Quante volte hai pensato al tuo mal di schiena e hai cercato la soluzione per quello senza pensare che, forse, c’era altro da indagare? Oggi voglio farti scoprire le vere cause del mal di schiena. 

Mal di schiena: come riconoscerlo?

Il mal di schiena è una delle sindromi dolorose più diffuse in tutto il mondo. Ne parlo spesso perché la maggior parte dei pazienti che ricevo in studio lamentano proprio questo dolore. Durante gli anni della mia formazione ho sempre creduto che il mal di schiena fosse “ il male del secolo” ma c’era qualcosa che non tornava nei miei trattamenti. Il paziente tornava sempre. Ho voluto andare a fondo, e da questo indagare è nato Sistema Schiena. 

Saper riconoscere il mal di schiena non è semplice e spesso ci adattiamo a quello che la gente suggerisce, a quello che si legge online, al nostro medico di base o a professionisti che non hanno cercato la vera base: l’origine. Si, l’origine del dolore. Questo perché, quando si parla di dolore e mal di schiena, bisogna individuare le vere cause. 

E tu, ti sei mai chiesto da dove proviene il tuo mal di schiena?

Il corpo umano

Il corpo umano è una macchina davvero complessa, difficile da analizzare e da studiare. All’esterno è integra, muscolosa o meno muscolosa (dipende da te!) ma all’interno nasconde tanto. Ci sono le ossa, gli organi interni e la muscolatura. Tutte le parti sono ordinate e legato tra loro, come una macchina perfetta. 

In questo team c’è anche la schiena, circondata da strutture e da organi. 

Questi organi sono in un punto ben preciso, non sono posizionati a caso nel nostro corpo. Immagina di avere una borsa, questa rappresenta il nostro corpo, e ci mettiamo dentro il portafoglio, i fazzoletti, le chiavi di casa e quelle della macchina. Chiudiamo la borsa e quando poi la riapriamo per prendere le chiavi della macchina non riusciamo mai a trovarle perché si è spostato tutto rispetto all’originario ordine. Questo nel nostro corpo non funziona, per fortuna direi! 

La cavità toracica e addominale racchiudono i nostri organi affinché non vaghino nel nostro corpo e siano sempre al sicuro da qualsiasi movimento. Questa posizione è salda, ben tesa, come quando giochi a Tetris® tutto è nell’ordine giusto e nulla può scalfire quella posizione. Ovviamente stiamo parlando di mal di schiena quindi questo discorso è per dirti che, avendo una struttura così complessa, anche la schiena sente il carico di questo “ordine”.

L’intestino è la causa del mal di schiena?

Il mal di schiena, ne ho parlato in questo articolo, può essere introdotto da molte cause, anzi, è egli stesso il sintomo di un problema maggiore! Ho sempre ripetuto, qui nel mio blog e sulla mia pagina Facebook, che il mal di schiena è un sintomo di qualcosa di diverso che bisogna andare a indagare. 

All’inizio di questo articolo ti ho spiegato che nella prima fase della mia carriera vedevo sempre tornare le persone in studio, sempre con lo stesso dolore. Stavano bene subito dopo la terapia, nei primi mesi, ma poi la sintomatologia tornava. È qui che ho capito che il dolore del mal di schiena è un sintomo e non un problema singolo. Va quindi visto nella sua integrità. 

Prova a pensare a una persona che ha l’intestino gonfio. Questa ha un addome disteso, che permette all’intestino di gonfiarsi, la schiena di conseguenza si inarca (come accade anche alle donne in gravidanza). La schiena inarcata non gli blocca le attività, anzi, continua a fare quello che faceva anche prima. Lo fa, però, nel modo sbagliato, infiammando la schiena e provocando il dolore del mal di schiena. 

Ecco perché il mal di schiena è un sintomo e non un problema. 

Se ne soffri anche tu, prova a fare questo esercizio: non ti risolve il problema, quello posso farlo solo io, in modo DEFINITIVO, nel mio studio, ma ti aiuta nella vita quotidiana. 

Esercizio della distensione

Grazie a questo semplice esercizio potrai allungare la catena posteriore e lo psoas, distendendo di conseguenza anche i visceri. Il sollievo per la tua schiena sarà immediato, ma non definitivo! 

POSIZIONE DI PARTENZA

Sdraiati a terra sul fianco, con le gambe piegate, schiena dritta, posizione rilassata con la testa.

  • FASE 1 

Prendi con la mano che non è appoggiata al terreno la caviglia della gamba che sta sopra. 

  • FASE 2

Aiutandoti con la mano, porta indietro la gamba creando una sensazione di tensione sulla coscia e addome. 

Durante l’esercizio è importante tenere la schiena diritta e il peso distribuito sulla gamba che stai allungando.

Mantieni la posizione per 30 secondi. E ripeti per 3-4 volte.

Mal di schiena: e se il problema non fosse la schiena?

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