Mal di schiena e ansia: c’è una correlazione?

mal di schiena e ansia

Il lavoro, la famiglia, gli impegni, la situazione attuale…queste sono solo alcune delle cose che ogni giorno impegnano la tua mente. Ma in tutto ciò c’è qualcosa che non hai considerato: mal di schiena e ansia sono strettamente correlati e lo stress diventa quindi fonte di dolore. 

L’ansia: la tensione emotiva della tua schiena

Ti sei mai fermato a pensare che la psiche è una delle cause del tuo mal di schiena? Hai mai pensato che ogni giorno lo stress fa parte della tua vita e, in qualche modo, i problemi si scaricano sul tuo stesso corpo? Non si tratta solo di dormire male, di mangiare troppo o troppo poco, mal di schiena e ansia sono strettamente correlati e oggi ti spiego perché. 

Mal di schiena e ansia

Lo stress e gli stati di forte tensione emotiva possono avere un grande impatto sul fisico e quindi anche sulla nascita del tuo mal di schiena. Recentemente ho ricevuto nel mio studio un paziente che soffriva ormai da tanti anni di mal di schiena. Parlando in seduta (puoi prenotarla anche tu qui) è emerso che da anni la sua vita è fortemente sottoposta a stress che è aumentato considerevolmente in questo periodo di lock down e di incertezza sanitaria. 

È stato fermo per lungo tempo a causa del blocco del lavoro, prima viaggiava sempre in macchina, aveva continui dolori alla schiena. Il ritorno al lavoro ha aumentato le pressioni psicologiche a causa del rischio di contagio e il mal di schiena è aumentato. Lo leggi anche tu che l’ansia è uno degli elementi che maggiormente ripete nella sua autodiagnosi? Tutto questo stress effettivamente si è riversato sulla sua schiena e ora non riesce neppure più a dormire per il dolore. 

Lui è la dimostrazione che ansia e mal di schiena sono strettamente correlati. Dopo aver fatto tutti gli esami diagnostici che con il suo medico di base abbiamo concordato, è stata individuata la vera causa. Il mal di schiena era provocato dall’ansia

La soluzione? Un momento per se

Proprio così: la soluzione al mal di schiena e ansia è stato un momento per se. Lui ha cercato di mettere ordine nella sua vita e io l’ho seguito nel percorso Sistema Schiena al quale ha associato anche un corso di ginnastica posturale. 

La sua postura non era perfetta, e anche questo aspetto influiva sul suo mal di schiena. Considera anche che l’ansia lo spingeva ad incurvare in modo non naturale la schiena, aumentando quindi l’errore posturale e, di conseguenza, il dolore alla schiena.

Perché lo stress provoca il mal di schiena?

Ma veniamo alla domanda principale: perché ansia e mal di schiena sono correlati? Secondo uno studio condotto, i meccanismi con cui lo stress può mettere a dura prova i muscolo e le articolazioni sono:

  1. aumento della tensione muscolare
  2. aumento dello stato infiammatorio
  3. abbassamento delle risorse dell’organismo

Vediamoli più nel dettaglio.

Lo stress e la tensione dei muscoli

Ti è mai capitato di sentire la frase “sono nervoso e digrigno i denti tutto il giorno”? Anche questo provoca un dolore al tuo corpo, un dolore alla mandibola, ma lo stesso accade anche al corpo. Se sei sempre in tensione tendi ad irrigidire i muscoli e quindi ansia e mal di schiena diventano migliori amici! 

Pensa:

Abbiamo spesso parlato della respirazione e a tal proposito ho anche fatto un video per te. 

Gli stati infiammatori della tua schiena

Come hai letto finora mal di schiena e ansia sono proprio due amici pericolosi per la tua salute. È meglio che non si incontrino mai! Lo stress può provocare degli stati infiammatori alla tua schiena, perché, senza scendere troppo nel dettaglio, lo stress è in grado di aumentare la quantità di sostanze infiammatorie che abbiamo in circolo. Più molecole infiammatorie abbiamo in circolo e maggiore è la nostra possibilità di sviluppare dolore muscolare e articolare. 

Ma quali sono i sintomi di mal di schiena e ansia?

Ora veniamo a noi. Io ti aspetto in studio per parlarne, sono a pochi km da Brescia, presso il Centro Fisioterapico Forma e Postura, per tutto il mese ho riservato 15 visite gratuite, puoi prenotare la tua cliccando qui: https://www.formaepostura.it/visitafisio/

Nel frattempo ti dico che non esiste un modo per capire se l’ansia è la causa del tuo mal di schiena. Possiamo solo cercare di individuare dei segni caratteristici, ma prima di dare tutta la colpa all’ansia devi fare un controllo con il medico e una visita in studio da me. 

I segni più tipici però sono:

  • dolore diffuso percepito come una tensione muscolare
  • miglioramento della sensazione di benessere attraverso una buona attività fisica
  • comparsa del “bruciore” che è tipico dello stress


Ovvio però che questi sono anche degli allarmi di altre patologie, va studiato davvero bene il mondo nel quale vive questo dolore, le abitudini, le ansie, le patologie pregresse. È davvero il caso di ripeterti che ti aspetto in studio: https://www.formaepostura.it/visitafisio/ miglioreremo assieme la salute della tua schiena migliorando la tua condizione di vita!

Ernia al disco: quali sono i sintomi e come curarla?

ernia al disco

Ad oggi una delle più comuni cause del mal di schiena è identificata nell’ernia al disco. Questa può colpire una o più vertebre provocando forti dolori e difficoltà di movimento. Ma è davvero la principale causa del mal di schiena? Scopriamolo assieme in questo approfondimento. 

Si sente sempre parlare di ernia al disco. Sembra, questa, essere la principale causa del mal di schiena e non ti nego che, la maggior parte delle persone che vengono da noi in studio, indicano proprio questa come causa del proprio dolore. 

