Postura nei bambini: come accorgersi dei problemi?

postura nei bambini

Scoliosi, dorso curvo, iperlordosi…sono solo alcuni dei problemi di postura nei bambini. Ma come rendersi conto se tuo figlio ha la giusta postura? Ecco qualche consiglio per te. 

Corretta postura nei bambini: prevenire

I problemi alla schiena dei bambini sono sempre in agguato. Prevenire la comparsa di problematiche come scoliosi, iperlordosi e altro, o anche prevenire il loro aggravarsi è di fondamentale importanza. Perché? Ovviamente per favorire una crescita sana e armonica. Oggi ho deciso di spiegarti perché è importante la postura nei bambini, continua a leggere. 

Problemi posturali

Sono davvero tanti i fattori che influenzano la postura nei bambini ( e soprattutto i tuoi figli dai 10 anni in su) ma non possiamo, in un singolo articolo, concentrarci su tutti. Parliamo infatti di:

  • fattori anatomo-funzionali
  • fattori ambientali
  • abitudini di vita

Ovviamente tutto questo non può essere sciolto in pochi righi ma dobbiamo concentrarci sull’ultimo, quello che si basa sulla giusta postura nei bambini. 

Come favorire la giusta postura nei bambini? 

Ti svelo qualche consiglio di seguito, così potrai iniziare a guardare i tuoi figli in modo diverso. 

  1. La prima regola è ovviamente quella di osservare attentamente l’atteggiamento nel modo di camminare, di stare seduto di correre e giocare di tuo figlio nei primi anni di vita. 
  2. Attenzione al cuscino e ai materassi che scegli per lui: il momento del riposo è importantissimo per la formazione della postura. Il materasso non deve essere troppo rigido né troppo elastico con una rete e un cuscino da scegliere in base alla posizione con cui il bambino usa per dormire. 
  3. Durante i compiti a casa è importante che il banco e la scrivania siano posizionati ad un’altezza corretta in modo da poter avere sempre una colonna vertebrale dritta.
  4.  Fai praticare a tuo figlio uno sport adatto alla sua schiena. Non esiste un’attività fisica giusta ma c’è quella più adatta a tuo figlio. Per scoprirla clicca qui

Ginnastica per migliorare la postura nei bambini

Questi che hai letto sono solo alcuni dei punti da tenere in considerazione per individuare la giusta postura in tuo figlio. Ma come aiutarlo ad avere sempre la giusta postura? Può aiutarti la ginnastica posturale. 

Grazie al percorso di ginnastica posturale tuo figlio potrebbe:

  • migliorare la percezione statica e dinamica
  • rieducare la tridimensionalità del suo corpo
  • stabilizzare la colonna
  • migliorare la psicomotricità

La ginnastica posturale non si occupa solo di bambini e adolescenti perfettamente sani ma anche di bambini che presentano degli atteggiamenti posturali spesso errati. 

Paramorfismi e dismorfismi come il piede piatto, le scapole alate, il portamento rilassato, le ginocchia fuori asse, il dorso curvo, l’atteggiamento scoliotico, sono alcune delle problematiche che potresti tenere d’occhio nella individuazione della giusta postura di tuo figlio. 

Non preoccuparti però, puoi evitare che le alterazioni fisiche diventino definitivi difetti di postura grazie alla giusta ginnastica posturale. Clicca qui: https://www.curareilmaldischiena.it/ginnastica-posturale/

Grazie a questo percorso, sia gli adolescenti che gli adulti potranno ottenere grandi risultati su:

  1. Cervicalgie
  2. Lombalgie
  3. Sciatalgie
  4. Ernie discali
  5. Artrosi della colonna
  6. Epicondiliti
  7. Iperlordosi e ipercifosi
  8. Scoliosi
  9. … e tanto altro!

Se tuo figlio ha dai 10 in su, non perdere altro tempo, richiedi una visita per iniziare a proteggere la schiena di tuo figlio!

Ginnastica posturale: come rendere la vita più semplice?

Ginnastica Posturale

Hai mai pensato che il mal di schiena ha rovinato la tua vita perché ti ha vietato di fare tante cose diverse? Bene, da oggi puoi smettere di rimpiangere il presente e il passato, c’è la ginnastica posturale! 

Ginnastica posturale: cos’è e perché va fatta? 

