Mal di schiena e ansia: c’è una correlazione?

mal di schiena e ansia

Il lavoro, la famiglia, gli impegni, la situazione attuale…queste sono solo alcune delle cose che ogni giorno impegnano la tua mente. Ma in tutto ciò c’è qualcosa che non hai considerato: mal di schiena e ansia sono strettamente correlati e lo stress diventa quindi fonte di dolore. 

L’ansia: la tensione emotiva della tua schiena

Ti sei mai fermato a pensare che la psiche è una delle cause del tuo mal di schiena? Hai mai pensato che ogni giorno lo stress fa parte della tua vita e, in qualche modo, i problemi si scaricano sul tuo stesso corpo? Non si tratta solo di dormire male, di mangiare troppo o troppo poco, mal di schiena e ansia sono strettamente correlati e oggi ti spiego perché. 

Mal di schiena e ansia

Lo stress e gli stati di forte tensione emotiva possono avere un grande impatto sul fisico e quindi anche sulla nascita del tuo mal di schiena. Recentemente ho ricevuto nel mio studio un paziente che soffriva ormai da tanti anni di mal di schiena. Parlando in seduta (puoi prenotarla anche tu qui) è emerso che da anni la sua vita è fortemente sottoposta a stress che è aumentato considerevolmente in questo periodo di lock down e di incertezza sanitaria. 

È stato fermo per lungo tempo a causa del blocco del lavoro, prima viaggiava sempre in macchina, aveva continui dolori alla schiena. Il ritorno al lavoro ha aumentato le pressioni psicologiche a causa del rischio di contagio e il mal di schiena è aumentato. Lo leggi anche tu che l’ansia è uno degli elementi che maggiormente ripete nella sua autodiagnosi? Tutto questo stress effettivamente si è riversato sulla sua schiena e ora non riesce neppure più a dormire per il dolore. 

Lui è la dimostrazione che ansia e mal di schiena sono strettamente correlati. Dopo aver fatto tutti gli esami diagnostici che con il suo medico di base abbiamo concordato, è stata individuata la vera causa. Il mal di schiena era provocato dall’ansia

La soluzione? Un momento per se

Proprio così: la soluzione al mal di schiena e ansia è stato un momento per se. Lui ha cercato di mettere ordine nella sua vita e io l’ho seguito nel percorso Sistema Schiena al quale ha associato anche un corso di ginnastica posturale. 

La sua postura non era perfetta, e anche questo aspetto influiva sul suo mal di schiena. Considera anche che l’ansia lo spingeva ad incurvare in modo non naturale la schiena, aumentando quindi l’errore posturale e, di conseguenza, il dolore alla schiena.

Perché lo stress provoca il mal di schiena?

Ma veniamo alla domanda principale: perché ansia e mal di schiena sono correlati? Secondo uno studio condotto, i meccanismi con cui lo stress può mettere a dura prova i muscolo e le articolazioni sono:

  1. aumento della tensione muscolare
  2. aumento dello stato infiammatorio
  3. abbassamento delle risorse dell’organismo

Vediamoli più nel dettaglio.

Lo stress e la tensione dei muscoli

Ti è mai capitato di sentire la frase “sono nervoso e digrigno i denti tutto il giorno”? Anche questo provoca un dolore al tuo corpo, un dolore alla mandibola, ma lo stesso accade anche al corpo. Se sei sempre in tensione tendi ad irrigidire i muscoli e quindi ansia e mal di schiena diventano migliori amici! 

Pensa:

Abbiamo spesso parlato della respirazione e a tal proposito ho anche fatto un video per te. 

Gli stati infiammatori della tua schiena

Come hai letto finora mal di schiena e ansia sono proprio due amici pericolosi per la tua salute. È meglio che non si incontrino mai! Lo stress può provocare degli stati infiammatori alla tua schiena, perché, senza scendere troppo nel dettaglio, lo stress è in grado di aumentare la quantità di sostanze infiammatorie che abbiamo in circolo. Più molecole infiammatorie abbiamo in circolo e maggiore è la nostra possibilità di sviluppare dolore muscolare e articolare. 

