Ginnastica posturale: come rendere la vita più semplice?

Ginnastica Posturale

Hai mai pensato che il mal di schiena ha rovinato la tua vita perché ti ha vietato di fare tante cose diverse? Bene, da oggi puoi smettere di rimpiangere il presente e il passato, c’è la ginnastica posturale! 

Ginnastica posturale: cos’è e perché va fatta? 

La ginnastica posturale è un insieme di esercizi mirati per i muscoli di spalle, schiena e collo, con l’obiettivo di prevenire e alleviare gli stati dolorosi. La postura scorretta, nella maggior parte dei casi, quando si è accertata l’assenza di altre problematiche importanti, è la causa di dolori alla schiena e contratture. Diventa quindi importantissimo usare la ginnastica posturale come strumento attraverso il quale curare il proprio mal di schiena. 

Antalgica e preventiva: le due facce della medaglia

Che si antalgica (quindi curativa contro il dolore) o che sia preventiva di qualsiasi problematica connessa alla cattiva postura, la ginnastica posturale è una tua grande alleata. Perché abbia degli effetti positivi, la ginnastica posturale deve essere effettuata nel migliore dei modi, seguiti da esperti. Il risultato? 

  • miglioriamo la muscolatura antigravitaria, come quella paravertebrale e quella addominale, che ci permette di stare in piedi e mantenere una certa postura;
  • miglioriamo la muscolatura respiratoria così da imparare a respirare nel modo corretto;
  • miglioriamo la muscolatura stabilizzatrice del bacino per mantenere questo in posizione corretta durante la deambulazione.

Quali sono i benefici?

Sai che la postura è considerata il riflesso delle condizioni psico-fisiche di una persona? Questo ti fa capire come è importante avere sempre la giusta postura durante tutte le ore della giornata. La ginnastica posturale, quindi, diventa importante per la cervicale, contro i dolori al collo e alle spalle e per combattere il mal di schiena. 

Come si fa?

Online si legge molto, io stesso sono andato su molti siti a vedere i “consigli” per fare la posturale a casa. Ma questi consigli da dove arrivano? È stato fatto uno studio sulla persona? Sulle sue abitudini e sulle sue particolarità fisiche? No, niente di tutto ciò. Questo significa che, per di più, ogni volta che si fa l’esercizio non si sa bene se questo avrà un effetto positivo su di noi oppure no. 

È necessaria infatti una personalizzazione seria della ginnastica posturale in base alla persona per:

  • ottimizzare al massimo l’efficacia dell’esercizio
  • per non andare incontro a danni al fisico

Si, perché il rischio è anche quello di fare dei danni al tuo corpo. Analizziamo il caso di un uomo di 50 anni che soffre di ernia al disco. In questo caso non è possibile effettuare tutti gli esercizi previsti nella ginnastica. Sarebbe, in tal caso, necessario presentarsi da un fisioterapista esperto che sappia indicare la giusta serie di esercizi e cosa assolutamente evitare. 

Altro esempio: si può fare ginnastica posturale in gravidanza? In genere non ci sono controindicazioni, anzi, bisogna pensare che le donne in gravidanza subiscono dei cambiamenti strutturali importanti. Questa disciplina sarebbe utile per alleviare il dolore ma deve sempre essere seguita da un fisioterapista esperto che sappia indicare la giusta serie di allenamenti. 

Per questo motivo ho deciso di aprire le porte del mio studio per offrire un corso di Ginnastica Posturale per adulti da svolgere una volta alla settimana alla presenza di un fisioterapista.


Ti spiego tutto qui: https://www.curareilmaldischiena.it/ginnastica-posturale/

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Postura corretta: come averla?

postura

“Non ho una postura corretta, ecco perché soffro di mal di schiena” Ma è davvero così? Si, ecco perché ho deciso di aprire le porte del mio studio ad un corso di ginnastica posturale per 6 adulti e 6 ragazzi/bambini. Il Sistema Schiena inizia dalla postura. 

La tua postura è orrenda!

Quante volte ti hanno detto questa frase? Quanti parenti, amici e colleghi ti hanno deriso per la postura al pc, sul divano e anche mentre cammini? Bene, questi hanno fatto benissimo a trattarti così, la postura è talmente importante per la tua salute che se non curata porta con sé tantissimi altri problemi. Cosa? Continua a leggere e vediamoli assieme. 

La postura è un meccanismo involontario

Attenzione però, non sto dicendo che tutti i dolori che hai al corpo derivino dalla postura. Ci tengo a precisare che la postura è un meccanismo involontario che non si cura imponendosi di stare dritti. Inoltre questa non ha nessuna associazione diretta con i dolori salvo in casi precisi. Cosa significa questo? Se hai mal di schiena, hai indagato tutte le possibili cause e non sei arrivato alla soluzione definitiva, dovresti:

  • venire nel mio studio dove ti presenterò il Sistema Schiena per la cura definitiva del tuo mal di schiena, poi analizziamo assieme se davvero non c’è soluzione, anche se sono sicuro (soddisfatti o rimborsati) che la soluzione la trovo;
  • la seconda strada è seguire il problema della postura, che in tanti sottovalutano ma porta con se davvero tanti problemi alla schiena. 

