Quando un mal di schiena nasconde qualcosa di grave

Sono certo che l’immagine di copertina ti abbia spaventato. Non preoccuparti, anche se le bandiere sono rosse, non sto parlando di politica ma ti sto dando un importante avvertimento. 

Ho appena deciso di parlarti delle Red Flag del mal di schiena, ora ti spiego cosa sono.

Nella maggior parte dei casi le persone, quando soffrono di mal di schiena, si focalizzano sul dolore e cercano solo la soluzione a questo. L’unico pensiero diventa quello di avere un antidolorifico, di avere una soluzione immediata…senza pensare a qualcosa di definitivo. 

Parlo spesso di questo aspetto: il mal di schiena non è una malattia ma il sintomo di qualcosa di più importante. Come ho già spiegato altre volte, anche il dolore però ha una funzione importante. Questo è il campanello d’allarme del nostro corpo e serve per informarci che qualcosa non va. Ma cosa non va? Scopriamolo assieme!

Essere o non essere: la colonna vertebrale?

L’ho ripetuto davvero tantissime volte fino a ora, il mal di schiena non è quasi mai legato direttamente alla colonna vertebrale. Quasi sempre la colpa è di qualcosa nel nostro corpo che non lavora bene e che causa il sovraccarico alla colonna. È questo che, di conseguenza, ti causa il dolore. Questo “problema” che noi chiamiamo CAUSA PRIMARIA e spesso è molto lontano dalla tua schiena. 

La causa primaria del tuo mal di schiena

Nella maggior parte dei casi la causa primaria è una situazione, che non comporta pericoli, come ad esempio una vecchia distorsione, un vecchio trauma, un’intolleranza alimentare. Si potrebbe trattare anche di un muscolo accorciato che altera la tua postura. Questi sono davvero solo alcuni dei motivi per cui soffri di mal di schiena. Come fare allora per riconoscere la causa primaria? Come puoi risolvere il tuo mal di schiena? Ti dico una cosa che ti sconvolgerà ancora di più.

“Le situazioni più gravi”: quali sono?

Quelle che ho elencato prima sono solo alcune delle cause primarie del mal di schiena, e sono anche, forse, le più semplici. A volte, infatti, non è così. Alcuni mal di schiena nascono da situazioni molto gravi, come ad esempio un’infezione, la frattura di una vertebra o addirittura un tumore. Per questo, in medicina, sono state individuate le red flags: letteralmente le bandiere rosse.

Red Flag: le tue alleate!

Le red flags sono dei segni, o dei sintomi, che abbinati al mal di schiena ci devono far “rizzare” le antenne. E’ un po’ come quando si accende la spia del motore dell’auto. Cosa fai? Come ti comporti in questo caso? Ti rechi velocemente dal meccanico per verificare che non ci sia nulla di grave. E se si accendesse una spia rossa alla tua schiena? 

Nella maggior parte dei casi, per la tua macchina, la spia rossa non significa che c’è un danno grave, ma significa che POTREBBE esserci e che quindi è il caso di controllare l’auto velocemente. Con la schiena funziona alla stessa maniera. Una red flag indica che potrebbe esserci una condizione GRAVE O GRAVISSIMA che coinvolge la tua schiena. Come risolverla? 

Mi ripeto per non creare inutili allarmismi:

LA PRESENZA DI UNA O PIU’ RED FLAG NON DA’ LA CERTEZZA DI UNA MALATTIA GRAVE. MA DEVE ESSERE INDAGATA. 

Quali sono le RED FLAG?

Prima di parlare di come risolvere il mal di schiena, scopriamo quali sono le red flag. Queste sono abbastanza semplici da individuare e spesso anche il paziente è in grado di controllare se le ha oppure no.