Ma quali sono i sintomi di mal di schiena e ansia?

Ora veniamo a noi. Io ti aspetto in studio per parlarne, sono a pochi km da Brescia, presso il Centro Fisioterapico Forma e Postura, per tutto il mese ho riservato 15 visite gratuite, puoi prenotare la tua cliccando qui: https://www.formaepostura.it/visitafisio/

Nel frattempo ti dico che non esiste un modo per capire se l’ansia è la causa del tuo mal di schiena. Possiamo solo cercare di individuare dei segni caratteristici, ma prima di dare tutta la colpa all’ansia devi fare un controllo con il medico e una visita in studio da me. 

I segni più tipici però sono:

  • dolore diffuso percepito come una tensione muscolare
  • miglioramento della sensazione di benessere attraverso una buona attività fisica
  • comparsa del “bruciore” che è tipico dello stress


Ovvio però che questi sono anche degli allarmi di altre patologie, va studiato davvero bene il mondo nel quale vive questo dolore, le abitudini, le ansie, le patologie pregresse. È davvero il caso di ripeterti che ti aspetto in studio: https://www.formaepostura.it/visitafisio/ miglioreremo assieme la salute della tua schiena migliorando la tua condizione di vita!

Ernia al disco: quali sono i sintomi e come curarla?

ernia al disco

Ad oggi una delle più comuni cause del mal di schiena è identificata nell’ernia al disco. Questa può colpire una o più vertebre provocando forti dolori e difficoltà di movimento. Ma è davvero la principale causa del mal di schiena? Scopriamolo assieme in questo approfondimento. 

Si sente sempre parlare di ernia al disco. Sembra, questa, essere la principale causa del mal di schiena e non ti nego che, la maggior parte delle persone che vengono da noi in studio, indicano proprio questa come causa del proprio dolore. 

Il problema nasce dal fatto che l’ernia al disco viene accusata di essere la causa del mal di schiena senza aver effettuato nessun controllo medico specialistico. Ma allora perché questa auto-diagnosi? Perché, effettivamente, l’ernia discale è una delle discopatie più diffuse e quindi tutti si riconoscono nei sintomi e nei fattori di rischio. Ma, tecnicamente, cos’è e come riconoscerla? Ma soprattutto: è davvero la causa del mal di schiena?

Ernia al disco: l’usura e lo sforzo

L’ernia al disco è una patologia da usura o da sforzo che colpisce sia uomini che donne in età giovanile o matura. Non è quindi legata a nessun periodo della vita ma se dovessi indicare una fascia di età maggiormente colpita, è quella dai 35 ai 55 anni. È determinata dalla fuoriuscita del nucleo morbido di uno o più dischi intervertebrali, a causa di una compressione. 

La nostra spina dorsale è strutturata in modo da alternare le vertebre a cuscinetti isolanti, che fungono da ammortizzatori, ripieni di nucleo polposo morbido gelatinoso che rendono elastici i movimenti e flessibile la colonna vertebrale. A causa di traumi o microtraumi, ma soprattutto difetti posturali, si verifica una compressione del disco con schiacciamento e fuoriuscita di parte del cuscinetto. È questa la fase iniziale dell’ernia che crea dolore e perdita di sensibilità agli arti della parte interessata alla compressione. 

Più nello specifico, l’anello fibroso può deformarsi sotto la spinta elastica del nucleo-polposo (ernia contenuta) o rompersi, facendo fuoriuscire il nucleo-polposo (ernia espulsa) ed invadendo uno spazio non pertinente. Per diagnosticare uno dei due casi è necessaria una visita specialistica e un esame diagnostico prescritto dal medico che permetta di avere un’immagine chiara della situazione. 

Per aiutarti a comprendere meglio il discorso sulla compressione, sappi che non tutte le ernie danno problemi al nervo sciatico ma uno dei sintomi dell’ernia al disco è la sciatalgia. Questo perché la compressione irrita le terminazioni nervose come quella del nervo sciatico, che dal gluteo attraversa tutta la gamba. 