Il cervello è il tuo primo alleato

“Allora, Oscar, di cosa stiamo parlando? Se mi dici che la postura è un atto involontario non potrò mai trovare la soluzione”

No, non sto dicendo questo, anzi. È vero che la postura è un atto involontario ma arriva direttamente dal nostro cervello. Questo fa una serie di calcoli che portano il corpo ad assumere la posizione migliore per avere meno dolore. Questo significa che se il tuo corpo ha un problema che non è stato identificato, il cervello per provare meno dolore in quel punto inizierà a cercare una postura che sia meno fastidiosa possibile. 

Esistono dei problemi che portano ad irrigidimenti muscolari e di conseguenza il cervello, per evitare di provare dolore in quel punto, cambia la postura per soffrire meno. Questo significa che soffri di mal di schiena non a causa della postura ma a causa della problematica iniziale che ha irrigidito i muscoli. 

Ok, il ragionamento è complesso ma voglio portarti ad una spiegazione logica.

postura corretta

Come puoi notare da questa infografica, quindi, il tuo mal di schiena non dipende dalla postura ma dal problema intestinale. 

Ma la postura quindi perché curarla? 

Ovvio però che, il ragionamento di prima, non esclude affatto il fatto che devi necessariamente curare la tua postura. Se il cervello si abitua a quella posizione e anche tu con tutto il tuo corpo, faticherai a cambiarla e quindi la postura resterà sbagliata e tu inizierai ad avere problemi causati da quella scorretta posizione. 

Tu, così come i tuoi figli (se ne hai). Ne parlano tutti, e anche tu avrai letto tanto al riguardo. Lo zaino dei bambini crea una postura (causata dal peso) talmente errata che spinge la schiena dei ragazzi a crescere nel modo scorretto e a manifestare problemi nel futuro. 

In entrambi i casi la ginnastica posturale diventa il mezzo attraverso il quale poter evitare di accumulare stress sul corpo per poter guarire più facilmente dal mal di schiena…sempre se deriva da quello, ne abbiamo ampiamente parlato qui

Cos’è la ginnastica posturale?

La ginnastica posturale è un’attività costituita da una serie di esercizi finalizzati a ristabilire l’equilibrio dei muscoli. I suoi benefici sono notevoli ed è consigliata sia ad adulti che bambini, oltre che gli anziani sulla base di necessità differenti ma lo stesso obiettivo: stare bene. 

I movimenti di questo particolare tipo di ginnastica mirano a migliorare la postura e la capacità di controllo del proprio corpo.

“Oscar, mi hanno detto che se faccio pilates ottengo lo stesso risultato?”

No, questa particolare ginnastica posturale, pur assomigliando vagamente al pilates ( solo a quello fatto estremamente bene, non a quello che potresti fare in gruppi numerosi dove nessuno può essere seguito al 100%) si basa su principi molto diversi. Il pilates, punta a rafforzare i muscoli pelvici, addominali e dorsali in generale. Il percorso posturale si occupa di riportare il corpo nelle condizioni ottimali per lavorare al meglio. È un percorso che porta a migliorare il fisico per eliminare i “problemini” che si sono depositati sul corpo negli anni. È un po’ come togliersi i brutti vizi.

“Oscar, ma io sono già iscritto a pilates, non posso unire le due cose!” 

Si, appunto perché sono 2 cose molto diverse, le puoi praticare entrambe. In realtà non serve. Un percorso di ginnastica posturale è molto più avanzato ed apporta molti più benefici del pilates.

Cervicale: perché viene e come curarla

cervicale

Soffri di cervicale? Hai sempre dolori continui alla testa? Ti sembra che ogni volta che si abbassano le temperature anche la tua cervicale peggiori? Oggi sfatiamo qualche mito sulla cervicale!

Colpo di freddo o colpo di testa?

Sono certo che anche tu sei tra quelle persone che l’inverno sono super coperte e l’estate evitano l’aria condizionata come fosse una puntura dal medico. Ovviamente non sei ben visto da tutti, i colleghi in ufficio che hanno l’aria condizionata spenta e soffrono il caldo e gli amici in macchina perché ci sono tutti i tuoi giubbotti, sciarpe, cappelli guanti da recuperare prima di poter aprire lo sportello per scendere dall’auto. Ma serve davvero? 

Quanto problema creiamo 

Per quanto le nostre nonne ci hanno sempre detto copriti figlio mio, smettila di provocare la cervicale…copriti! 

Questa frase però non ha un vero fondamento nella medicina. Tutti i dolori della cervicale, come per il mal di schiena, non sono che un sintomo. Freddo, vento, aria condizionata non dovrebbero provocare nessun disturbo ma si limitano a peggiorare qualcosa che già c’è!