La ginnastica posturale è un insieme di esercizi mirati per i muscoli di spalle, schiena e collo, con l’obiettivo di prevenire e alleviare gli stati dolorosi. La postura scorretta, nella maggior parte dei casi, quando si è accertata l’assenza di altre problematiche importanti, è la causa di dolori alla schiena e contratture. Diventa quindi importantissimo usare la ginnastica posturale come strumento attraverso il quale curare il proprio mal di schiena. 

Antalgica e preventiva: le due facce della medaglia

Che si antalgica (quindi curativa contro il dolore) o che sia preventiva di qualsiasi problematica connessa alla cattiva postura, la ginnastica posturale è una tua grande alleata. Perché abbia degli effetti positivi, la ginnastica posturale deve essere effettuata nel migliore dei modi, seguiti da esperti. Il risultato? 

  • miglioriamo la muscolatura antigravitaria, come quella paravertebrale e quella addominale, che ci permette di stare in piedi e mantenere una certa postura;
  • miglioriamo la muscolatura respiratoria così da imparare a respirare nel modo corretto;
  • miglioriamo la muscolatura stabilizzatrice del bacino per mantenere questo in posizione corretta durante la deambulazione.

Quali sono i benefici?

Sai che la postura è considerata il riflesso delle condizioni psico-fisiche di una persona? Questo ti fa capire come è importante avere sempre la giusta postura durante tutte le ore della giornata. La ginnastica posturale, quindi, diventa importante per la cervicale, contro i dolori al collo e alle spalle e per combattere il mal di schiena. 

Come si fa?

Online si legge molto, io stesso sono andato su molti siti a vedere i “consigli” per fare la posturale a casa. Ma questi consigli da dove arrivano? È stato fatto uno studio sulla persona? Sulle sue abitudini e sulle sue particolarità fisiche? No, niente di tutto ciò. Questo significa che, per di più, ogni volta che si fa l’esercizio non si sa bene se questo avrà un effetto positivo su di noi oppure no. 

È necessaria infatti una personalizzazione seria della ginnastica posturale in base alla persona per:

  • ottimizzare al massimo l’efficacia dell’esercizio
  • per non andare incontro a danni al fisico

Si, perché il rischio è anche quello di fare dei danni al tuo corpo. Analizziamo il caso di un uomo di 50 anni che soffre di ernia al disco. In questo caso non è possibile effettuare tutti gli esercizi previsti nella ginnastica. Sarebbe, in tal caso, necessario presentarsi da un fisioterapista esperto che sappia indicare la giusta serie di esercizi e cosa assolutamente evitare. 

Altro esempio: si può fare ginnastica posturale in gravidanza? In genere non ci sono controindicazioni, anzi, bisogna pensare che le donne in gravidanza subiscono dei cambiamenti strutturali importanti. Questa disciplina sarebbe utile per alleviare il dolore ma deve sempre essere seguita da un fisioterapista esperto che sappia indicare la giusta serie di allenamenti. 

Per questo motivo ho deciso di aprire le porte del mio studio per offrire un corso di Ginnastica Posturale per adulti da svolgere una volta alla settimana alla presenza di un fisioterapista.


Ti spiego tutto qui: https://www.curareilmaldischiena.it/ginnastica-posturale/

ps. ci segui già su Facebook? Clicca qui.

Postura corretta: come averla?

postura

“Non ho una postura corretta, ecco perché soffro di mal di schiena” Ma è davvero così? Si, ecco perché ho deciso di aprire le porte del mio studio ad un corso di ginnastica posturale per 6 adulti e 6 ragazzi/bambini. Il Sistema Schiena inizia dalla postura. 

La tua postura è orrenda!

Quante volte ti hanno detto questa frase? Quanti parenti, amici e colleghi ti hanno deriso per la postura al pc, sul divano e anche mentre cammini? Bene, questi hanno fatto benissimo a trattarti così, la postura è talmente importante per la tua salute che se non curata porta con sé tantissimi altri problemi. Cosa? Continua a leggere e vediamoli assieme. 

La postura è un meccanismo involontario

Attenzione però, non sto dicendo che tutti i dolori che hai al corpo derivino dalla postura. Ci tengo a precisare che la postura è un meccanismo involontario che non si cura imponendosi di stare dritti. Inoltre questa non ha nessuna associazione diretta con i dolori salvo in casi precisi. Cosa significa questo? Se hai mal di schiena, hai indagato tutte le possibili cause e non sei arrivato alla soluzione definitiva, dovresti:

  • venire nel mio studio dove ti presenterò il Sistema Schiena per la cura definitiva del tuo mal di schiena, poi analizziamo assieme se davvero non c’è soluzione, anche se sono sicuro (soddisfatti o rimborsati) che la soluzione la trovo;
  • la seconda strada è seguire il problema della postura, che in tanti sottovalutano ma porta con se davvero tanti problemi alla schiena. 