Il problema nasce dal fatto che l’ernia al disco viene accusata di essere la causa del mal di schiena senza aver effettuato nessun controllo medico specialistico. Ma allora perché questa auto-diagnosi? Perché, effettivamente, l’ernia discale è una delle discopatie più diffuse e quindi tutti si riconoscono nei sintomi e nei fattori di rischio. Ma, tecnicamente, cos’è e come riconoscerla? Ma soprattutto: è davvero la causa del mal di schiena?

Ernia al disco: l’usura e lo sforzo

L’ernia al disco è una patologia da usura o da sforzo che colpisce sia uomini che donne in età giovanile o matura. Non è quindi legata a nessun periodo della vita ma se dovessi indicare una fascia di età maggiormente colpita, è quella dai 35 ai 55 anni. È determinata dalla fuoriuscita del nucleo morbido di uno o più dischi intervertebrali, a causa di una compressione. 

La nostra spina dorsale è strutturata in modo da alternare le vertebre a cuscinetti isolanti, che fungono da ammortizzatori, ripieni di nucleo polposo morbido gelatinoso che rendono elastici i movimenti e flessibile la colonna vertebrale. A causa di traumi o microtraumi, ma soprattutto difetti posturali, si verifica una compressione del disco con schiacciamento e fuoriuscita di parte del cuscinetto. È questa la fase iniziale dell’ernia che crea dolore e perdita di sensibilità agli arti della parte interessata alla compressione. 

Più nello specifico, l’anello fibroso può deformarsi sotto la spinta elastica del nucleo-polposo (ernia contenuta) o rompersi, facendo fuoriuscire il nucleo-polposo (ernia espulsa) ed invadendo uno spazio non pertinente. Per diagnosticare uno dei due casi è necessaria una visita specialistica e un esame diagnostico prescritto dal medico che permetta di avere un’immagine chiara della situazione. 

Per aiutarti a comprendere meglio il discorso sulla compressione, sappi che non tutte le ernie danno problemi al nervo sciatico ma uno dei sintomi dell’ernia al disco è la sciatalgia. Questo perché la compressione irrita le terminazioni nervose come quella del nervo sciatico, che dal gluteo attraversa tutta la gamba. 

Oltre all’infiammazione del nervo sciatico?

L’ernia al disco non interessa solo la zona del nervo sciatico ma si possono avere anche altri sintomi molto dolorosi per la tua schiena.

  • Rigidità della colonna
  • Difficoltà a compiere movimenti
  • Intorpidimento e formicolio degli arti inferiori

Sono questi solo alcuni dei sintomi che accompagnano l’ernia al disco. Il dolore tende sempre ad aumentare con l’immobilità ed è maggiore soprattutto durante le ore notturne. Ti è mai capitato di non riuscire a trovare la posizione durante il sonno a causa del dolore continuo alla schiena? Potrebbe essere uno dei sintomi di un’ernia al disco. 

Come detto prima però, l’ernia al disco non è malattia di tutti indiscriminatamente, certo ha una incidenza su momenti diversi della vita ma devono sussistere dei fattori di rischio ben precisi. Vediamoli nel dettaglio. 

I fattori di rischio dell’ernia al disco

Tra i principali fattori di rischio dell’ernia al disco, che sono anche quelli che riscontro maggiormente durante le mie visite presso il Centro Forma e Postura di Torbole Casaglia ( a pochi KM da Brescia), ci sono: 

  • obesità
  • sedentarietà
  • lavori usuranti
  • familiarità
  • fumo
  • età

è vero che ho parlato di un’età variabile dai 35 ai 55 anni, ma con l’invecchiamento il nucleo polposo morbido tende a disidratarsi perdendo consistenza e riducendo gli spazi intervertebrali con la conseguenza che è più facile il verificarsi di una compressione. 

Hai uno di questi fattori di rischio e ritieni di soffrire di ernia al disco? Ti consiglio una visita specialistica, ne ho organizzate alcune gratuite, solo 15 al mese, puoi prenotarla qui: https://www.formaepostura.it/visitafisio/

È possibile un rimedio? 

Solo dopo un attento controllo medico e una visita fisioterapica accurata è possibile individuare la cura e la gestione del dolore. Nei casi più gravi si potrebbe addirittura arrivare ad un intervento chirurgico, ma nei casi più lievi, sotto controllo medico, è possibile intervenire con trattamenti alternativi. 

Nelle fasi più acute del dolore, solo per placare l’ernia al disco prima di controlli più accurati, è possibile usare impacchi di ghiaccio, assumere antinfiammatori e antidolorifici, procedere con infiltrazioni di cortisone localizzati. 

Superato il periodo di dolore, si può sfruttare la fisioterapia per migliorare le condizioni di vita. Con l’esercizio fisico mirato è possibile rimettere a posto una colonna vertebrale scombinata e migliorare la risposta ai rimedi farmacologici. Se pensi che in caso di ernia al disco il riposo sia la soluzione ideale ti sbagli, è esattamente il contrario. La ginnastica stabilizza e rinforza la muscolatura ma deve essere una ginnastica in linea con le problematiche della schiena e suggerita da un fisioterapista esperto. 

Muscoli forti supportano la spina dorsale e impediscono che si verifichi una pressione eccessiva sulle ossa vertebrali. Ma non tutte le schiene sono uguali e serve, come ho ripetuto più volte in questo approfondimento, una visita che possa individuare la vera causa del mal di schiena e, nel caso di ernia al disco, indicare i test diagnostici da effettuare e, nei casi non chirurgici, la tipologia di terapia fisica da seguire. 