Il muscolo

Quando la temperatura dell’ambiente è fredda i muscoli aumentano la loro attività, allo scopo di mantenerti a 37°C. È un fenomeno naturale, molto semplice, che serve per consumare energia e produrre calore. Tutto molto regolare se non fosse che se l’attività di contrattura del tuo muscolo, quindi anche di quello cervicale, è già molto alta puoi iniziare ad “avere dolore”. In parole semplici, se il muscolo cervicale è già contratto, aumentando l’attività e quindi la contrattura, può provocarti il dolore alla cervicale. 

Può capitare che non ci si accorga di avere una contrattura dei muscoli cervicali. Ci sono stati dei pazienti che sono arrivati in studio da me con un “blocco alla cervicale” provocato, a loro dire, da una giornata al mare con il vento freddo. Capita spesso questo, soprattutto durante l’autunno quando non si rinuncia alle passeggiate. Ma a queste persone io dimostro ogni volta che il problema alla cervicale era già presente ma era latente. 

Ma allora il vero problema non è il freddo! 

Esatto, ti ho appena dimostrato che il freddo, il vento e altre situazioni che solitamente vengono additate come la causa del dolore alla cervicale, non lo sono. Devi indagare:

  • artrosi
  • postura
  • metabolismo
  • genetica
  • colpo di frusta
  • stress

Questi che ho appena elencato sono solo alcuni dei motivi per i quali potresti avere dolori alla cervicale. Ma come riconoscerlo? 

Come riconoscere l’origine del dolore alla cervicale

Ovviamente non sei un medico, né io sono qui a darti una soluzione definitiva per individuare la causa del tuo mal di cervicale. Questo perché le opzioni da considerare sono davvero tante e alle volte si tratta di equilibri da tenere bene a bada. Puoi però fare dei test. Se il tuo problema è che o ti si scatena un forte attacco di cervicale o non ti si scatena nulla ma senti sempre tensione, devi trovare un modo per testare la cervicale indipendentemente dal freddo e dal vento. Inizia cercando di capire se ci sono dei movimenti della testa che, se fatti, provocano dolore alla cervicale. 

Hai individuato la presenza di un dolore fisso? 

Questo è il momento di venire in studio da me. Dobbiamo andare ad analizzare nello specifico il motivo per il quale il dolore alla cervicale non passa nonostante le attenzioni e per farlo è necessaria una visita completa. A pochi km da Brescia, nel mio studio, ho creato un sistema “Sistema Schiena” che indaga tutte le vere cause del mal di schiena e quindi anche della cervicale, studiando in tre fasi differenti, la schiena e i suoi problemi! 

Ti aspetto!

Mal di schiena: 5 cause alle quali non avresti mai pensato

mal di schiena

Non è detto che il “dolore forte” alla schiena dipenda proprio da lei. Può essere un insieme di cause alle quali non avresti mai pensato. Oggi scoprirai le 5 meno conosciute! 

Partiamo dalla testa: la cervicale

Una delle cause del mal di schiena potrebbe essere la cervicale.Quando si soffre di cervicale la tensione muscolare dei muscoli del collo aumenta, Di conseguenza, siccome i muscoli del collo e quelli della schiena sono collegati, i muscoli della schiena vengono tirati, la tensione aumenta e possiamo sentire il famoso “mal di schiena”. Come potrai notare, anche in questo caso si tratta solo di un sintomo di un problema, la cervicale, che a sua volta può essere causata da una cattiva postura (immagina chi lavora al pc tutto il giorno). Quindi, come dico sempre, il mal di schiena è solo un sintomo di una problema da indagare!

Il problema è nei reni

Sai che il problema del tuo mal di schiena potrebbero essere i reni? Calcoli in procinto di essere espulsi possono, infatti, provocare dei forti dolori alla schiena o addirittura essere anticipati. Se sei quindi convinto che la tua schiena sia sempre nella giusta postura, sia sempre in salute e hai comunque un dolore alla schiena, indaga i reni. 

Intestino nemico del mal di schiena

Oggi voglio guardare con te l’anatomia del corpo umano. Parliamo ora dell’intestino, questo organo così tanto maltrattato, causa di molti dei nostri male e spesso anche del mal di schiena. L’intestino si trova appoggiato sopra ad un grande muscolo della schiena, lo proas. Ogni irritazione del primo coinvolge automaticamente anche il secondo. Immagina ora di soffrire di intestino irritabile…cosa passerà la tua schiena? Ovviamente tanto dolore! Controlla sempre il tuo intestino, sappi che questo organo sente il peso anche dello stress e della vita frenetica!

Apparato uro-genitale

Sei una donna? Sai che anche l’ovaio policistico, l’endometriosi, le aderenze possono provocare il mal di schiena? Questi aspetti creano, infatti, una forte tensione sulla colonna lombare e automaticamente anche il mal di schiena. Ecco qui un altro caso di mal di schiena sintomo!

Mal di schiena e arti inferiori

Traumi, distorsioni, problemi articolari agli arti inferiori: tutte cause del sintomo del mal di schiena. Perché? Semplicemente perché sono tutte cause di una modifica sull’asse di carico del corpo, per evitare sollecitazioni, e quindi anche sull’equilibrio del bacino. La mancanza di equilibrio porta a delle posizioni strane che sollecitano maggiormente la schiena portando ad avere il “dolore” accusato da tante persone! 