RED FLAG SOSPETTO DA VERIFICARE
Età minore di 18 anni Spondilolisi, Spondilolistesi, Discite, Infezioni spinali, Neoplasia, Disturbi dello sviluppo
Età maggiore di 50 anni Tumori, Fratture, Aneurisma aortico addominale
Dolore che dura da oltre 6 settimane Neoplasia, Infezione
Trauma ( anche minore nell’anziano) Frattura
Uso cronico di steroidi Frattura
Anamnesi di Cancro Tumore
Febbre – brividi – sudorazione notturna Neoplasia, Infezione
Perdita di peso inspiegabile Neoplasia, Infezione
Uso di farmaci in via endovenosa Infezione
Immunocompromissione Infezione
Dolore notturno Neoplasia, Infezione, spondilite anchilosante
Dolore incessante Neoplasia, Infezione
Incontinenza Compressione epidurale
Anestesia a sella Compressione epidurale
Deficit neurologici bilaterali Compressione epidurale
Deficit neurologici monolaterali Ernia del Disco che comprime un nervo
Febbre Neoplasia, Infezione
Debolezza Motoria significativa Compressione epidurale, Ernia del disco che comprime un nervo
Rot assenti o diminuiti Compressione Epidurale o della radice nervosa
Straight-Leg-Raise Test positivo Ernia del disco che comprime un nervo
Dolorabilità ossea Frattura, Infezione
Segno di Babinski positivo Disordine del motoneurone superiore, compressione epidurale

Cosa fare se ritieni di avere una Red Flag?

Come puoi risolvere il tuo mal di schiena? Guarda tutto quello che ti succede e osserva attentamente se c’è una delle Red Flag. Se una o più delle voci che vedi nell’elenco sopra è positiva rivolgiti al tuo medico curante. Lui ti farà fare degli accertamenti per verificare qual è il problema. Spesso da questi accertamenti risulta che NON c’è nulla di grave e che va tutto bene.

Cosa fare se non hai Red Flag oppure se le hai ma hai già fatto i controlli con il tuo medico?

Parliamo del caso opposto, nel caso in cui non ci sono Red Flag? Nel caso in cui vada tutto bene sarebbe ti consiglio comunque di verificare insieme ad un esperto della colonna vertebrale, l’origine del tuo mal di schiena, la tua causa scatenante. 

Il mal di schiena non passa mai da solo e, anzi, nel tempo tende a peggiorare e a diventare cronico.

Limitarsi a prendere anti-infiammatori è una cosa inutile e dannosa.

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Il tuo mal di schiena ha a che fare con l’evoluzione della specie umana

 

Se soffri di mal di schiena probabilmente ti sarai chiesto perché capita proprio a te. Magari pensi di sbagliare qualcosa o che per guarire basti cambiare il proprio stile di vita “muovendosi un po’ di più”.

Sicuramente il movimento aiuta ma non è la soluzione. Se così fosse non ci si spiegherebbe perché colpisce sia le persone sportive che quelle più sedentarie.

Ci sono principalmente 3  motivi per cui questo accade:

Il primo motivo: stiamo in piedi

Il motivo per cui il mal di schiena è così diffuso infatti è che il corpo dell’uomo (e ovviamente la donna) non è fatto per vivere in verticale né tanto meno per vivere così a lungo.

È ciò che in termini scientifici si chiama ritardo evolutivo ed è legato alla teoria dell’evoluzione di Darwin.

Immagino tu la conosca, ma se non la conosci ti faccio un breve accenno.

Darwin ha scoperto che i vari animali (tra cui anche l’uomo) cambiano in base a come cambia l’ambiente. Ogni tanto nasce un individuo che ha caratteristiche leggermente diverse dai genitori e se queste caratteristiche gli danno un vantaggio è in grado di trasmettere tramite il DNA la nuova condizione ai suoi figli.

E’ capitato per il pollice opponibile che ha permesso all’uomo di afferrare e manipolare meglio gli oggetti.

È successo con la coda che, visto che non ci arrampichiamo più sugli alberi, l’abbiamo “persa”.

E’ successo con il pelo perché visto che abbiamo imparato a vestirci non è più necessario avere un “maglioncino incorporato”.