Oltre all’infiammazione del nervo sciatico?

L’ernia al disco non interessa solo la zona del nervo sciatico ma si possono avere anche altri sintomi molto dolorosi per la tua schiena.

  • Rigidità della colonna
  • Difficoltà a compiere movimenti
  • Intorpidimento e formicolio degli arti inferiori

Sono questi solo alcuni dei sintomi che accompagnano l’ernia al disco. Il dolore tende sempre ad aumentare con l’immobilità ed è maggiore soprattutto durante le ore notturne. Ti è mai capitato di non riuscire a trovare la posizione durante il sonno a causa del dolore continuo alla schiena? Potrebbe essere uno dei sintomi di un’ernia al disco. 

Come detto prima però, l’ernia al disco non è malattia di tutti indiscriminatamente, certo ha una incidenza su momenti diversi della vita ma devono sussistere dei fattori di rischio ben precisi. Vediamoli nel dettaglio. 

I fattori di rischio dell’ernia al disco

Tra i principali fattori di rischio dell’ernia al disco, che sono anche quelli che riscontro maggiormente durante le mie visite presso il Centro Forma e Postura di Torbole Casaglia ( a pochi KM da Brescia), ci sono: 

  • obesità
  • sedentarietà
  • lavori usuranti
  • familiarità
  • fumo
  • età

è vero che ho parlato di un’età variabile dai 35 ai 55 anni, ma con l’invecchiamento il nucleo polposo morbido tende a disidratarsi perdendo consistenza e riducendo gli spazi intervertebrali con la conseguenza che è più facile il verificarsi di una compressione. 

Hai uno di questi fattori di rischio e ritieni di soffrire di ernia al disco? Ti consiglio una visita specialistica, ne ho organizzate alcune gratuite, solo 15 al mese, puoi prenotarla qui: https://www.formaepostura.it/visitafisio/

È possibile un rimedio? 

Solo dopo un attento controllo medico e una visita fisioterapica accurata è possibile individuare la cura e la gestione del dolore. Nei casi più gravi si potrebbe addirittura arrivare ad un intervento chirurgico, ma nei casi più lievi, sotto controllo medico, è possibile intervenire con trattamenti alternativi. 

Nelle fasi più acute del dolore, solo per placare l’ernia al disco prima di controlli più accurati, è possibile usare impacchi di ghiaccio, assumere antinfiammatori e antidolorifici, procedere con infiltrazioni di cortisone localizzati. 

Superato il periodo di dolore, si può sfruttare la fisioterapia per migliorare le condizioni di vita. Con l’esercizio fisico mirato è possibile rimettere a posto una colonna vertebrale scombinata e migliorare la risposta ai rimedi farmacologici. Se pensi che in caso di ernia al disco il riposo sia la soluzione ideale ti sbagli, è esattamente il contrario. La ginnastica stabilizza e rinforza la muscolatura ma deve essere una ginnastica in linea con le problematiche della schiena e suggerita da un fisioterapista esperto. 

Muscoli forti supportano la spina dorsale e impediscono che si verifichi una pressione eccessiva sulle ossa vertebrali. Ma non tutte le schiene sono uguali e serve, come ho ripetuto più volte in questo approfondimento, una visita che possa individuare la vera causa del mal di schiena e, nel caso di ernia al disco, indicare i test diagnostici da effettuare e, nei casi non chirurgici, la tipologia di terapia fisica da seguire. 

Se ti sei riletto in queste parole e credi che sia necessaria una visita, ti aspetto in studio. Sono a pochi km da Brescia, a Torbole Casaglia presso il Centro Fisioterapico Forma e Postura, e in questo mese offro, gratuitamente, una visita fisioterapica del valore di 70€, ma solo per 15 persone. 

Per prenotare la tua visita, clicca qui: https://www.formaepostura.it/visitafisio/