Questi sono solo alcuni dei motivi per i quali soffri di mal di schiena. Ma essendo questo un sintomo è necessario analizzare tutta la situazione della tua schiena per avere un quadro preciso e puntuale sulla problematica che il mal di schiena nasconde. Per questo ti aspetto in studio!

Scoliosi: causa e cura, la guida definitiva

scoliosi

Sei stanco di andare alla ricerca spietata di informazioni sulla scoliosi per preservare la salute del tuo bambino? Da oggi potrai dire stop all’ansia e avere una guida completa. Come, continua a leggere per scoprirlo!

Scoliosi: di cosa parliamo?

La scoliosi è una malattia muscolo scheletrica in cui la colonna vertebrale presenta una curvatura laterale anomala. La condizione normalmente non migliora senza trattamento ma non è neppure sempre un intervento per migliorare la situazione. Ma parliamo solo di bambini? No, la scoliosi può colpire in realtà persone di ogni età, ma oggi voglio parlare della scoliosi più conosciuta: quella dei bambini. 

Quanti bambini soffrono di scoliosi?

Secondo i moderni studi, su 1000 bambini, da tre a cinque sviluppano curvature vertebrali abbastanza serie. Molte di queste richiedono una cura ma non viene effettuata per mancanza di attenzione da parte dei genitori. La scoliosi idiopatica degli adolescenti, quella per la quale non si conosce l’origine, è il tipo più frequente e viene diagnosticata intorno ai 10 anni. Ma che significa che non si riconosce l’origine? Continua a leggere che ti svelo un segreto! 

ISICO: la schiena non dipende dallo zaino

Ebbene si, la maggior parte delle mamme e dei papà è convinto che la scuola sia la rovina dei propri figli. Sempre la stessa postura non controllata, lo zaino pesante, i banchi e le sedie scomode. Eppure l’ISICO (Istituto Scientifico Italiano Colonna Vertebrale) ha rilasciato uno studio secondo il quale lo zaino non è la causa della scoliosi e della cifosi. In pratica tutto quello in cui si è sempre creduto cade via! Effettivamente però, è così. La causa è ignota e dipende da tanti fattori compreso il DNA.

Scoliosi ereditaria

La patologia, infatti, può essere ereditaria, quindi se tu o tuo marito ne avete sofferto, devi prestare maggiore attenzione ai controlli che riservi al tuo bambino. Ma come fare per individuarla senza cadere nella trappola dei continui e ingiustificati controlli? Oggi voglio darti una opportunità unica. La prima opportunità è quella di ricevere (nel mese di ottobre) una visita gratuita nel mio studio. Possiamo assieme, individuare eventuali errori e imparare a prevenirli. Si, perché se non è lo zaino la causa, comunque la postura influisce notevolmente. Non solo: esistono tanti metodi per individuare la scoliosi e io voglio parlarne con te direttamente. Oggi però affronto con te alcuni di questi punti, per aiutarti, prima di incontrarti, a curare la schiena del tuo bambino. 

Scoliosi: come ti trovo?

Ok, se la schiena è visibilmente curva (come accade in molti casi) allora è tutto semplice. Vieni direttamente in studio da me e troveremo assieme la soluzione. Puoi andare per a individuare altri errori di postura e di conformazione di tuo figlio come:

  • spalle non simmetriche: ti è mai capitato di guardare tuo figlio in piedi in una posizione eretta? Come sono le sue spalle? Dritte oppure una è più alzata di un’altra? Se ricadi nella prima casistica, perfetto continua a controllarlo spesso e stai serena. Nel secondo caso, avere una spalla più alta dell’altra è un allarme che devi segnalare al medico. Lo stesso vale anche per l’anca sporgente!
  • Costole che sporgono da un lato: ti è mai capitato di guardare il tuo bambino (neppure tanto a 10 anni!) in piscina o al mare? Come sono le sue costole? Simmetriche o c’è un lato più sporgente di un altro? In questo caso ti aspetto in studio, abbiamo già un dato importante. 
  • Mal di schiena: hai mai sentito tuo figlio lamentarsi del mal di schiena? Strano per un ragazzo che dovrebbe non avere gli stessi “acciacchi” della nostra età matura. Se però se ne lamenta questo potrebbe essere un segnale di un problema più profondo. Io lo ripeto sempre anche per gli adulti: il mal di schiena è solo un sintomo che va indagato perché indica sicuramente qualcosa di più importante!

Ok c’è la scoliosi e ora?

Questi che hai letto sono solo alcuni degli avvisi che il corpo che sta maturando la scoliosi lancia. Gli altri possiamo analizzarli insieme nel mio studio: clicca qui e ti ricevo gratuitamente per la prima visita!