Se ti sei riletto in queste parole e credi che sia necessaria una visita, ti aspetto in studio. Sono a pochi km da Brescia, a Torbole Casaglia presso il Centro Fisioterapico Forma e Postura, e in questo mese offro, gratuitamente, una visita fisioterapica del valore di 70€, ma solo per 15 persone. 

Per prenotare la tua visita, clicca qui: https://www.formaepostura.it/visitafisio/

Mal di schiena da divano? Risolleva la tua schiena!

mal di schiena

Abbiamo passato mesi in casa, spesso fermi sul divano a guardare film o a leggere. Con un rischio: quello di avere il tipico mal di schiena da divano. Attenzione, si tratta di una vera e propria patologia e la soluzione è proprio sotto al tuo naso, semplicemente non la vedi! 

Mal di schiena da divano: la sedentarietà

Molto spesso la scuola e il lavoro ci tengono ore e ore su sedie scomode. Aggiungiamo a questo che la pandemia mondiale che abbiamo vissuto nella prima parte del 2020, ha bloccato in casa (e quindi sul divano) la maggior parte di noi.

Ma non è solo questa emergenza sanitaria, sono le nostre abitudini ad essere completamente sbagliate. Quanti di noi tornano a casa e come primo pensiero hanno un sonoro: 

“ora mi lancio sul divano e mi riposo!” 

È qui che sbagli: stai provocando dei danni alla tua schiena! Non si tratta di avere un nemico di nome “divano” ma uno, ancora peggiore, chiamato “sedentarietà”. Vediamo insieme perché. 

La sedentarietà

È questa una delle più grandi nemiche della salute della nostra schiena e non solo. Quando qualcuno arriva nel mio studio e lamenta un mal di schiena da divano io chiedo sempre quali sono le abitudini di movimento. 

È il movimento che aiuta a contrastare molti disturbi, in particolare quelli legati alla schiena e alla cervicale. È vero, però, che anche il riposo è fondamentale per il nostro corpo e rilassarsi sul divano diventa un momento importante per la nostra salute. Ma quindi… come risolvere?

Posizioni da evitare sul divano

Ricapitolando: dobbiamo muoverci, ma anche riposarci sul nostro bel divano. Ti sembra una contraddizione? Non lo è, quello che devi fare è assumere le giuste posizioni per evitare di avere il mal di schiena da divano. Questo nemico che hai in casa, così bello e comodo, non è pericoloso durante le ore che lo utilizzi, quanto per la postura che assumi quando decidi di passarci del tempo. Per questo posso aiutarti io: ti elenco le posizioni da evitare per non avere il mal di schiena da divano. 

La postura è importante per la tua schiena

Una delle principali cause del mal di schiena da divano è il modo scomposto in cui ti siedi, soprattutto quando guardi la televisione. La postura corretta vuole che anche sul divano si mantenga la curva fisiologica della colonna vertebrale: la cifosi dorsale e la lordosi lombare. 

Prima di questo però, è importante individuare la giusta seduta per la propria schiena. Motivo per il quale, scegliere un divano per casa non dovrebbe essere una “scelta di impulso” ma dovrebbe prevedere un attento studio delle proprie necessità.

Ma per evitare il mal di schiena da divano ti consiglio di stare attento che il bacino non sia più in basso delle gambe e a non assumere posizioni errate che, se mantenute a lungo, possono portare a ipercifosi, iperlordosi e, in generale, al maledetto mal di schiena! 

Ma come sedersi correttamente sul divano?

Iniziamo con il dire che non si tratta solo di postura sul divano, ma per evitare di soffrire di mal di schiena è necessario avere ogni giorno la giusta postura, in ogni momento della giornata. 

Sul divano però, è fondamentale imparare a stare seduti nel modo giusto seguendo qualche regola tra cui quelle che ti elenco di seguito:

  •  il bacino deve essere perfettamente aderente allo schienale del divano, fai molta attenzione a questo aspetto, sia per te che per i tuoi figli (se ne hai);
  • fai attenzione che la parte lombare sia staccata in modo da mantenere la fisiologica curvatura. Può essere utile un piccolo cuscino dietro la curvatura lombare;
  • il dorso deve stare in contatto con lo schienale;
  • la testa e il collo devono restare diritti, in linea con la colonna vertebrale e, possibilmente, appoggiati a un sostegno per poter rilassare la muscolatura ed evitare contratture. Anche in questo caso potresti usare un supporto apposito;
  • le cosce devono essere perpendicolari alla schiena e disegnare con essa un angolo retto o di 110 gradi;
  • le gambe possono seguire la posizione seduta o essere sollevate.

Ma questo basta per smettere di avere il mal di schiena da divano? No, questo perché la maggior parte dei mal di schiena ha una causa che non è stata ancora identificata. 

È per questo che presso il Centro Fisioterapico Forma e Postura a Torbole Casaglia, a pochi km da Brescia, sto organizzando un numero limitato di visite gratuite. È in questa seduta che analizzo con me il tuo mal di schiena per andare ad individuare la giusta cura per eliminarlo DEFINITIVAMENTE.

Scopri come cliccando qui: https://www.formaepostura.it/visitafisio/

È mal di schiena o è colpo della strega?

colpo della strega

Quante volte hai sentito un parente, un amico o un collega parlare del colpo della strega? Ma di cosa si tratta davvero e… c’è un rimedio? Scopriamolo assieme in questo nuovo articolo.

Ti è mai capitato di bloccarti all’improvviso, magari al supermercato alzando dallo scaffale un fardello di acqua o, nel peggiore dei casi, semplicemente scendendo dall’auto? Sono certo che hai associato questo episodio a quello che comunemente viene definito “colpo della strega”. Ma di cosa si tratta? 

