Ecco come evitare che lo smartphone ti rovini il collo (e la vita)

Sai che i cellulari rovinano la collo? Può sembrarti una affermazione assurda…eppure è proprio così. Continua a leggere e scopri perché!

I cellulari: uno in ogni vita

Da ormai qualche decennio i cellulari sono entrati nelle nostre vite ed è, ormai, quasi impossibile trovare qualcuno che non ne possegga uno. E’ stata sicuramente un’invenzione fantastica che ci offre la possibilità di restare in contatto con chiunque. Ma non solo questo. Grazie agli smartphone abbiamo la possibilità di avere sempre tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno a portata di mano. Quante volte ti è capitato di andare a cercare la fermata del bus o il supermercato più vicino? Tutto questo un tempo era complesso e ora, al contrario, è tutto a “portata di click”. Ma cosa ha reso l’uso del cellulare imprescindibile? 

Poi sono arrivati loro: i social

Come se fosse una storia da raccontare, anche se poi di storia non si parla perché i social sono il nostro presente. Da quando sono arrivati Facebook, Twitter, Instagram, whatsapp e gli altri social media la vita non è più la stessa. Vero? Tutte cose bellissime per amor del cielo, ma pian piano ci siamo abituati a usare il cellulare sempre di più, ad aver sempre qualcosa da controllare o un messaggio a cui rispondere.

Secondo una recente ricerca le persone in media usano il cellulare circa 80 volte al giorno per un totale di circa 2 ore quotidiane. Ovviamente questo dato aumenta nei giovani ma c’è gente che supera di molto quest’utilizzo, arrivando addirittura alle 3-4 ore al giorno.

 

Sono quasi pronto a scommettere che ad esempio in questo momento stai leggendo questo articolo dal tuo smartphone 🙂 Come puoi ben immaginare utilizzare il telefono così tanto non fa assolutamente bene al nostro corpo. Altrimenti perché io dovrei parlarne in un blog che parla di un innovativo sistema per risolvere DEFINITIVAMENTE il mal di schiena? 

Il mal di collo: la malattia degli ultimi anni

Negli ultimi anni è aumentato in maniera impressionante il numero di persone che soffrono di mal di collo, e inoltre da qualche tempo iniziano ad avere problemi anche i ragazzi più giovani. Io quando ero piccolo (eh si sono nato un po’ di anni fa) non ricordo un solo compagno di classe delle scuole medie o delle scuole superiori che si lamentasse del mal di collo. Ultimamente, invece, in ambulatorio ne visito almeno uno a settimana. Cosa è cambiato? Rullo di tamburi…quello di cui ho parlato prima: tutti i ragazzi di oggi hanno uno smisurato uso del cellulare! Questa sindrome è talmente diffusa che qualcuno ha anche pensato di darle un nome. Scopriamo assieme la sindrome da Text-Neck.

La sindrome da Text-Neck

Il Dr. Dean L. Fishman l’ha soprannominata Sindrome del Text-Neck (letteralmente collo-testo). Cerco di spiegartelo brevemente. Il Text-Neck è un danno da sovraccarico ripetuto causato dal fatto di stare con la testa inclinata in basso per guardare il cellulare. Devi sapere che la testa di un adulto pesa 3-4 kg. Più si inclina la testa in avanti più i muscoli del collo devono lavorare per sostenerla.

Inclinandola di circa 60°, come quando guardiamo uno smartphone o ci guardiamo la pancia, imponiamo ai muscoli del collo un peso che da 4 kg diventa di circa 27 kg! E tutti questi kg possono fare tanto danno se sostenuti a lungo! Per fortuna, però, esistono degli accorgimenti per evitare il dolore o il peggiorare del dolore. Con dei semplici esercizi è possibile prevenire il problema ed evitare che diventi un dolore cronico.