Bene, ora che hai scoperto che tuo figlio, il tuo bambino ha la scoliosi, ti stai chiedendo perché? Sappi che in una percentuale variabile tra l’80 e l’85% dei pazienti la causa è sconosciuta. Normalmente possiamo definire le cause della scoliosi idiopatica, quella che non ha una causa diretta e conosciuta in due tipologie:

  1. scoliosi non strutturale: la spina dorsale è normale ma presenta una curvatura temporanea che si modifica nel tempo.
  2. Scoliosi strutturale: una curvatura su cui intervenire in maniera diversa a seconda del paziente che può essere causata da varie malattie di cui parlare direttamente con il medico. 

individuata l’origine sarà necessario intervenire secondo le direttive che ti verranno date e potrai aiutare il tuo bambino a non soffrire per il mal di schiena e ad avere una vita semplice. 

Parliamone personalmente, ti aiuterò a comprendere tutte le possibilità della schiena di tuo figlio!

Come salvare la schiena del tuo bambino? Con qualche grande accorgimento!

scoliosi

Secondo gli specialisti dell’Istituto Italiano Colonna Vertebrale, scoliosi e cifosi non vengono scatenati dai carichi eccessivi degli zaini. Ma allora, come prevenire la loro insorgenza? Vediamo qualche accorgimento quotidiano

Scoliosi: il cruccio dei genitori

La scoliosi ma anche la cifosi, si sa, sono il principale cruccio dei genitori che non sanno mai come evitarla. Alla fine dei conti se, come ha decretato l’Istituto Italiano Colonna Vertebrale, lo zaino non influisce, allora cosa lo fa? Come curare la schiena del tuo bambino? Come riuscire ad evitarlo? Continua a leggere

Scoliosi e scuola

Secondo i dati che ISICO ha raccolto il 95% delle mamme e dei papà si preoccupano della postura scorretta che i ragazzi assumono durante le ore di scuola. A partire dallo zainetto che si sceglie non per bellezza ma per tecnologia e sostegno alla schiena del figlio. eppure al di là del carico eccessivo, che fa sempre male alla schiena, anche da adulti, la scoliosi e la cifosi non hanno nulla a che vedere con lo zaino. Meglio evitare sovraccarichi alla spalla, è sufficiente il 15% del peso corporeo per evitare il mal di schiena, anche se spesso i libri dei bambini pesano effettivamente di più. 

Fa bene fare palestra?

Ma allora perché i bambini hanno mal di schiena? Sono certo che te lo stai chiedendo! Una ricetta che puoi seguire è: affetto, attenzione e palestra. Non far mai mancare queste tre cose al tuo bambino. Soprattutto la l’attività fisica e lo sport possono essere un ottimo modo di prevenire il mal di schiena. Pensa anche semplicemente al camminare per andare a scuola, invece di utilizzare l’auto, se la scuola di tuo figlio lo permette. Ogni scuola dovrebbe permettere ai bambini di alzarsi a intervalli regolari, questo lo aiuterebbe a cambiare la postura e quindi ad evitare dolori alla schiena. 

E poi l’attività fisica fuori dalla classe. Questa è fortemente consigliata da noi esperti della salute della schiena, almeno un’ora di attività fisica al giorno. Chiaramente questo sarebbe impensabile dato tutti gli impegni che ci sono durante le ore della giornata, ma anche fare un’ora a giorni alterni e poi dedicare un’ora negli altri giorni al movimento casa/città sarebbe perfetto! Si trova sempre la soluzione più adatta per il bene dei propri figli!

Attenzione alle posture!

Ovviamente attenzione alla postura. A scuola voi non siete presenti e ci pensano gli insegnanti, ma anche a casa bisogna prestare attenzione. Il piano di lavoro dovrebbe essere inclinato. Potrebbe essere utile usare un leggio per la lettura. Schiena e glutei dovrebbero essere appoggiati allo schienale, testa e collo allineati con la colonna vertebrale. 

Lo stesso vale anche per lo sport. Quale sarebbe meglio scegliere per il tuo bambino? Dipende dalle situazioni, impossibile scegliere a priori. Certo se il bambino non ha nessun problema evidente va benissimo anche parlare di calcio, basket e tanti altri sport. Se invece presenta già qualche problema iniziale di postura ideale sarebbe ideale evitare gli sport che provocano un grande affaticamento del corpo, come può essere il calcio soprattutto se a livello agonistico.

Oltre allo sport in realtà, se si desidera avere la certezza di aiutare il proprio figlio, è la ginnastica correttiva. Questa, che viene sempre prescritta a chi ha un problema di postura pronunciato, fa bene si al bambino che all’adulto che può trarne il giusto beneficio.

Troppe cose diverse e difficolta di analizzare il giusto sport per tuo figlio? Lo so, ma è necessario considerare molti aspetti per evitare che tuo figlio cresca con dei difetti di postura e, parlarne con chi li conosce, così da avere un quadro generale più completo e sicuro, potrebbe aiutarti.

A tal proposito ho pensato per te e per il tuo bambino una visita gratuita per tutto il mese di Ottobre, alla quale potrai partecipare con il tuo bambino cliccando qui.

Cosa faremo in questa seduta? Andremo a individuare eventuali problemi posturali o addirittura già l’insorgere di scoliosi o cifosi. Se il tuo bambino non avrà già maturato un problema ti indicherò le principali problematiche da tenere sotto controllo per curare la schiena del tuo bambino. 