Il cervello è il tuo primo alleato

“Allora, Oscar, di cosa stiamo parlando? Se mi dici che la postura è un atto involontario non potrò mai trovare la soluzione”

No, non sto dicendo questo, anzi. È vero che la postura è un atto involontario ma arriva direttamente dal nostro cervello. Questo fa una serie di calcoli che portano il corpo ad assumere la posizione migliore per avere meno dolore. Questo significa che se il tuo corpo ha un problema che non è stato identificato, il cervello per provare meno dolore in quel punto inizierà a cercare una postura che sia meno fastidiosa possibile. 

Esistono dei problemi che portano ad irrigidimenti muscolari e di conseguenza il cervello, per evitare di provare dolore in quel punto, cambia la postura per soffrire meno. Questo significa che soffri di mal di schiena non a causa della postura ma a causa della problematica iniziale che ha irrigidito i muscoli. 

Ok, il ragionamento è complesso ma voglio portarti ad una spiegazione logica.

postura corretta

Come puoi notare da questa infografica, quindi, il tuo mal di schiena non dipende dalla postura ma dal problema intestinale. 

Ma la postura quindi perché curarla? 

Ovvio però che, il ragionamento di prima, non esclude affatto il fatto che devi necessariamente curare la tua postura. Se il cervello si abitua a quella posizione e anche tu con tutto il tuo corpo, faticherai a cambiarla e quindi la postura resterà sbagliata e tu inizierai ad avere problemi causati da quella scorretta posizione. 

Tu, così come i tuoi figli (se ne hai). Ne parlano tutti, e anche tu avrai letto tanto al riguardo. Lo zaino dei bambini crea una postura (causata dal peso) talmente errata che spinge la schiena dei ragazzi a crescere nel modo scorretto e a manifestare problemi nel futuro. 

In entrambi i casi la ginnastica posturale diventa il mezzo attraverso il quale poter evitare di accumulare stress sul corpo per poter guarire più facilmente dal mal di schiena…sempre se deriva da quello, ne abbiamo ampiamente parlato qui

Cos’è la ginnastica posturale?

La ginnastica posturale è un’attività costituita da una serie di esercizi finalizzati a ristabilire l’equilibrio dei muscoli. I suoi benefici sono notevoli ed è consigliata sia ad adulti che bambini, oltre che gli anziani sulla base di necessità differenti ma lo stesso obiettivo: stare bene. 

I movimenti di questo particolare tipo di ginnastica mirano a migliorare la postura e la capacità di controllo del proprio corpo.

“Oscar, mi hanno detto che se faccio pilates ottengo lo stesso risultato?”

No, questa particolare ginnastica posturale, pur assomigliando vagamente al pilates ( solo a quello fatto estremamente bene, non a quello che potresti fare in gruppi numerosi dove nessuno può essere seguito al 100%) si basa su principi molto diversi. Il pilates, punta a rafforzare i muscoli pelvici, addominali e dorsali in generale. Il percorso posturale si occupa di riportare il corpo nelle condizioni ottimali per lavorare al meglio. È un percorso che porta a migliorare il fisico per eliminare i “problemini” che si sono depositati sul corpo negli anni. È un po’ come togliersi i brutti vizi.

“Oscar, ma io sono già iscritto a pilates, non posso unire le due cose!” 

Si, appunto perché sono 2 cose molto diverse, le puoi praticare entrambe. In realtà non serve. Un percorso di ginnastica posturale è molto più avanzato ed apporta molti più benefici del pilates.

Dolori articolari: la cura definitiva

Dolori articolari appena sveglio al mattino? Non sei solo! Sono in tanti ad avere il tuo problema e non è causa del sonno ma dei dolori articolari. Scopriamo come smettere di soffrire e ricominciare a svegliarsi con il sorriso! 

Dolori articolari al risveglio

La maggior parte delle persone si sveglia la mattina e avvertono una sensazione di rigidità al collo. In studio da me ricevo molti pazienti che sostengono di avere problemi con il materasso, altri parlano di dolori cronici alla cervicale. Io ti dico che tu non hai mai identificato il vero problema che hai, e che continuando a leggere potrai trovare la cura definitiva ai tuoi dolori articolari!