Come evitare il Text-Neck

Prevenzione

Come diceva una nota pubblicità: “ prevenire è meglio che curare” quindi eccoti qui 5 consigli su come usare al meglio il tuo cellulare:

  1.  quando utilizzi il cellulare per molto tempo, fai delle pause e muovi il collo. È sufficiente guardare 5 volte a destra e 5 a sinistra girando bene la testa; 
  2. se devi leggere a lungo, o giocare a qualche videogioco, è sempre meglio utilizzare un computer. Manterrai una postura migliore e il tuo collo ti ringrazierà;
  3. tieni il telefono o il Tablet in alto. Quando utilizzi questi device per molto tempo, a esempio per guardare un film o per leggere qualche articolo, trova il modo di appoggiare il telefono sul tavolo inclinato verso di te. Esistono in commercio dei supporti, che costano pochi euro, che servono proprio per questo.Tenendo la testa meno inclinata avrai molto meno sovraccarichi sul collo;
  4. quando sei in giro e devi guardare il cellulare evita di tenerlo vicino alla pancia e piegare il collo. Più lo tieni in alto e meno sovraccarichi il tuo povero collo;
  5. quando mandi i messaggi, se puoi, utilizza i messaggi vocali oppure il sistema di dettatura automatico.

Un esercizio facile per combattere il text-neck:

Ogni giorno, se usi tanto il cellulare, è utile fare il seguente esercizio per riallineare la postura e allungare i muscoli che sono stati sovraccaricati:

  1. mettiti in piedi, con i piedi completamente uniti e le braccia lungo i fianchi;
  2. cerca di distribuire il tuo peso su tutta la pianta del piede. Non devi sentire né il peso solo sui talloni né il peso solo sulle punte;
  3. stringi forte il sedere;
  4. tira in dentro la pancia;
  5. cerca di tirarti come se volessi sembrare più alto senza alzare le spalle;
  6. fai finta di avere una pallina da tennis tra il mento e il torace e di doverla tenere li;
  7. mantieni la posizione per 30 secondi.

Fai questo esercizio almeno un paio di volte al giorno, magari all’ora di pranzo o verso sera. Noterai subito i benefici sulla tua postura e inizierai a stare meglio non appena finito l’esercizio.

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Quando un mal di schiena nasconde qualcosa di grave

Sono certo che l’immagine di copertina ti abbia spaventato. Non preoccuparti, anche se le bandiere sono rosse, non sto parlando di politica ma ti sto dando un importante avvertimento. 

Ho appena deciso di parlarti delle Red Flag del mal di schiena, ora ti spiego cosa sono.

Nella maggior parte dei casi le persone, quando soffrono di mal di schiena, si focalizzano sul dolore e cercano solo la soluzione a questo. L’unico pensiero diventa quello di avere un antidolorifico, di avere una soluzione immediata…senza pensare a qualcosa di definitivo. 

Parlo spesso di questo aspetto: il mal di schiena non è una malattia ma il sintomo di qualcosa di più importante. Come ho già spiegato altre volte, anche il dolore però ha una funzione importante. Questo è il campanello d’allarme del nostro corpo e serve per informarci che qualcosa non va. Ma cosa non va? Scopriamolo assieme!

Essere o non essere: la colonna vertebrale?

L’ho ripetuto davvero tantissime volte fino a ora, il mal di schiena non è quasi mai legato direttamente alla colonna vertebrale. Quasi sempre la colpa è di qualcosa nel nostro corpo che non lavora bene e che causa il sovraccarico alla colonna. È questo che, di conseguenza, ti causa il dolore. Questo “problema” che noi chiamiamo CAUSA PRIMARIA e spesso è molto lontano dalla tua schiena. 

La causa primaria del tuo mal di schiena

Nella maggior parte dei casi la causa primaria è una situazione, che non comporta pericoli, come ad esempio una vecchia distorsione, un vecchio trauma, un’intolleranza alimentare. Si potrebbe trattare anche di un muscolo accorciato che altera la tua postura. Questi sono davvero solo alcuni dei motivi per cui soffri di mal di schiena. Come fare allora per riconoscere la causa primaria? Come puoi risolvere il tuo mal di schiena? Ti dico una cosa che ti sconvolgerà ancora di più.

“Le situazioni più gravi”: quali sono?