Ti aspetto in studio!

Fonte: ISICO

Alimentazione e mal di schiena: c’è un collegamento?

Oggi voglio affrontare con te un problema che spesso sento lamentare: il mal di schiena legato all’alimentazione. È possibile una situazione come questa? Continua a leggere e scoprirai le vere cause del mal di schiena. 

Alimentazione: la causa di ogni male? 

Sicuramente ti starai chiedendo cosa c’entra l’alimentazione con il mal di schiena. Eppure sono in tanti che lo pensano, relativamente al fatto che la cattiva digestione o i problemi intestinali possono contrarre i muscoli e portare dolore. 

Effettivamente il metabolismo mal funzionante può essere un male anche per la tua schiena e quindi avere un’alimentazione adeguata può abbassare il rischio di contrarre i muscoli e non avere mal di schiena. Ma non è proprio così semplice. 

La causa del mal di schiena non è nel cibo

Anche non è molto intuitivo, in realtà l’alimentazione è parte integrante del processo di cura per evitare di avere mal di schiena, ma anche questo lo è. Perché come spesso ripeto nei miei articoli, il mal di schiena è solo un sintomo di qualcosa di più profondo quindi possiamo dire che anche il mal di schiena è un percorso nella individuazione delle cause che stanno dietro al dolore. 

Torniamo all’alimentazione però, voglio che per te questo passaggio sia ben chiaro, perché è come un cane che si morde la coda, stai cercando la soluzione nel modo sbagliato se pensi che sia tutta colpa della tua alimentazione. 

Il cibo che mangiamo ogni giorno è energia per il nostro corpo, i nostri muscoli. Se è sbagliata, di bassa qualità, scoordinata, stressi il corpo, portando a posture errate che facilitano l’insorgere di problemi connessi. 

Ma non è sempre cosi: ho visto gente con un’alimentazione completamente sbagliata non soffrire di nessun mal di schiena. Perché? Semplice: queste persone non avevano altri problemi. 

Le vere cause del mal di schiena

Effettivamente sono tante le persone che pur avendo un’alimentazione completamente sbagliata non soffrono di mal di schiena. Come è possibile? Accade perché non hanno altri problemi, come vado ora a spiegarti:

  1. vicinanza intestino e colonna lombare: l’intestino si appoggia alla colonna lombare e quindi se non lavora bene aumenterà il suo volume andando a comprimere i tessuti circostanti e provocando dolore. Ma in questo caso il mal di schiena è un sintomo di una insufficienza intestinale, o una infiammazione cronica. Quindi devi curare non il mal di schiena ma l’intestino irritato. 
  2. Lo stesso discorso è fatto per lo stomaco molto vicino al diaframma e ai muscoli della zona scapolare. Se lo stomaco è contratto riflette la situazione anche alle zone limitrofe. Ma anche in questo caso il mal di schiena è un sintomo di un problema allo stomaco.
  3. Disidratazione: i muscoli sono fatti al 70% di acqua e se non bevi abbastanza il corpo potrebbe prelevare acqua dai tessuti circostanti, quindi da quei muscoli che si indeboliranno provocando il mal di schiena. 

Come puoi notare da questi punti, e sono solo alcuni di quelli che avrei potuto segnalarti, l’alimentazione può essere una delle vere cause del mal di schiena, ma va sempre fatta un’analisi più approfondita della situazione. 

Conclusioni

Anche se migliorare l’alimentazione è sempre una buonissima idea, e lo promuovo sempre nel mio studio a pochi km da Brescia, non è detto che basti. Ecco qualche suggerimento:

  • cura bene la postura: ogni giorno, da quando ti svegli a quando dormi, è la principale causa di dolori muscolari e articolari;
  • lo stress è tremendo sul corpo, quindi cura anche questo aspetto ogni giorno;
  • fai una visita dall’alimentarista, ti aiuterà a migliorare la tua alimentazione;
  • idratati sempre, l’acqua è un elemento importantissimo per la nostra vita: migliora la pelle, i muscoli e aiuta la digestione;

Per tutto il resto, io ti aspetto in studio per una visita completa! 

Mal di schiena cronico e ansia: quando la soluzione è nella tua testa

Ha mai pensato che il principale motivo per cui soffri di mal di schiena cronico è l’ansia? Sembra strano ma questa, la malattia del secolo, porta con sé tante conseguenze, compreso il mal di schiena. 

Mal di schiena cronico: cos’è?

Il mal di schiena cronico è un dolore a livello della zona lombare della colonna che si prolunga senza interruzione da almeno sei mesi. È una situazione che colpisce il 4% dell’intera popolazione. Sicuramente ti starai chiedendo perché una malattia così diffusa non abbia una cura ben precisa, come spesso accade. Il problema nasce dal fatto che il mal di schiena cronico è un complicato puzzle da riordinare. E poiché, come dico sempre, il mal di schiena è solo un sintomo di qualcosa complicato da individuare, anche in questo caso non è semplice trovare la cura. Come risolvere? Vediamolo assieme. 