Il colpo della strega è un episodio di lombalgia che si manifesta con un forte dolore, molto acuto, nella parte bassa della schiena. Quando si viene colpiti da questo dolore si avverte una prepotente rigidità lungo tutta la muscolatura lombare e, a causa di questo senso di compressione, si tende a restare immobili nella posizione assunta dopo il colpo. 

Colpo della strega: muoversi o bloccarsi?

Come scritto prima il primo istinto, causato dal dolore, è quello di restare immediatamente immobili nella posizione assunta a causa del colpo della strega. Solo dopo qualche minuto si riesce, ignari del pericolo per la schiena, a raggiungere un divano, un letto o una sedia. Da qui inizia il periodo di riposo forzato imposto volontariamente da chi ha subito il colpo. 

È comune infatti, e sono certo che lo stai pensando anche tu che leggi in questo momento, che in caso di colpo della strega è assolutamente consigliato il riposo. Eppure ci sono alcune persone che in questo caso tendono a muoversi e rialzarsi immediatamente, spesso anche in modo abbastanza brusco. Quale dei due è il giusto comportamento e perché il colpo della strega è così comune? Vediamolo nel dettaglio. 

Da cosa è causato il colpo della strega?

Il colpo della strega, dunque, è un dolore lombare improvviso della durata di pochi minuti che blocca la schiena per un periodo di tempo che varia da persona a persona. È dunque un evento particolarmente traumatico che colpisce all’improvviso e spesso insorge a causa di movimenti insoliti e forzati. 

Ecco perché uno degli eventi più a rischio è il “piegarsi a prendere qualcosa”, soprattutto quando si tratta di oggetti pesanti. Tra le cause del colpo della strega c’è sempre oltre che la mancanza di elasticità anche altre patologie che colpiscono le strutture vertebrali presenti nella zona lombare. 

In fondo la contrattura, quella che si subisce con il colpo della strega, altro non è che un atto difensivo che l’organismo adotta per evitare conseguenze più gravi come lo stiramento, ad esempio. Tanto maggiore è l’elasticità della muscolatura paravertebrale e tanto minore sarà la possibilità di essere colpiti da questo episodio. 

Esistono delle condizioni di rischio? 

Bene, ora che abbiamo definito che la debolezza muscolare è una delle cause dalla quale dipende il colpo della strega, allora possiamo stilare una lista di condizioni a rischio che è meglio evitare se si ha un tono muscolare debole o se si soffre di mal di schiena ricorrente dipendente da altre patologie. 

Nel dettaglio vediamo che è necessario evitare bruschi movimenti ma anche:

Cosa fare nell’immediato?

Altra domanda tipica che mi viene posta quando un paziente arriva in studio con il colpo della strega: “ma cosa avrei dovuto fare?”. Il primo consiglio che sento di darti è quello di seguire tutte quelle persone che al colpo della strega restano nella posizione assunta (posizione antalgica). Il secondo consiglio è quello, nelle 12-48 ore successive, di mantenere una condizione generale di riposo. Non oltre questo intervallo di tempo in quanto il riposo eccessivo potrebbe avere un risultato contrario e accentuare il dolore. Perché? Ne ho già parlato altre volte nei miei articoli del blog: il riposo eccessivo indebolisce la muscolatura che diventa così ancora più incapace di supportare le numerose sollecitazioni a cui viene sottoposta. 

Tutti questi sono rimedi definitivi? 

Tutti questi consigli che posso darti in un semplice articolo di blog non saranno mai la soluzione al dolore causato dal colpo della strega. Ovviamente possono darti sollievo nell’immediato, per riuscire a portare a termine le normali attività quotidiana. Ecco che assumere un antidolorifico, fare impacchi caldi e mantenere una posizione di riposo sono un ottimo sostegno per sollevarti dal dolore ma non saranno mai la cura definitiva. 

Perché? Semplicemente perché, il colpo della strega, come il mal di schiena in generale, non è altro che un sintomo di un problema alla schiena. Un problema che deve essere individuato in quanto potrebbe portare ad un aumento delle situazioni di dolore.

Come curare il mal di schiena definitivo? Ti aspetto presso il Centro Forma e Postura, in via Mazzocchi 19 a Torbole-Casaglia (BS). Clicca qui per prenotare: https://www.formaepostura.it/visitafisio

Postura nei bambini: come accorgersi dei problemi?

postura nei bambini

Scoliosi, dorso curvo, iperlordosi…sono solo alcuni dei problemi di postura nei bambini. Ma come rendersi conto se tuo figlio ha la giusta postura? Ecco qualche consiglio per te. 

Corretta postura nei bambini: prevenire

I problemi alla schiena dei bambini sono sempre in agguato. Prevenire la comparsa di problematiche come scoliosi, iperlordosi e altro, o anche prevenire il loro aggravarsi è di fondamentale importanza. Perché? Ovviamente per favorire una crescita sana e armonica. Oggi ho deciso di spiegarti perché è importante la postura nei bambini, continua a leggere. 

Problemi posturali

Sono davvero tanti i fattori che influenzano la postura nei bambini ( e soprattutto i tuoi figli dai 10 anni in su) ma non possiamo, in un singolo articolo, concentrarci su tutti. Parliamo infatti di:

  • fattori anatomo-funzionali
  • fattori ambientali
  • abitudini di vita

Ovviamente tutto questo non può essere sciolto in pochi righi ma dobbiamo concentrarci sull’ultimo, quello che si basa sulla giusta postura nei bambini. 

Come favorire la giusta postura nei bambini? 

Ti svelo qualche consiglio di seguito, così potrai iniziare a guardare i tuoi figli in modo diverso. 

