia, durante il periodo del dolore, si ferma nel letto per giorni interi. Stanno facendo la cosa giusta? No.

Il dolore alla schiena indica che il sintomo del dolore e la zona sono nella parte bassa della schiena. Di conseguenza la posizione a letto:

  • favorisce l’indebolimento del tono muscolare e i muscoli ci servono per sorreggere la nostra schiena;
  • se c’è un processo infiammatorio, con la posizione a letto, favorisco la stasi, ovvero il ristagno dei liquidi pieni di tossine prodotte dall’infiammazione.

Quindi come risolvere? La soluzione migliore sarebbe avere un movimento continuo e camminare. Questo ti aiuta a ridurre l’infiammazione e favorisce la lubrificazione articolare. Ovviamente usa la testa. Non svolgere attività fisiche pesanti e cerca di mantenerti sempre in una posizione corretta!

#2 Metti il busto, passa tutto!

Se avessi un euro per ogni volta che un paziente mi ha detto di aver usato anche il busto durante il suo periodo di dolore…ora sarei alle Bahamas a godermi il caldo! Scherzo ovviamente, sarei sempre qui a dirti che il busto non è la panacea di ogni dolore alla schiena. Certo, non voglio demonizzare il busto che, dalla sua, ha degli effetti positivi in alcuni casi. Il busto cosa fa: riduce la mobilità della zona che fa male limitando il movimento della schiena. Le persone che hanno il busto, per raccogliere (a esempio) le cose imparano a piegarsi sulle ginocchia. Non piegano la schiena, come è istintivo in ognuno di noi, e fanno del bene al proprio corpo!

Il busto, inoltre, lavora al posto dei tuoi muscoli. Molto comodo in fase acuta per dare respiro alla muscolatura contratta e infiammata. Ma se il suo uso è prolungato nel tempo crea debolezza muscolare! Se lo porti per un periodo lungo, infatti, inizi a creare dei disequilibri che vanno ad aggravare la tua schiena e ti creano dolore.

#3 Avrai un’ernia: sicuro!

Quante volte i sedicenti professionisti del settore te lo hanno detto? Di la verità! Innanzitutto spieghiamo di cosa stiamo parlando, cosi, per fare i veri esperti. La schiena è formata da 33 vertebre. Tra una e l’altra abbiamo un cuscinetto (il disco) che protegge il movimento delle vertebre stesse. All’interno del disco c’è una “pallina”: il nucleo. Per diversi motivi che non ti sto qui ad elencare, possono succedere delle cose:

  • il bordo del disco lascia andare: profusione bulging;
  • il tessuto interno al disco si lacera e potrebbe portare con lei si anche il nucleo: ernia;
  • le vertrebe scivolano l’una sull’altra.

Un’ernia non significa avere il mal di schiena! Un recente studio, infatti, ha dimostrato che il 37% delle persone sotto i 30 anni, il 90% delle persone tra i 50 e i 55 anni e più del 96% delle persone sopra gli 80 anni ha alterazioni della colonna visibili in risonanza senza avere sintomi lombari.

Queste alterazioni possono quindi semplicemente essere considerate dei cambiamenti fisiologici, apprezzabili già a partire dai 25-30 anni. Non sono quindi la causa del tuo mal di schiena, o almeno non l’unico motivo! Nel caso dell’ernia il dolore alla schiena è presente quando il materiale erniato va a contatto con la radice nervosa.

Questo solo per dirti alcune cose.

Le leggende metropolitane a cui fanno riferimento i professionisti-amici sono tante ma nessuna di queste ti dona la cura definitiva. Per quella dovrai recarti da un professionista serio, come me, che potrà farti un’esame puntuale e reale che ti permetterà di avere la giusta cura e risolvere DEFINITIVAMENTE il problema.

Ti aspetto in studio, sono a 10 minuti da Brescia!

Cerotti per il mal di schiena: NO!

Cerotti per il mal di schiena

Soffri di mal di schiena? Sono certo che ti hanno consigliato i cerotti per il mal di schiena. Ma davvero credi che sia così? Non farti illudere, leggi cosa ho da dirti.

I cerotti che rovinano la tua schiena

Ti vedo. Sei al bar, in pausa caffè. Stai parlando con un tuo amico e gli racconti che il giorno prima non sei riuscito a giocare a calcetto con la tua squadra del mercoledì perché avevi un tremendo mal di schiena. Ti stai lamentando con il tuo amico che è un po’ di tempo che ne soffri e ancora non passa. Strano vero? Eppure hai anche cambiato il materasso acquistandone uno più duro. Ora peggioriamo questo racconto. Sento il tuo amico, sicuramente un grande esperto, medico di fama internazionale, che ti dice “perché non usi i cerotti per il mal di schiena? Sono una mano santa, a me hanno risolto tutto in brevissimo tempo”.