Mal di schiena cronico e ansia? C’è sintonia

Un modo per individuare le cause del mal di schiena cronico è quello di andare ad individuare immediatamente tutte le possibili cause biologiche. In questo, nel mio caso nello studio a Brescia dove ricevo i clienti, io analizzo sempre la storia clinica del paziente per andare ad individuare una delle possibili origini. Individuate le cause biologiche, ahimé, oggi giorno è sempre più diffusa la matrice psicologica legata al mal di schiena cronico, soprattutto l’ansia. 

L’ansia, la malattia del secolo

Sono tante le cause psicologiche legate ai problemi alla schiena, e anche nel caso del mal di schiena cronico mi è capitato di avere dei collegamenti diretti. L’ansia è definita da tempo la malattia del secolo, sono davvero in tanti a soffrirne giornalmente. Secondo i dati 6mln di italiani sono colpiti da questa che è una malattia a tutti gli effetti. Si tratta di un’emozione universale: una risposta naturale allo stress. Ha la funzione di segnalare un pericolo prima sopraggiunga e lo fa mettendo in moto delle risposte fisiologiche che spingono a identificare il pericolo e a scappare da esso. Quando non si riesce, fisiologicamente, a passare da stati d’ansia a normalità e questa diventa perenne nella vita di un essere umano allora si tratta di ansia cronica e ha delle ripercussioni anche sulla salute. Anche sulla schiena? Si, vediamo perché. 

La posizione del riccio: mal di schiena cronico

Se ti stai chiedendo che corrispondenza c’è tra una malattia psicologica e il mal di schiena ti rispondo con una semplice frase: hai mai visto una persona che vive in uno stato d’ansia? La posizione che si assume normalmente, per un senso di inadeguatezza che si vive, è sempre ricurva, guardare il pavimento piuttosto che avere una posizione eretta della schiena. Tutto questo può davvero portare ad una postura completamente errata e di conseguenza a problemi di mal di schiena cronico. 

Il percorso inverso? Assolutamente possibile

Mi è capitato però di avere un paziente che aveva vissuto il percorso inverso. Era arrivato nel mio studio a pochi Km da Brescia con un fortissimo mal di schiena e con uno stato di ansia avanzato. Era davvero evidente e aveva ammesso di non riuscire più, con il tempo, a vivere in armonia con se stesso a causa del blocco alla schiena. Era andato in visita da psicologi che non avevano riscontrato in lui una causa psicologica per l’ansia ed effettivamente dopo qualche seduta con il mio Sistema Schiena aveva trovato finalmente la gioia di camminare, passeggiare e aveva sempre meno stati d’ansia! 

Vuoi risolvere definitivamente il mal di schiena? Ti aspetto nel mio studio per tutto il mese di settembre 2019 la visita è gratuita! Clicca sul banner in basso!

Metereopatia e mal di schiena: è davvero possibile?

Nel mio studio di fisioterapista a Brescia ho ricevuto un paziente che lamentava un mal di schiena al cambio di tempo. Ma è davvero possibile? Oggi vi parlo della metereopatia e di come curarla. 

Cos’è la metereopatia? 

La scorsa settimana ho ricevuto in studio un paziente che lamentava un forte mal di schiena. Secondo la sua impressione la causa di questo dolore era il tempo. In fondo gli era venuto proprio durante un cambio di temperatura repentino. Ma di cosa si tratta? La metereopatia è la sensazione di avvertire disturbi in concomitanza con i cambiamenti del clima. Qualcuno soffre quando da clima secco si passa a umido. Altri quando ci sono i temporali improvvisi. Alcuni altri quando c’è il cambio di stagione. Ma com’è possibile questo? 

Quando succede quando si soffre di metereopatia?

Una cosa importante da considerare è come mai il signore collegava la matereopatia a il mal di schiena? Ci deve necessariamente essere un motivo se questo accade, io credo sempre ai miei pazienti. Nel maggior parte dei casi chi ha disturbi con il cambiamento del tempo li ha in zone deboli o già sofferenti. Questo perché come ho sempre detto, nel mal di schiena, questo è un sintomo e nasconde un problema che deve essere indagato. Quindi posso serenamente dire che il signore non ha la metereopatia e il mal di schiena nello stesso momento. 

Ma allora: perché?

Voglio darti una spiegazione plausibile a questo problema e ti dico che, forse, la pressione atmosferica, e altri eventi legati al clima, influenzano notevolmente gli equilibri del nostro corpo. In particolar modo dei liquidi che il nostro corpo contiene e soprattutto dell’acqua. Noi siamo composti per una gran percentuale di acqua e quindi questo potrebbe influenzare. Le zone dove non ci sono problemi non risentono di questo, ma dove c’è stato un problema il movimento dei liquidi sotto maggior o minore pressione potrebbe portare dei danni effettivi. 

Quindi il signore non aveva la metereopatia e mal di schiena nello stesso momento. Soffriva di un problema alla schiena che è risultato durante un cambiamento atmosferico! 