  1. La prima regola è ovviamente quella di osservare attentamente l’atteggiamento nel modo di camminare, di stare seduto di correre e giocare di tuo figlio nei primi anni di vita. 
  2. Attenzione al cuscino e ai materassi che scegli per lui: il momento del riposo è importantissimo per la formazione della postura. Il materasso non deve essere troppo rigido né troppo elastico con una rete e un cuscino da scegliere in base alla posizione con cui il bambino usa per dormire. 
  3. Durante i compiti a casa è importante che il banco e la scrivania siano posizionati ad un’altezza corretta in modo da poter avere sempre una colonna vertebrale dritta.
  4.  Fai praticare a tuo figlio uno sport adatto alla sua schiena. Non esiste un’attività fisica giusta ma c’è quella più adatta a tuo figlio. Per scoprirla clicca qui

Ginnastica per migliorare la postura nei bambini

Questi che hai letto sono solo alcuni dei punti da tenere in considerazione per individuare la giusta postura in tuo figlio. Ma come aiutarlo ad avere sempre la giusta postura? Può aiutarti la ginnastica posturale. 

Grazie al percorso di ginnastica posturale tuo figlio potrebbe:

  • migliorare la percezione statica e dinamica
  • rieducare la tridimensionalità del suo corpo
  • stabilizzare la colonna
  • migliorare la psicomotricità

La ginnastica posturale non si occupa solo di bambini e adolescenti perfettamente sani ma anche di bambini che presentano degli atteggiamenti posturali spesso errati. 

Paramorfismi e dismorfismi come il piede piatto, le scapole alate, il portamento rilassato, le ginocchia fuori asse, il dorso curvo, l’atteggiamento scoliotico, sono alcune delle problematiche che potresti tenere d’occhio nella individuazione della giusta postura di tuo figlio. 

Non preoccuparti però, puoi evitare che le alterazioni fisiche diventino definitivi difetti di postura grazie alla giusta ginnastica posturale. Clicca qui: https://www.curareilmaldischiena.it/ginnastica-posturale/

Grazie a questo percorso, sia gli adolescenti che gli adulti potranno ottenere grandi risultati su:

  1. Cervicalgie
  2. Lombalgie
  3. Sciatalgie
  4. Ernie discali
  5. Artrosi della colonna
  6. Epicondiliti
  7. Iperlordosi e ipercifosi
  8. Scoliosi
  9. … e tanto altro!

Se tuo figlio ha dai 10 in su, non perdere altro tempo, richiedi una visita per iniziare a proteggere la schiena di tuo figlio!

Ginnastica posturale: come rendere la vita più semplice?

Ginnastica Posturale

Hai mai pensato che il mal di schiena ha rovinato la tua vita perché ti ha vietato di fare tante cose diverse? Bene, da oggi puoi smettere di rimpiangere il presente e il passato, c’è la ginnastica posturale! 

Ginnastica posturale: cos’è e perché va fatta? 

La ginnastica posturale è un insieme di esercizi mirati per i muscoli di spalle, schiena e collo, con l’obiettivo di prevenire e alleviare gli stati dolorosi. La postura scorretta, nella maggior parte dei casi, quando si è accertata l’assenza di altre problematiche importanti, è la causa di dolori alla schiena e contratture. Diventa quindi importantissimo usare la ginnastica posturale come strumento attraverso il quale curare il proprio mal di schiena. 

Antalgica e preventiva: le due facce della medaglia

Che si antalgica (quindi curativa contro il dolore) o che sia preventiva di qualsiasi problematica connessa alla cattiva postura, la ginnastica posturale è una tua grande alleata. Perché abbia degli effetti positivi, la ginnastica posturale deve essere effettuata nel migliore dei modi, seguiti da esperti. Il risultato? 

  • miglioriamo la muscolatura antigravitaria, come quella paravertebrale e quella addominale, che ci permette di stare in piedi e mantenere una certa postura;
  • miglioriamo la muscolatura respiratoria così da imparare a respirare nel modo corretto;
  • miglioriamo la muscolatura stabilizzatrice del bacino per mantenere questo in posizione corretta durante la deambulazione.

Quali sono i benefici?

Sai che la postura è considerata il riflesso delle condizioni psico-fisiche di una persona? Questo ti fa capire come è importante avere sempre la giusta postura durante tutte le ore della giornata. La ginnastica posturale, quindi, diventa importante per la cervicale, contro i dolori al collo e alle spalle e per combattere il mal di schiena. 

Come si fa?

Online si legge molto, io stesso sono andato su molti siti a vedere i “consigli” per fare la posturale a casa. Ma questi consigli da dove arrivano? È stato fatto uno studio sulla persona? Sulle sue abitudini e sulle sue particolarità fisiche? No, niente di tutto ciò. Questo significa che, per di più, ogni volta che si fa l’esercizio non si sa bene se questo avrà un effetto positivo su di noi oppure no. 

È necessaria infatti una personalizzazione seria della ginnastica posturale in base alla persona per:

  • ottimizzare al massimo l’efficacia dell’esercizio
  • per non andare incontro a danni al fisico

Si, perché il rischio è anche quello di fare dei danni al tuo corpo. Analizziamo il caso di un uomo di 50 anni che soffre di ernia al disco. In questo caso non è possibile effettuare tutti gli esercizi previsti nella ginnastica. Sarebbe, in tal caso, necessario presentarsi da un fisioterapista esperto che sappia indicare la giusta serie di esercizi e cosa assolutamente evitare. 

Altro esempio: si può fare ginnastica posturale in gravidanza? In genere non ci sono controindicazioni, anzi, bisogna pensare che le donne in gravidanza subiscono dei cambiamenti strutturali importanti. Questa disciplina sarebbe utile per alleviare il dolore ma deve sempre essere seguita da un fisioterapista esperto che sappia indicare la giusta serie di allenamenti. 

Per questo motivo ho deciso di aprire le porte del mio studio per offrire un corso di Ginnastica Posturale per adulti da svolgere una volta alla settimana alla presenza di un fisioterapista.


