Un esercizio con l’ombelico potrebbe risolvere il tuo mal di schiena

Oggi ti spiego un esercizio davvero semplicissimo e che non richiede fatica per risolvere il tuo mal di schiena.

Prima di poterlo fare è importante che tu sappia effettuare la respirazione diaframmatica.

Se sei nuovo del blog e non sai come fare la respirazione trovi le istruzioni qui.

Se invece mi segui da un po’ oltre a saper come respirare con il diaframma avrai sicuramente imparato che la schiena non è quasi mai  il problema e che la vera causa del mal di schiena è sempre la Causa Primaria.

Ognuno ha la sua causa primaria ma alcune sono comuni a molte persone.

L’ombelico è proprio una di queste cause comuni che portano problemi ad un sacco di persone. Infatti, se ci pensi bene è la prima cicatrice che ci hanno fatto e come tutte le cicatrici può provocare delle aderenze o delle retrazioni nei vari strati della pelle.

Queste aderenze, come hai sicuramente letto in altri articoli possono provocare delle tensioni nella pelle, tensioni che noi non sentiamo ma che il nostro cervello percepisce e che nel tempo possono modificare la nostra postura o portare a rigidità alla schiena o ad altre articolazioni.

Ora ti spiego come si fa l’esercizio:

 

Arrotola una salvietta piccola, di quelle che di solito si usano in bagno, in modo che sia alta circa 3 dita.

Sdraiati in terra senza maglietta mettendo la salvietta sotto la schiena, appena sopra il sedere.

 

Cerca di stare dritto, con le gambe allungate e rilassate.

 

1) Inizia  ad effettuare la respirazione diaframmatica.

2)Nel momento dell’espirazione (quando butti fuori l’aria) premi gradualmente ma abbastanza a fondo sull’ombelico, il tuo dito dovrà scendere di un paio di centimetri.

3)Ora che sei sul fondo tira leggermente verso destra.

4)Nel momento dell’inspirazione (quando l’aria entra)  rilascia la pressione del dito.

 

Bene ripeti questo gesto per 20 respiri, dopodiché dovrai farlo anche nelle altre direzioni:

 

20 respiri premendo e andando verso sinistra;

20 respiri premendo e andando verso il pube;

20 respiri premendo e andando verso la testa.

 

L’esercizio va ripetuto per 10 giorni.

Se durante l’esercizio hai sentito pungere l’ombelico o una zona più lontana non ti preoccupare, va tutto bene.

Come ti stavo spiegando all’inizio dell’articolo l’ombelico è la prima cicatrice che ci hanno fatto. Quando si è chiusa la pelle ha “cambiato forma” e questa nuova forma può aver provocato alcune aderenze tra la pelle e i tessuti sottostanti.

Anche se tu non senti queste aderenze il cervello le percepisce.

Per scappare dalla sensazione che hai sentito il tuo tuo cervello potrebbe aver deciso di mettere in pratica qualche meccanismo di difesa. Ad esempio per non sentire pungere il tuo cervello potrebbe aver deciso di tenere sempre contratti alcuni muscoli o farti evitare alcune posizioni.

Ecco è così che la postura si modifica e che nel tempo appare il mal di schiena.

Non avendoti visitato e non conoscendo la tua storia ovviamente  non ti posso assicurare che l’ombelico sia la tua causa primaria o che questo esercizio risolva i tuoi problemi ma sicuramente ti farà bene. Bisognerebbe sempre controllare le cicatrici profonde anche se  non danno fastidio o dolore in quanto è sempre meglio avere meno tensioni possibili.

Se invece sei  fortunato e questa è la tua Causa primaria, risolvendo questa aderenza avrai sconfitto il mal di schiena

da solo

con un esercizio facilissimo

in pochi giorni

Il tuo mal di schiena ha a che fare con l’evoluzione della specie umana

 

Se soffri di mal di schiena probabilmente ti sarai chiesto perché capita proprio a te. Magari pensi di sbagliare qualcosa o che per guarire basti cambiare il proprio stile di vita “muovendosi un po’ di più”.