Come risolvere questo problema?

Fermo restando che, come per il signore, è importante che anche tu identifichi il vero problema che si nasconde dietro al tuo mal di schiena, c’è sempre un modo per evitare che il dolore sia troppo forte. Ecco qualche piccolo suggerimento: per il resto ti aspetto in studio! 

  1. Fai sempre stretching di rinforzo.
  2. Lavora sui muscoli posturali in toto: i muscoli posturali più distesi si tradurranno in maggiore flessibilità ma soprattutto in minore problematicità della massa muscolare che sarà meno in balia del tempo.
  3. Anche il metabolismo vuole la sua parte, sempre. Puoi venire da me nello studio di fisioterapista a Brescia per parlare di come analizzare anche questo aspetto per migliorare la tua situazione generale. 
  4. Ricordati di migliorare in modo generale il tuo stile di vita. È questo che aiuta davvero la tua schiena a non soffrire di mal di schiena. 

Una schiena sana non sente il tempo, quando al cambio della situazione atomosgerica compare il mal di schiena vuol dire che c’è qualche problema da indagare, e per questo ti aspetto in studio. 


Per tutto il mese di settembre la visita è gratuita:

L’intestino causa il mal di schiena? La parola al fisioterapista di Brescia

Qualche tempo fa ho ricevuto, nel mio studio fisioterapista a pochi km da Brescia, un simpatica signora convinta che il suo mal di schiena dipendesse dall’intestino. Sai cosa gli ho risposto? Continua a leggere. 

I collegamenti tra intestino irritato e mal di schiena

Io sono un Fisioterapista a Brescia e qualche anno fa, nel mio studio a pochi km dalla città, ho ricevuto una simpatica signora che mi ha raccontato di soffrire da tempo di mal di schiena. Accusava sempre la stessa tipologia di dolore e sempre in relazione a un altro grande problema della sua vita: l’intestino irritabile. La sua prima domanda è stata: ma le due cose sono collegate? 

Mal di schiena: basta una lastra?

La stessa signora mi disse che era giunta a quella conclusione perché dopo aver ricevuto la visita del suo medico di base questo le aveva richiesto una lastra. Effettuata la lastra non risultava nulla e la signora si è subito chiesta perché ma il medico di base le ha consigliato di andare a un fisioterapista a Brescia. È così che è arrivata in studio da me che subito l’ho rassicurata sul fatto che, è vero, una lastra non basta a individuare le vere cause del mal di schiena. 

Intestino irritabile: da cosa è dovuto

Alla richiesta della signora sul collegamento tra intestino irritato e mal di schiena, ho subito dato peso. Perché io lo so che il mal di schiena è solo un sintomo di qualcosa di più profondo che deve essere analizzato. Per questo ho subito chiesto alla signora da quanto tempo riscontra questo dolore e in che modalità. La signora mi rivelò di avere una importante stipsi da giorni. Ovviamente abbiamo approfondito perché tutti questi aspetti sono da considerarsi nella identificazione delle vere cause del mal di schiena. 

Intestino irritabile e mal di schiena: il collegamento principale

Anche se molti non ci hanno mai fatto caso, intestino e schiena sono molto collegati tra loro e si influenzano notevolmente. Partiamo dalla prima considerazione: il collegamento anatomico. Sono effettivamente molto vicini tra loro perché l’intestino è a contatto con la colonna vertebrale e con i suoi muscoli. Questo implica che la signora che è venuta nel mio studio di fisioterapista a Brescia, aveva, in un certo qual modo, ragione. L’irritazione cronica dell’intestino può avere effetti negativi anche sui muscoli della schiena rendendoli contratti. Questo soprattutto su un muscolo, il posas che è molto a contatto con l’intestino. 

I segni da tenere sotto controllo

Ovviamente il problema della signora non è unico e sporadico ma, a quanto pare dalle riviste di settore, un problema molto comune. Questo a causa del cambio dieta e dei ritmi di lavoro che spesso si hanno, a discapito della flora batterica e dei nutrienti che acquisiamo durante il giorno. Ovviamente non tutti coloro che hanno l’intestino irritabile soffrono anche di mal di schiena. Sono certo che ora ti starai chiedendo come fare a individuarlo. Sfortunatamente per te non ho una risposta perché i fattori sono davvero tanti e non esistono esami o sintomi specifici che possano aiutarci a individuare questo collegamento. 

Sai quante volte nel mio studio di fisioterapista a Brescia ho fatto questa diagnosi senza neppure che il paziente lo sapesse? Forse in questo la signora che è venuta nello studio può essere da esempio a tutti noi in quanto ha autonomamente capito che c’era un collegamento tra le due cose. 

Ovviamente non sono un gastroenterologo e non posso risolvere il tuo intestino irritabile ma posso sicuramente aiutarti a capire quali sono le vere cause del mal di schiena e se questo è in un certo senso collegato all’intestino. 


Per questo ti aspetto nel mio studio di fisioterapista a Brescia, ti basta cliccare il banner in basso per usufruire di una visita gratuita solo nel mese di Settembre 2019.