Ti spiego tutto qui: https://www.curareilmaldischiena.it/ginnastica-posturale/

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Postura corretta: come averla?

postura

“Non ho una postura corretta, ecco perché soffro di mal di schiena” Ma è davvero così? Si, ecco perché ho deciso di aprire le porte del mio studio ad un corso di ginnastica posturale per 6 adulti e 6 ragazzi/bambini. Il Sistema Schiena inizia dalla postura. 

La tua postura è orrenda!

Quante volte ti hanno detto questa frase? Quanti parenti, amici e colleghi ti hanno deriso per la postura al pc, sul divano e anche mentre cammini? Bene, questi hanno fatto benissimo a trattarti così, la postura è talmente importante per la tua salute che se non curata porta con sé tantissimi altri problemi. Cosa? Continua a leggere e vediamoli assieme. 

La postura è un meccanismo involontario

Attenzione però, non sto dicendo che tutti i dolori che hai al corpo derivino dalla postura. Ci tengo a precisare che la postura è un meccanismo involontario che non si cura imponendosi di stare dritti. Inoltre questa non ha nessuna associazione diretta con i dolori salvo in casi precisi. Cosa significa questo? Se hai mal di schiena, hai indagato tutte le possibili cause e non sei arrivato alla soluzione definitiva, dovresti:

  • venire nel mio studio dove ti presenterò il Sistema Schiena per la cura definitiva del tuo mal di schiena, poi analizziamo assieme se davvero non c’è soluzione, anche se sono sicuro (soddisfatti o rimborsati) che la soluzione la trovo;
  • la seconda strada è seguire il problema della postura, che in tanti sottovalutano ma porta con se davvero tanti problemi alla schiena. 

Il cervello è il tuo primo alleato

“Allora, Oscar, di cosa stiamo parlando? Se mi dici che la postura è un atto involontario non potrò mai trovare la soluzione”

No, non sto dicendo questo, anzi. È vero che la postura è un atto involontario ma arriva direttamente dal nostro cervello. Questo fa una serie di calcoli che portano il corpo ad assumere la posizione migliore per avere meno dolore. Questo significa che se il tuo corpo ha un problema che non è stato identificato, il cervello per provare meno dolore in quel punto inizierà a cercare una postura che sia meno fastidiosa possibile. 

Esistono dei problemi che portano ad irrigidimenti muscolari e di conseguenza il cervello, per evitare di provare dolore in quel punto, cambia la postura per soffrire meno. Questo significa che soffri di mal di schiena non a causa della postura ma a causa della problematica iniziale che ha irrigidito i muscoli. 

Ok, il ragionamento è complesso ma voglio portarti ad una spiegazione logica.

postura corretta

Come puoi notare da questa infografica, quindi, il tuo mal di schiena non dipende dalla postura ma dal problema intestinale. 

Ma la postura quindi perché curarla? 

Ovvio però che, il ragionamento di prima, non esclude affatto il fatto che devi necessariamente curare la tua postura. Se il cervello si abitua a quella posizione e anche tu con tutto il tuo corpo, faticherai a cambiarla e quindi la postura resterà sbagliata e tu inizierai ad avere problemi causati da quella scorretta posizione. 

Tu, così come i tuoi figli (se ne hai). Ne parlano tutti, e anche tu avrai letto tanto al riguardo. Lo zaino dei bambini crea una postura (causata dal peso) talmente errata che spinge la schiena dei ragazzi a crescere nel modo scorretto e a manifestare problemi nel futuro. 

In entrambi i casi la ginnastica posturale diventa il mezzo attraverso il quale poter evitare di accumulare stress sul corpo per poter guarire più facilmente dal mal di schiena…sempre se deriva da quello, ne abbiamo ampiamente parlato qui

Cos’è la ginnastica posturale?

La ginnastica posturale è un’attività costituita da una serie di esercizi finalizzati a ristabilire l’equilibrio dei muscoli. I suoi benefici sono notevoli ed è consigliata sia ad adulti che bambini, oltre che gli anziani sulla base di necessità differenti ma lo stesso obiettivo: stare bene. 

I movimenti di questo particolare tipo di ginnastica mirano a migliorare la postura e la capacità di controllo del proprio corpo.

“Oscar, mi hanno detto che se faccio pilates ottengo lo stesso risultato?”

No, questa particolare ginnastica posturale, pur assomigliando vagamente al pilates ( solo a quello fatto estremamente bene, non a quello che potresti fare in gruppi numerosi dove nessuno può essere seguito al 100%) si basa su principi molto diversi. Il pilates, punta a rafforzare i muscoli pelvici, addominali e dorsali in generale. Il percorso posturale si occupa di riportare il corpo nelle condizioni ottimali per lavorare al meglio. È un percorso che porta a migliorare il fisico per eliminare i “problemini” che si sono depositati sul corpo negli anni. È un po’ come togliersi i brutti vizi.

“Oscar, ma io sono già iscritto a pilates, non posso unire le due cose!” 

Si, appunto perché sono 2 cose molto diverse, le puoi praticare entrambe. In realtà non serve. Un percorso di ginnastica posturale è molto più avanzato ed apporta molti più benefici del pilates.

Cervicale: perché viene e come curarla

cervicale

Soffri di cervicale? Hai sempre dolori continui alla testa? Ti sembra che ogni volta che si abbassano le temperature anche la tua cervicale peggiori? Oggi sfatiamo qualche mito sulla cervicale!

Colpo di freddo o colpo di testa?

Sono certo che anche tu sei tra quelle persone che l’inverno sono super coperte e l’estate evitano l’aria condizionata come fosse una puntura dal medico. Ovviamente non sei ben visto da tutti, i colleghi in ufficio che hanno l’aria condizionata spenta e soffrono il caldo e gli amici in macchina perché ci sono tutti i tuoi giubbotti, sciarpe, cappelli guanti da recuperare prima di poter aprire lo sportello per scendere dall’auto. Ma serve davvero? 