Sicuramente il movimento aiuta ma non è la soluzione. Se così fosse non ci si spiegherebbe perché colpisce sia le persone sportive che quelle più sedentarie.

Ci sono principalmente 3  motivi per cui questo accade:

Il primo motivo: stiamo in piedi

Il motivo per cui il mal di schiena è così diffuso infatti è che il corpo dell’uomo (e ovviamente la donna) non è fatto per vivere in verticale né tanto meno per vivere così a lungo.

È ciò che in termini scientifici si chiama ritardo evolutivo ed è legato alla teoria dell’evoluzione di Darwin.

Immagino tu la conosca, ma se non la conosci ti faccio un breve accenno.

Darwin ha scoperto che i vari animali (tra cui anche l’uomo) cambiano in base a come cambia l’ambiente. Ogni tanto nasce un individuo che ha caratteristiche leggermente diverse dai genitori e se queste caratteristiche gli danno un vantaggio è in grado di trasmettere tramite il DNA la nuova condizione ai suoi figli.

E’ capitato per il pollice opponibile che ha permesso all’uomo di afferrare e manipolare meglio gli oggetti.

È successo con la coda che, visto che non ci arrampichiamo più sugli alberi, l’abbiamo “persa”.

E’ successo con il pelo perché visto che abbiamo imparato a vestirci non è più necessario avere un “maglioncino incorporato”.

Sta capitando anche con la schiena.

In passato i nostri antenati erano a 4 zampe, assumevano posizioni completamente diverse dalle nostre e non stavano quasi mai in piedi e dritti.

Devi sapere che la schiena dell’uomo non è molto diversa da quella delle scimmie, entrambe sono composte da vertebre intervallate da dischi vertebrali. Cambia il numero di vertebre e leggermente la forma ma più o meno si somigliano.

 

 

La differenza tra noi e loro è che i primati hanno una schiena completamente dritta, senza le curve che abbiamo noi.

Quando siamo scesi dagli alberi abbiamo iniziato a stare dritti su 2 gambe e una schiena come quella delle scimmie proprio non va bene per questo tipo di situazione perché metterebbe troppo peso sulle vertebre sotto.

Che macchina perfetta la Natura.

Noi abbiamo cambiato posizione e la schiena ha cambiato forma per riuscire a lavorare meglio! Tuttavia non è passato ancora abbastanza tempo da quando abbiamo iniziato a mutare, quindi la schiena non è ancora ideale al 100% per il nostro nuovo  stile di vita.

Questo processo ovviamente è durato milioni di anni;

Il secondo motivo: viviamo più a lungo

Grazie ai progressi della medicina nel giro di pochi anni si è allungata moltissimo l’aspettativa di vita.

 

 

Come puoi vedere dal grafico qui sopra prima dei progressi della medicina difficilmente un uomo raggiungeva i 50 anni.

La Natura ha trovato il modo di farci stare bene usando solo i 2 piedi e prima o poi troverà il modo per farci star bene su 2 piedi per 100 anni.

Ma per ora la colonna è studiata per farci vivere senza dolori per circa 40 anni. Non di più.

Il terzo motivo: Viviamo male

Abbiamo completamente cambiato stile di vita in poco tempo; fino a qualche decennio fa era tutto diverso, diverso il lavoro, diverso il movimento, diverso il modo di mangiare, i ritmi di vita.. non c’erano lavori sedentari e la gente viveva all’aria aperta.

Si facevano lavori manuali, nessuno stava seduto ore davanti a un computer o in una catena di montaggio.

Si andava a piedi, nessuno utilizzava la macchina anche solo per piccole distanze come facciamo oggi.

L’alimentazione era più sana e non erano disponibili un sacco di alimenti che alterano il nostro intestino (ricorda che l’intestino è in stretta relazione con la schiena).

Lo stress era sicuramente meno.

L’insieme di tutte queste cose porta inevitabilmente a una conclusione:

La nostra schiena non è fatta per vivere in piedi per più di 30/40 anni ne per sopportare le attività che tutti noi facciamo ogni giorno.