Quelle che ho elencato prima sono solo alcune delle cause primarie del mal di schiena, e sono anche, forse, le più semplici. A volte, infatti, non è così. Alcuni mal di schiena nascono da situazioni molto gravi, come ad esempio un’infezione, la frattura di una vertebra o addirittura un tumore. Per questo, in medicina, sono state individuate le red flags: letteralmente le bandiere rosse.

Red Flag: le tue alleate!

Le red flags sono dei segni, o dei sintomi, che abbinati al mal di schiena ci devono far “rizzare” le antenne. E’ un po’ come quando si accende la spia del motore dell’auto. Cosa fai? Come ti comporti in questo caso? Ti rechi velocemente dal meccanico per verificare che non ci sia nulla di grave. E se si accendesse una spia rossa alla tua schiena? 

Nella maggior parte dei casi, per la tua macchina, la spia rossa non significa che c’è un danno grave, ma significa che POTREBBE esserci e che quindi è il caso di controllare l’auto velocemente. Con la schiena funziona alla stessa maniera. Una red flag indica che potrebbe esserci una condizione GRAVE O GRAVISSIMA che coinvolge la tua schiena. Come risolverla? 

Mi ripeto per non creare inutili allarmismi:

LA PRESENZA DI UNA O PIU’ RED FLAG NON DA’ LA CERTEZZA DI UNA MALATTIA GRAVE. MA DEVE ESSERE INDAGATA. 

Quali sono le RED FLAG?

Prima di parlare di come risolvere il mal di schiena, scopriamo quali sono le red flag. Queste sono abbastanza semplici da individuare e spesso anche il paziente è in grado di controllare se le ha oppure no.

RED FLAG SOSPETTO DA VERIFICARE
Età minore di 18 anni Spondilolisi, Spondilolistesi, Discite, Infezioni spinali, Neoplasia, Disturbi dello sviluppo
Età maggiore di 50 anni Tumori, Fratture, Aneurisma aortico addominale
Dolore che dura da oltre 6 settimane Neoplasia, Infezione
Trauma ( anche minore nell’anziano) Frattura
Uso cronico di steroidi Frattura
Anamnesi di Cancro Tumore
Febbre – brividi – sudorazione notturna Neoplasia, Infezione
Perdita di peso inspiegabile Neoplasia, Infezione
Uso di farmaci in via endovenosa Infezione
Immunocompromissione Infezione
Dolore notturno Neoplasia, Infezione, spondilite anchilosante
Dolore incessante Neoplasia, Infezione
Incontinenza Compressione epidurale
Anestesia a sella Compressione epidurale
Deficit neurologici bilaterali Compressione epidurale
Deficit neurologici monolaterali Ernia del Disco che comprime un nervo
Febbre Neoplasia, Infezione
Debolezza Motoria significativa Compressione epidurale, Ernia del disco che comprime un nervo
Rot assenti o diminuiti Compressione Epidurale o della radice nervosa
Straight-Leg-Raise Test positivo Ernia del disco che comprime un nervo
Dolorabilità ossea Frattura, Infezione
Segno di Babinski positivo Disordine del motoneurone superiore, compressione epidurale

Cosa fare se ritieni di avere una Red Flag?

Come puoi risolvere il tuo mal di schiena? Guarda tutto quello che ti succede e osserva attentamente se c’è una delle Red Flag. Se una o più delle voci che vedi nell’elenco sopra è positiva rivolgiti al tuo medico curante. Lui ti farà fare degli accertamenti per verificare qual è il problema. Spesso da questi accertamenti risulta che NON c’è nulla di grave e che va tutto bene.

Cosa fare se non hai Red Flag oppure se le hai ma hai già fatto i controlli con il tuo medico?

Parliamo del caso opposto, nel caso in cui non ci sono Red Flag? Nel caso in cui vada tutto bene sarebbe ti consiglio comunque di verificare insieme ad un esperto della colonna vertebrale, l’origine del tuo mal di schiena, la tua causa scatenante. 

Il mal di schiena non passa mai da solo e, anzi, nel tempo tende a peggiorare e a diventare cronico.

Limitarsi a prendere anti-infiammatori è una cosa inutile e dannosa.

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