E se lo dice la TV

Chissà cosa avevo in mente quando ho iniziato questo percorso per lo studio del mal di schiena. Davvero…cosa pensavo quando ho buttato giù le prime fasi di Sistema Schiena. Sicuramente non stavo guardando la Tv, o non ero al bar con il tuo amico, altrimenti avrei smesso di cercare le vere cause del mal di schiena per individuare la cura definitiva. Mi sarei dedicato alla vendita dei cerotti per schiena. In fondo costano solo 20/30€ e li trovi comodamente in farmacia, senza doversi sbattere a destra e sinistra per individuare lo specialista migliore per la tua schiena. Ok, ora smetto con l’ironia e ti faccio una domanda diretta: ma secondo te, i cerotti per il mal di schiena funzionano davvero?

Bene, in poco tempo

Effettivamente se tu ora smetti di leggere questo articolo, vai in farmacia, acquisti il tuo cerotto per il mal di schiena e lo posizioni seguendo bene le istruzioni… il mal di schiena potrebbe passare. Forse passerebbe anche in breve tempo. Fantastico no? Ma allora cosa vuole questo dott. Oscar Martini di Sistema Schiena da te? Voglio farti ancora una volta una domanda: credi che questo sollievo durerà per sempre? Io ti dico di no, perché conoscono il mio mestiere. 

È la cosa giusta usare i cerotti per il mal di schiena? 

Tutte le persone che hanno il mal di schiena, hanno provato almeno una volta nella vita a utilizzare i classici rimedi da bar. Parliamo di antinfiammatori, medicine naturali, creme. Ovviamente anche i cerotti per il mal di schiena anche se ci sono persone davvero estreme che hanno provato a spalmarsi le uova mescolate alla vodka sulla schiena. Si. È tutto vero. Il problema, però, è che tutti questi rimedi, compreso il cerotto per il mal di schiena, peggiorano la tua situazione e non te ne rendi conto.

Questo accade perché quello che hai fatto non è altro che calmare il dolore, che in realtà è un sintomo, e silenziare il campanello di allarme che nasconde il vero problema del tuo mal di schiena. Se spegni il dolore ti muovi liberamente, ma il tuo corpo, in realtà, non è in condizioni di farlo. E se protrai a lungo questo comportamento la tua schiena peggiorerà e avrai un dolore cronico che sarà difficile curare. 

Dal dolore al sintomo

Quante volte l’ho già ripetuto (ma non mi stanco mai). Il mal di schiena è un sintomo che ha alla base una causa che devi individuare. Sono categorico, DEVI individuarlo, perché devi dire STOP alla sofferenza, alla costrizione di non godere di tutti gli attimi della tua vita. Devi fare spazio alla gioia e alla felicità di vivere in serenità ogni momento della tua vita, senza dover pensare alle conseguenze per il tuo mal di schiena. Curare l’infiammazione alla schiena, la contrattura muscolare, la protrusione che comprime il nervo, sono cose utili che però sono limitate nel tempo.

Stai, di fatto, firmando la tua condanna. La vera cura non è “sistemare” il sintomo, ma curare DEFINITIVAMENTE la causa. Tu, con cerotti, creme e massaggi vari, stai solo gonfiando la ruota di una bici che è bucata. Devi tappare il buco per avere le giuste gomme per viaggiare sulla strada giusta! 

Io ti posso aiutare, pensaci, sono a Brescia…a pochi KM da te. 

Ps. La vodka possiamo berla assieme per festeggiare la tua guarigione, non spalmartela addosso con delle uova! 😉

Cerotti per il mal di schiena

Faccende domestiche e mal di schiena: ecco la cura!

È finalmente arrivata la primavera e tutti si preparano a rimboccarsi le maniche per tirar fuori dagli armadi tshirt, pantaloncini e scarpe aperte. Ma come affrontare il cambio di stagione senza provocare danni irreparabili alla propria schiena? Vediamo assieme, continua a leggere! 

Primavera: cruccio di ogni donna e….uomo!

Chi ha detto che la primavera, e le sue pulizie, sono solo questione femminile? Anche gli uomini si prodigano per alzare scatoloni, aprire scale e aiutare nelle faccende domestiche. Questo significa che la piaga del dolore alla schiena causato dalle faccende domestiche, è più ampia di quello che sembra! Ma come possiamo risolvere questo problema? Consideriamo prima un aspetto.