Quanto problema creiamo 

Per quanto le nostre nonne ci hanno sempre detto copriti figlio mio, smettila di provocare la cervicale…copriti! 

Questa frase però non ha un vero fondamento nella medicina. Tutti i dolori della cervicale, come per il mal di schiena, non sono che un sintomo. Freddo, vento, aria condizionata non dovrebbero provocare nessun disturbo ma si limitano a peggiorare qualcosa che già c’è!

Il muscolo

Quando la temperatura dell’ambiente è fredda i muscoli aumentano la loro attività, allo scopo di mantenerti a 37°C. È un fenomeno naturale, molto semplice, che serve per consumare energia e produrre calore. Tutto molto regolare se non fosse che se l’attività di contrattura del tuo muscolo, quindi anche di quello cervicale, è già molto alta puoi iniziare ad “avere dolore”. In parole semplici, se il muscolo cervicale è già contratto, aumentando l’attività e quindi la contrattura, può provocarti il dolore alla cervicale. 

Può capitare che non ci si accorga di avere una contrattura dei muscoli cervicali. Ci sono stati dei pazienti che sono arrivati in studio da me con un “blocco alla cervicale” provocato, a loro dire, da una giornata al mare con il vento freddo. Capita spesso questo, soprattutto durante l’autunno quando non si rinuncia alle passeggiate. Ma a queste persone io dimostro ogni volta che il problema alla cervicale era già presente ma era latente. 

Ma allora il vero problema non è il freddo! 

Esatto, ti ho appena dimostrato che il freddo, il vento e altre situazioni che solitamente vengono additate come la causa del dolore alla cervicale, non lo sono. Devi indagare:

  • artrosi
  • postura
  • metabolismo
  • genetica
  • colpo di frusta
  • stress

Questi che ho appena elencato sono solo alcuni dei motivi per i quali potresti avere dolori alla cervicale. Ma come riconoscerlo? 

Come riconoscere l’origine del dolore alla cervicale

Ovviamente non sei un medico, né io sono qui a darti una soluzione definitiva per individuare la causa del tuo mal di cervicale. Questo perché le opzioni da considerare sono davvero tante e alle volte si tratta di equilibri da tenere bene a bada. Puoi però fare dei test. Se il tuo problema è che o ti si scatena un forte attacco di cervicale o non ti si scatena nulla ma senti sempre tensione, devi trovare un modo per testare la cervicale indipendentemente dal freddo e dal vento. Inizia cercando di capire se ci sono dei movimenti della testa che, se fatti, provocano dolore alla cervicale. 

Hai individuato la presenza di un dolore fisso? 

Questo è il momento di venire in studio da me. Dobbiamo andare ad analizzare nello specifico il motivo per il quale il dolore alla cervicale non passa nonostante le attenzioni e per farlo è necessaria una visita completa. A pochi km da Brescia, nel mio studio, ho creato un sistema “Sistema Schiena” che indaga tutte le vere cause del mal di schiena e quindi anche della cervicale, studiando in tre fasi differenti, la schiena e i suoi problemi! 

Ti aspetto!

Mal di schiena: 5 cause alle quali non avresti mai pensato

mal di schiena

Non è detto che il “dolore forte” alla schiena dipenda proprio da lei. Può essere un insieme di cause alle quali non avresti mai pensato. Oggi scoprirai le 5 meno conosciute! 

Partiamo dalla testa: la cervicale

Una delle cause del mal di schiena potrebbe essere la cervicale.Quando si soffre di cervicale la tensione muscolare dei muscoli del collo aumenta, Di conseguenza, siccome i muscoli del collo e quelli della schiena sono collegati, i muscoli della schiena vengono tirati, la tensione aumenta e possiamo sentire il famoso “mal di schiena”. Come potrai notare, anche in questo caso si tratta solo di un sintomo di un problema, la cervicale, che a sua volta può essere causata da una cattiva postura (immagina chi lavora al pc tutto il giorno). Quindi, come dico sempre, il mal di schiena è solo un sintomo di una problema da indagare!

Il problema è nei reni

Sai che il problema del tuo mal di schiena potrebbero essere i reni? Calcoli in procinto di essere espulsi possono, infatti, provocare dei forti dolori alla schiena o addirittura essere anticipati. Se sei quindi convinto che la tua schiena sia sempre nella giusta postura, sia sempre in salute e hai comunque un dolore alla schiena, indaga i reni. 

Intestino nemico del mal di schiena

Oggi voglio guardare con te l’anatomia del corpo umano. Parliamo ora dell’intestino, questo organo così tanto maltrattato, causa di molti dei nostri male e spesso anche del mal di schiena. L’intestino si trova appoggiato sopra ad un grande muscolo della schiena, lo proas. Ogni irritazione del primo coinvolge automaticamente anche il secondo. Immagina ora di soffrire di intestino irritabile…cosa passerà la tua schiena? Ovviamente tanto dolore! Controlla sempre il tuo intestino, sappi che questo organo sente il peso anche dello stress e della vita frenetica!

Apparato uro-genitale

Sei una donna? Sai che anche l’ovaio policistico, l’endometriosi, le aderenze possono provocare il mal di schiena? Questi aspetti creano, infatti, una forte tensione sulla colonna lombare e automaticamente anche il mal di schiena. Ecco qui un altro caso di mal di schiena sintomo!

Mal di schiena e arti inferiori

Traumi, distorsioni, problemi articolari agli arti inferiori: tutte cause del sintomo del mal di schiena. Perché? Semplicemente perché sono tutte cause di una modifica sull’asse di carico del corpo, per evitare sollecitazioni, e quindi anche sull’equilibrio del bacino. La mancanza di equilibrio porta a delle posizioni strane che sollecitano maggiormente la schiena portando ad avere il “dolore” accusato da tante persone! 