Sta capitando anche con la schiena.

In passato i nostri antenati erano a 4 zampe, assumevano posizioni completamente diverse dalle nostre e non stavano quasi mai in piedi e dritti.

Devi sapere che la schiena dell’uomo non è molto diversa da quella delle scimmie, entrambe sono composte da vertebre intervallate da dischi vertebrali. Cambia il numero di vertebre e leggermente la forma ma più o meno si somigliano.

 

 

La differenza tra noi e loro è che i primati hanno una schiena completamente dritta, senza le curve che abbiamo noi.

Quando siamo scesi dagli alberi abbiamo iniziato a stare dritti su 2 gambe e una schiena come quella delle scimmie proprio non va bene per questo tipo di situazione perché metterebbe troppo peso sulle vertebre sotto.

Che macchina perfetta la Natura.

Noi abbiamo cambiato posizione e la schiena ha cambiato forma per riuscire a lavorare meglio! Tuttavia non è passato ancora abbastanza tempo da quando abbiamo iniziato a mutare, quindi la schiena non è ancora ideale al 100% per il nostro nuovo  stile di vita.

Questo processo ovviamente è durato milioni di anni;

Il secondo motivo: viviamo più a lungo

Grazie ai progressi della medicina nel giro di pochi anni si è allungata moltissimo l’aspettativa di vita.

 

 

Come puoi vedere dal grafico qui sopra prima dei progressi della medicina difficilmente un uomo raggiungeva i 50 anni.

La Natura ha trovato il modo di farci stare bene usando solo i 2 piedi e prima o poi troverà il modo per farci star bene su 2 piedi per 100 anni.

Ma per ora la colonna è studiata per farci vivere senza dolori per circa 40 anni. Non di più.

Il terzo motivo: Viviamo male

Abbiamo completamente cambiato stile di vita in poco tempo; fino a qualche decennio fa era tutto diverso, diverso il lavoro, diverso il movimento, diverso il modo di mangiare, i ritmi di vita.. non c’erano lavori sedentari e la gente viveva all’aria aperta.

Si facevano lavori manuali, nessuno stava seduto ore davanti a un computer o in una catena di montaggio.

Si andava a piedi, nessuno utilizzava la macchina anche solo per piccole distanze come facciamo oggi.

L’alimentazione era più sana e non erano disponibili un sacco di alimenti che alterano il nostro intestino (ricorda che l’intestino è in stretta relazione con la schiena).

Lo stress era sicuramente meno.

L’insieme di tutte queste cose porta inevitabilmente a una conclusione:

La nostra schiena non è fatta per vivere in piedi per più di 30/40 anni ne per sopportare le attività che tutti noi facciamo ogni giorno.

Piano piano infatti queste attività portano a delle piccole lesioni che man mano passa il tempo diventano sempre di più e causano sempre maggiori problemi.

L’unico modo che abbiamo per far “durare di più la nostra schiena” e non arrivare al MAL DI SCHIENA CRONICO (cronico vuol dire che non passa più, che resta sempre) è quello di curare la schiena prima di essere ridotti ad uno straccio e di adottare alcuni semplici accorgimenti:

  • Praticare esercizio fisico regolare.
  • Controllare il nostro peso corporeo.
  • Consumare i nutrienti di cui il nostro corpo ha bisogno.
  • Imparare ad evitare alcuni movimenti e/o alcune posizioni dannose.
  • Evitare di stare troppo tempo seduti.
  • Prendersi cura della propria schiena affidandosi a professionisti che possano aiutarci a limitare i danni che ogni giorno causiamo alla nostra schiena.

Essere stati capaci di alzarci e incominciare a camminare dritti è stato un vero successo. Anche i progressi della medicina sono stati fenomenali e ora ci permettono di vivere in salute più a lungo.

Ma non dobbiamo dimenticarci che NON siamo fatti per questo e che dobbiamo prenderci cura della nostra schiena.