Il consumo calorico: 55kg consumato 120Kcal/h

Ma lo sai che pulire casa non è poi così male…si può anche dimagrire! Considera che il consumo calorico per una donna di 55 kg che esegue lavori domestici è di circa 120 kcal/h. Quindi si parla di un vero lavoro fisico:

  • solleviamo pesi spesso importanti (secchio dell’acqua, bacinella dei panni dalla lavatrice).
  • manteniamo posture statiche prolungate (stiriamo o laviamo i panni). 

Insomma, è come eseguire un sacco di squat e sollevamento pesi da record…tutto senza palestra! E, soprattutto, scommetto che ora ti sei risposto/a al dubbio del “perché dopo le faccende domestiche sono distrutta?” Ovviamente però, io che sono il difensore della tua schiena, so quanto questa attività può portare dei problemi alla schiena. Attenzione però, lo ripeterò sempre, il dolore alla schiena è solo un sintomo perché il problema è più profondo. Questo significa che non sono le faccende domestiche la causa del mal di schiena, sono la goccia che fa traboccare il vaso di un problema maggiore! 

Vuoi risolvere immediatamente e definitivamente il problema? Clicca qui.

Altrimenti continua a leggere, ti do qualche consiglio per prenderti cura della tua schiena. 

I principali consigli per le pulizie di casa

  1. Evita di eseguire necessariamente tutto in una sola giornata! Ok la sindrome Avengers ma non siamo tutti super eroi, quindi pulire al 100% tutta la casa in sole cinque ore non va bene. Dedica più ore nell’arco di due/tre giorni, così potrai pulire meglio evitando forti stress per la tua schiena. 
  2. Evita di mantenere posizioni faticose per mezz’ora o più di seguito. Questo significa che se devi tirar fuori dagli armadi gli scatoloni della roba primaverile/estiva non farlo tutto nello stesso momento ma dedicati delle pause da uno scatolone all’altro. Stare sulla scala è già faticoso per la tua schiena, immagina di farlo con 20 scatoloni pesanti! 
  3. Usa il trucco di pulire una camera alla volta. Inoltre non fare sempre la stessa attività: fai un letto alla volta poi cambia e passa ai vetri. Non passare  l’aspirapolvere in tutta la casa continuativamente ma fai una camera per volta lavando anche a terra per alternarti l’attività. 
  4. So che le robe che utilizzerai vanno tutte lavate ma evita di stirare per 2 ore di fila…. Meglio mezz’ora al giorno. Questo metodo può sembrare più faticoso, ma alla fine la vostra schiena ti ringrazierà! 

Cambio armadi, tende e vetri

La parte più bella per le donne è il cambio dei vestiti, finalmente con la primavera possiamo iniziare a mostrare gambe e braccia. Nel fare il cambio dei vestiti però, ricorda che è indispensabile munirsi di una scala o uno sgabello per raggiungere i ripiani più alti evitando di inclinarsi con la schiena. La scala e lo sgabello devono essere adeguati per questa attività, non rischiare anche di romperti un gamba oltre che affaticare la schiena! Per prendere le cose posizionate in basso ricordati di piegare sempre le ginocchia, evitando di piegare la schiena in modo non controllato. Questa è la classica scena del ti rialzi e ti blocchi…hai presente? E se questi scatoloni che devi prendere sono troppo pesanti…fatti aiutare, come sopra, evita di crede di essere un Avengers!

Gestire le torsioni del busto: ecco il segreto

Quello che devi ben capire è che è importante controllare le torsioni del busto: presta attenzione alle torsioni del busto e della schiena, specialmente se sei in piedi a una scala dove l’equilibrio precario costringe a movimenti poco corretti. Voltati sempre lentamente ed evita i movimenti bruschi che possono provocare dolorosi stiramenti ai muscoli dorsali. Passiamo ai vetri, la seconda attività più complessa dopo il cambio di stagione? Quando pulisci i vetri lavora sempre con il braccio in posizione comoda, mai allungato al massimo, anche qui può essere una buona idea utilizzare una scaletta per arrivare alla parte più alta del vetro. Ti sembrerà complicato spostare mille volte la scala, ma è il metodo più sicuro per evitare cadute ma anche per non utilizzare nel modo sbagliato la schiena!

Pulizia dei pavimenti  

Pulire è un lavoro faticoso! Per evitare il fatidico mal di schiena devi ricordarti di mantenere una postura corretta. Può sembrare scontato, me ne rendo conto, ma è davvero l’unica soluzione per non far arrabbiare il dolore che provoca il tuo mal di schiena! Ma dalla scontentezza al segreto assoluto: avere la posizione corretta è importante anche perché avere la postura scorretta rende il lavoro doppiamente faticoso.