Piano piano infatti queste attività portano a delle piccole lesioni che man mano passa il tempo diventano sempre di più e causano sempre maggiori problemi.

L’unico modo che abbiamo per far “durare di più la nostra schiena” e non arrivare al MAL DI SCHIENA CRONICO (cronico vuol dire che non passa più, che resta sempre) è quello di curare la schiena prima di essere ridotti ad uno straccio e di adottare alcuni semplici accorgimenti:

  • Praticare esercizio fisico regolare.
  • Controllare il nostro peso corporeo.
  • Consumare i nutrienti di cui il nostro corpo ha bisogno.
  • Imparare ad evitare alcuni movimenti e/o alcune posizioni dannose.
  • Evitare di stare troppo tempo seduti.
  • Prendersi cura della propria schiena affidandosi a professionisti che possano aiutarci a limitare i danni che ogni giorno causiamo alla nostra schiena.

Essere stati capaci di alzarci e incominciare a camminare dritti è stato un vero successo. Anche i progressi della medicina sono stati fenomenali e ora ci permettono di vivere in salute più a lungo.

Ma non dobbiamo dimenticarci che NON siamo fatti per questo e che dobbiamo prenderci cura della nostra schiena.

Benvenuti!

Buongiorno a tutti e benvenuti!

Questo è il primo articolo di questo blog e quindi ho deciso di utilizzarlo per spiegarti chi sono e qual’è il motivo per cui questo blog esiste.

Sono il Dr. Oscar Martini e da anni aiuto le persone con il mal di schiena ad affrontare e superare il loro problema.

Ho deciso di specializzarmi in questa patologia perché è la più diffusa al mondo. Secondo le statistiche dell’Organizzazione Mondiale della Sanità circa l’80% delle persone nella loro vita proveranno almeno un episodio di mal di schiena e circa il 40% soffriranno di mal di schiena cronico (una malattia si dice cronica quando ormai è diventata costante e non va più via).

E’ anche la malattia che nel 2017 ha causato più assenze dal lavoro in italia.

Capisci quindi che il mal di schiena è in grado di rovinare la vita di molte persone.

Quello che mi ha sempre stupito del mal di schiena è come le persone lo sottovalutino e tendano ad arrendersi. Spesso il mal di schiena viene visto come una malattia dalla quale non si può scappare, insomma qualcosa che una volta che capita “te lo devi tenere”.

Credo che questa rassegnazione nasca dal fatto che spesso le persone non sappiano che dal mal di schiena si può guarire completamente e che oggi, ci sono terapie sicure ed efficaci.

Non preoccuparti, capisco anche i pazienti che perdono le speranze, infatti troppe volte si trovano  in giro informazioni errate riguardo al mal di schiena.

Questa situazione è particolarmente pericolosa perché purtroppo i pazienti, informandosi in rete, rischiano di seguire terapie che non funzionano o che addirittura, a volte, li fanno peggiorare.

Oltre alle informazioni che si trovano in internet ci sono i consigli degli amici, i parenti che ci dicono “ma si… per un po’ di mal di schiena cosa vuoi che sia?” le pubblicità che cercano di convincerci che tutto passa con una semplice cerotto o con un po’ di pomata etc. etc..

Ti prometto che in questo blog troverai solo informazioni verificate, supportate da studi scientifici e scritte con l’obbiettivo di aiutarti a stare meglio.

Ci saranno articoli di vario tipo tra cui:

Sistemi per alleviare il dolore (che funzionano e non fanno danni);

Articoli che spiegano il mal di schiena cosi che tu possa capire che mal di schiena hai e come agire;

Articoli su come evitare di farsi male, come muoversi, i movimenti da evitare;

Articoli sulle terapie da evitare e sui luoghi comuni che non funzionano;

e in più sarò disponibile a rispondere alle domande che vorrai fare nei commenti.

 

L’obbiettivo del Blog è quindi quello di informarti sul tuo mal di schiena, farti evitare i pericoli della falsa informazione e aiutarti a:

 

Curare DEFINITIVAMENTE il tuo mal di schiena

 

Buona lettura

Oscar