Questi sono solo alcuni dei motivi per i quali soffri di mal di schiena. Ma essendo questo un sintomo è necessario analizzare tutta la situazione della tua schiena per avere un quadro preciso e puntuale sulla problematica che il mal di schiena nasconde. Per questo ti aspetto in studio!

Scoliosi: causa e cura, la guida definitiva

scoliosi

Sei stanco di andare alla ricerca spietata di informazioni sulla scoliosi per preservare la salute del tuo bambino? Da oggi potrai dire stop all’ansia e avere una guida completa. Come, continua a leggere per scoprirlo!

Scoliosi: di cosa parliamo?

La scoliosi è una malattia muscolo scheletrica in cui la colonna vertebrale presenta una curvatura laterale anomala. La condizione normalmente non migliora senza trattamento ma non è neppure sempre un intervento per migliorare la situazione. Ma parliamo solo di bambini? No, la scoliosi può colpire in realtà persone di ogni età, ma oggi voglio parlare della scoliosi più conosciuta: quella dei bambini. 

Quanti bambini soffrono di scoliosi?

Secondo i moderni studi, su 1000 bambini, da tre a cinque sviluppano curvature vertebrali abbastanza serie. Molte di queste richiedono una cura ma non viene effettuata per mancanza di attenzione da parte dei genitori. La scoliosi idiopatica degli adolescenti, quella per la quale non si conosce l’origine, è il tipo più frequente e viene diagnosticata intorno ai 10 anni. Ma che significa che non si riconosce l’origine? Continua a leggere che ti svelo un segreto! 

ISICO: la schiena non dipende dallo zaino

Ebbene si, la maggior parte delle mamme e dei papà è convinto che la scuola sia la rovina dei propri figli. Sempre la stessa postura non controllata, lo zaino pesante, i banchi e le sedie scomode. Eppure l’ISICO (Istituto Scientifico Italiano Colonna Vertebrale) ha rilasciato uno studio secondo il quale lo zaino non è la causa della scoliosi e della cifosi. In pratica tutto quello in cui si è sempre creduto cade via! Effettivamente però, è così. La causa è ignota e dipende da tanti fattori compreso il DNA.

Scoliosi ereditaria

La patologia, infatti, può essere ereditaria, quindi se tu o tuo marito ne avete sofferto, devi prestare maggiore attenzione ai controlli che riservi al tuo bambino. Ma come fare per individuarla senza cadere nella trappola dei continui e ingiustificati controlli? Oggi voglio darti una opportunità unica. La prima opportunità è quella di ricevere (nel mese di ottobre) una visita gratuita nel mio studio. Possiamo assieme, individuare eventuali errori e imparare a prevenirli. Si, perché se non è lo zaino la causa, comunque la postura influisce notevolmente. Non solo: esistono tanti metodi per individuare la scoliosi e io voglio parlarne con te direttamente. Oggi però affronto con te alcuni di questi punti, per aiutarti, prima di incontrarti, a curare la schiena del tuo bambino. 

Scoliosi: come ti trovo?

Ok, se la schiena è visibilmente curva (come accade in molti casi) allora è tutto semplice. Vieni direttamente in studio da me e troveremo assieme la soluzione. Puoi andare per a individuare altri errori di postura e di conformazione di tuo figlio come:

  • spalle non simmetriche: ti è mai capitato di guardare tuo figlio in piedi in una posizione eretta? Come sono le sue spalle? Dritte oppure una è più alzata di un’altra? Se ricadi nella prima casistica, perfetto continua a controllarlo spesso e stai serena. Nel secondo caso, avere una spalla più alta dell’altra è un allarme che devi segnalare al medico. Lo stesso vale anche per l’anca sporgente!
  • Costole che sporgono da un lato: ti è mai capitato di guardare il tuo bambino (neppure tanto a 10 anni!) in piscina o al mare? Come sono le sue costole? Simmetriche o c’è un lato più sporgente di un altro? In questo caso ti aspetto in studio, abbiamo già un dato importante. 
  • Mal di schiena: hai mai sentito tuo figlio lamentarsi del mal di schiena? Strano per un ragazzo che dovrebbe non avere gli stessi “acciacchi” della nostra età matura. Se però se ne lamenta questo potrebbe essere un segnale di un problema più profondo. Io lo ripeto sempre anche per gli adulti: il mal di schiena è solo un sintomo che va indagato perché indica sicuramente qualcosa di più importante!

Ok c’è la scoliosi e ora?

Questi che hai letto sono solo alcuni degli avvisi che il corpo che sta maturando la scoliosi lancia. Gli altri possiamo analizzarli insieme nel mio studio: clicca qui e ti ricevo gratuitamente per la prima visita!

Bene, ora che hai scoperto che tuo figlio, il tuo bambino ha la scoliosi, ti stai chiedendo perché? Sappi che in una percentuale variabile tra l’80 e l’85% dei pazienti la causa è sconosciuta. Normalmente possiamo definire le cause della scoliosi idiopatica, quella che non ha una causa diretta e conosciuta in due tipologie:

  1. scoliosi non strutturale: la spina dorsale è normale ma presenta una curvatura temporanea che si modifica nel tempo.
  2. Scoliosi strutturale: una curvatura su cui intervenire in maniera diversa a seconda del paziente che può essere causata da varie malattie di cui parlare direttamente con il medico. 

individuata l’origine sarà necessario intervenire secondo le direttive che ti verranno date e potrai aiutare il tuo bambino a non soffrire per il mal di schiena e ad avere una vita semplice. 

Parliamone personalmente, ti aiuterò a comprendere tutte le possibilità della schiena di tuo figlio!