Iniziamo dai pavimenti: quando pulisci il pavimento o superfici basse ti consiglio di sederti su un piccolo sgabello oppure di mettersi in ginocchio su un soffice tappetino e, per aiutarsi, appoggiarsi sulla mano che non si sta utilizzando per pulire. Dal basso all’alto. Quando pulisci superfici alte, invece, utilizza sistemi con manici estendibili o mettiti in piedi sopra una scala. Ricordati di fare attenzione ai movimenti che fai sulla scala! Posizionati sempre di fronte all’oggetto o la superficie da pulire, evitando di piegarti o girarti. 

Aspirapolvere: come usarlo?

Per passare l’aspirapolvere o uno straccio in maniera corretta bisogna mantenere la posizione con le ginocchia leggermente piegate e la schiena dritta. Aiutati utilizzando modelli di aspirapolvere verticali e manici adatti e abbastanza lunghi. Tieni l’aspirapolvere vicino al corpo e fai movimenti piccoli in modo da non doverti piegare continuamente. Usa alternativamente entrambe le mani così non sforzi un solo braccio e di conseguenza una sola parte della schiena. Evita di riempire troppo il secchio dell’acqua, in modo da non farlo diventare troppo pesante e riuscire a spostarlo agilmente. Quando sollevi il secchio piega sempre le ginocchia e utilizza entrambe le mani per sollevarlo.

Stirare si…ma con stile!

Non si può affermare che stirare sia faticoso: è semplicemente faticoso mantenere a lungo una posizione statica in piedi in leggera flessione del busto avanti. In questa situazione diventa utile alternare la posizione con le gambe divaricati a quella in cui appoggio un piede alla volta su un piccolo rialzo, posto sotto l’asse da stiro. L’asse deve essere posizionato ad un’altezza adeguata, circa dai  7 ai 10 cm più bassa del vostro gomito. In pratica devi evitare di piegarti in avanti con la schiena. E’ molto importante abituarsi a stirare poco tutti i giorni, o ad alternare questa attività ad altre in modo da cambiare spesso posizione e non affaticarsi: quando si inizia ad essere indolenziti o insofferenti, è il momento di sospendere per poi riprendere anche dopo solo 20 minuti.

 Ma prima di stirarli, lavali senza sforzi

Caricare e scaricare la lavatrice è un gioco! Purché impariamo a farlo mettendoci all’altezza giusta. Infatti, forse non ci hai mai fatto caso, ma la maggior parte delle persone carica e scarica la lavatrice nelle posizioni più assurde. Ti ritrovi in questo discorso? Pensa che è sufficiente inginocchiarsi per evitare inutili sforzi alla schiena. Semplice no? E allora perché non farlo sempre?! Se tieni i detersivi in alto (per evitare che i tuoi figli piccoli li prendano o semplicemente perché è l’unico spazio libero che hai in lavanderia) utilizza uno sgabello per prenderli. Se invece li tieni in basso, piegati sulle ginocchia per prenderli. Quando i panni sono bagnati risultano più pesanti quindi non riempire troppo la bacinella puoi anche  svuotare la lavatrice in 2 fasi…fare 2 passi in più non ti farà male. Stessa cosa quando stendi i panni; stendine pochi alla volta e assicurati che il filo sia a un’altezza tale da non costringerti ad allungarti verso l’alto.

Mangiare e lavare…che fatica durante la digestione!

Torniamo ad altezza uomo e precisamente all’altezza dei piani di lavoro. La giusta superficie di un piano di lavoro dovrebbe essere dai 7 ai 10 cm più bassa del vostro gomito per consentirti di preparare il cibo senza piegarti in avanti in modo dannoso per il tuo corpo. Cerca sempre di stare il più possibile vicino al lavandino, per evitare di doverti sporgere troppo in avanti quando lavi i piatti. Sistema gli utensili che usi più spesso direttamente sul piano di lavoro, in una posizione facile da raggiungere. Quando devi prendere dei piatti o delle pentole pesanti troppo in alto o fatti aiutare da chi è più alto e raggiunge più facilmente la mensola,  oppure prendi una sedia e piega correttamente la schiena, e quando li prendete negli armadi bassi ricordatevi di inginocchiarvi. Ovvio che se non lavi a mano a usi la lavastoviglie, anche in questo caso è giusto di piegare le ginocchia!

Cosa manca?

Io ho anche altri consigli da darti ma preferisco analizzare la tua situazione, soprattutto considerando che il mal di schiena è solo un sintomo, anche durante le faccende di casa sarebbe più giusto considerare i sintomi e trovare le risposte a questo problema di fondo. Per questo ho ideato un sistema, il Sistema Schiena appunto, che ti permette di individuare le vere cause del tuo mal di schiena. Sei curioso? Clicca qui.