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Ernia al disco: quali sono i sintomi e come curarla?

ernia al disco

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Ad oggi una delle più comuni cause del mal di schiena è identificata nell’ernia al disco. Questa può colpire una o più vertebre provocando forti dolori e difficoltà di movimento. Ma è davvero la principale causa del mal di schiena? Scopriamolo assieme in questo approfondimento. 

Si sente sempre parlare di ernia al disco. Sembra, questa, essere la principale causa del mal di schiena e non ti nego che, la maggior parte delle persone che vengono da noi in studio, indicano proprio questa come causa del proprio dolore. 

Il problema nasce dal fatto che l’ernia al disco viene accusata di essere la causa del mal di schiena senza aver effettuato nessun controllo medico specialistico. Ma allora perché questa auto-diagnosi? Perché, effettivamente, l’ernia discale è una delle discopatie più diffuse e quindi tutti si riconoscono nei sintomi e nei fattori di rischio. Ma, tecnicamente, cos’è e come riconoscerla? Ma soprattutto: è davvero la causa del mal di schiena?

Ernia al disco: l’usura e lo sforzo

L’ernia al disco è una patologia da usura o da sforzo che colpisce sia uomini che donne in età giovanile o matura. Non è quindi legata a nessun periodo della vita ma se dovessi indicare una fascia di età maggiormente colpita, è quella dai 35 ai 55 anni. È determinata dalla fuoriuscita del nucleo morbido di uno o più dischi intervertebrali, a causa di una compressione. 

La nostra spina dorsale è strutturata in modo da alternare le vertebre a cuscinetti isolanti, che fungono da ammortizzatori, ripieni di nucleo polposo morbido gelatinoso che rendono elastici i movimenti e flessibile la colonna vertebrale. A causa di traumi o microtraumi, ma soprattutto difetti posturali, si verifica una compressione del disco con schiacciamento e fuoriuscita di parte del cuscinetto. È questa la fase iniziale dell’ernia che crea dolore e perdita di sensibilità agli arti della parte interessata alla compressione. 

Più nello specifico, l’anello fibroso può deformarsi sotto la spinta elastica del nucleo-polposo (ernia contenuta) o rompersi, facendo fuoriuscire il nucleo-polposo (ernia espulsa) ed invadendo uno spazio non pertinente. Per diagnosticare uno dei due casi è necessaria una visita specialistica e un esame diagnostico prescritto dal medico che permetta di avere un’immagine chiara della situazione. 

Per aiutarti a comprendere meglio il discorso sulla compressione, sappi che non tutte le ernie danno problemi al nervo sciatico ma uno dei sintomi dell’ernia al disco è la sciatalgia. Questo perché la compressione irrita le terminazioni nervose come quella del nervo sciatico, che dal gluteo attraversa tutta la gamba. 

Oltre all’infiammazione del nervo sciatico?

L’ernia al disco non interessa solo la zona del nervo sciatico ma si possono avere anche altri sintomi molto dolorosi per la tua schiena.

  • Rigidità della colonna
  • Difficoltà a compiere movimenti
  • Intorpidimento e formicolio degli arti inferiori

Sono questi solo alcuni dei sintomi che accompagnano l’ernia al disco. Il dolore tende sempre ad aumentare con l’immobilità ed è maggiore soprattutto durante le ore notturne. Ti è mai capitato di non riuscire a trovare la posizione durante il sonno a causa del dolore continuo alla schiena? Potrebbe essere uno dei sintomi di un’ernia al disco. 

Come detto prima però, l’ernia al disco non è malattia di tutti indiscriminatamente, certo ha una incidenza su momenti diversi della vita ma devono sussistere dei fattori di rischio ben precisi. Vediamoli nel dettaglio. 

I fattori di rischio dell’ernia al disco

Tra i principali fattori di rischio dell’ernia al disco, che sono anche quelli che riscontro maggiormente durante le mie visite presso il Centro Forma e Postura di Torbole Casaglia ( a pochi KM da Brescia), ci sono: 

  • obesità
  • sedentarietà
  • lavori usuranti
  • familiarità
  • fumo
  • età

è vero che ho parlato di un’età variabile dai 35 ai 55 anni, ma con l’invecchiamento il nucleo polposo morbido tende a disidratarsi perdendo consistenza e riducendo gli spazi intervertebrali con la conseguenza che è più facile il verificarsi di una compressione. 

Hai uno di questi fattori di rischio e ritieni di soffrire di ernia al disco? Ti consiglio una visita specialistica, ne ho organizzate alcune gratuite, solo 15 al mese, puoi prenotarla qui: https://www.formaepostura.it/visitafisio/

È possibile un rimedio? 

Solo dopo un attento controllo medico e una visita fisioterapica accurata è possibile individuare la cura e la gestione del dolore. Nei casi più gravi si potrebbe addirittura arrivare ad un intervento chirurgico, ma nei casi più lievi, sotto controllo medico, è possibile intervenire con trattamenti alternativi. 

Nelle fasi più acute del dolore, solo per placare l’ernia al disco prima di controlli più accurati, è possibile usare impacchi di ghiaccio, assumere antinfiammatori e antidolorifici, procedere con infiltrazioni di cortisone localizzati. 

Superato il periodo di dolore, si può sfruttare la fisioterapia per migliorare le condizioni di vita. Con l’esercizio fisico mirato è possibile rimettere a posto una colonna vertebrale scombinata e migliorare la risposta ai rimedi farmacologici. Se pensi che in caso di ernia al disco il riposo sia la soluzione ideale ti sbagli, è esattamente il contrario. La ginnastica stabilizza e rinforza la muscolatura ma deve essere una ginnastica in linea con le problematiche della schiena e suggerita da un fisioterapista esperto. 

Muscoli forti supportano la spina dorsale e impediscono che si verifichi una pressione eccessiva sulle ossa vertebrali. Ma non tutte le schiene sono uguali e serve, come ho ripetuto più volte in questo approfondimento, una visita che possa individuare la vera causa del mal di schiena e, nel caso di ernia al disco, indicare i test diagnostici da effettuare e, nei casi non chirurgici, la tipologia di terapia fisica da seguire. 

Se ti sei riletto in queste parole e credi che sia necessaria una visita, ti aspetto in studio. Sono a pochi km da Brescia, a Torbole Casaglia presso il Centro Fisioterapico Forma e Postura, e in questo mese offro, gratuitamente, una visita fisioterapica del valore di 70€, ma solo per 15 persone. 

Per prenotare la tua visita, clicca qui: https://www.formaepostura.it/visitafisio/

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