Facili soluzioni? Materasso e cuscino

La prima soluzione che viene in mente è quella di cambiare il cuscino o, nella peggiore delle ipotesi, il materasso. Ma è davvero questa la soluzione ai dolori articolari? Pensa a cosa accade quando ti svegli la mattina dolorante: cominci a fare un po’ di movimento, cercando di riscaldare i muscoli e ottenendo, effettivamente, di far sparire il dolore. 

Non sempre questo funziona però, considera che sono tanti i casi nei quali il dolore permane per diverse ore anche dopo lo stretching mattutino. Ma allora non c’è soluzione? No, non c’è una soluzione univoca e adatta a tutti. 

I motivi che tutti conoscono

I dolori articolari mattutini che senti non sono un caso o una sfortuna che ti riguarda. Se ci sono è perché quelle zone sono per te già un problema. È come il mal di schiena: è un sintomo di qualcosa di più profondo che è necessario individuare per rendere definitiva la soluzione. 

Ipotizziamo il caso di una storta di caviglia.

È mattina, ti alzi e senti la caviglia rigida e dolorante. I tuoi dolori articolari al mattino, quando ti svegli, saranno localizzato sulla caviglia: rigida e dolorante, Questo accade perché i legamenti e i muscoli di quella articolazione sono “irritati” dall’infiammazione.

 A ogni causa un effetto. La stessa cosa capita con il mal di schiena.

I dolori articolari sono quindi provocati da una rigidità articolare e muscolare già presente in quella zona prima che tu ti accorgessi del dolore. Le nostre articolazioni producono un liquido lubrificante che rende il movimento fluido e naturale. Questo liquido viene prodotto con il movimento quindi, di fatto, la notte che non prevede movimento di nessun tipo, ne produciamo meno. Se la quantità di questo liquido è già bassa perché la tua articolazione è rigida, al mattino potresti non avere scorte. La mancanza di scorte provoca la rigidità!

Ma basta questo per identificare il problema e la soluzione dei dolori articolari mattutini? Sarebbe meglio prenotare una visita in studio per andare a identificare la causa ed eliminare definitivamente il problema. 

Come risolvere?

Come detto non è attraverso esercizi o consigli degli amici che puoi risolvere il problema ma oggi voglio darti qualche piccolo suggerimento prima di riceverti in studio. Riprendendo quanto detto prima il movimento è una buona soluzione. È lo stimolo più efficace alla salute articolare e delle cartilagini. Muovere la parte dove si riscontrano dolori articolari, 5 minuti prima di andare a letto, è un ottimo modo per poter avere un sollievo momentaneo. 

L’attività fisica controllata è un ottimo modo per poter ottenere mobilità anche nelle zone dove avverti maggiori dolori articolari. Ricorda però che non sei un esperto del settore e neppure un medico e quindi l’attività da svolgere deve, sempre, essere controllata da un esperto e deve seguire a una visita accurata. 

Per tutto il resto c’è Sistema Schiena che con i suoi consigli e la sua visita potrà aiutarti a risolvere in modo DEFINITIVO il mal di schiena e i dolori articolari a pochi km da Brescia. 

Ti aspetto

Oscar

Scopri come alleviare il tuo mal di schiena

Ciao! Oggi ho deciso di mostrarti un esercizio ottimo, semplice e veloce da svolgere per aiutarti a rendere la tua schiena più elastica! Sto parlando dell’esercizio del gatto, vediamo nel dettaglio!

Non sei il solo a soffrire di mal di schiena. Gli ultimi studi hanno evidenziato che sono ormai tante le persone a soffrire di mal di schiena, soprattutto perché nessuno ha indagato la vera ragione di questo dolore. La tua schiena, infatti, ha bisogno della giusta diagnosi, e io potrei fare al caso tuo. Ma prima di questo, vediamo come alleviare i dolori alla schiena con qualche semplice esercizio.

Ovviamente ti basta fare una semplice ricerca online per trovare questo esercizio e sai che può essere un toccasana per la schiena. Quello che non sai però, sono certo, che non è la soluzione per il tuo mal di schiena. Più volte l’ho ripetuto nel mio sito, sui miei social. Il mal di schiena non può essere curato con dei semplici esercizi, perché non è una malattia. È un sintomo che nasconde dietro di se un problema che devi indagare. E allora perché consigliarti questo esercizio? Perché può essere davvero un toccasana per migliorare il tuo mal di schiena. Ovviamente se fatto nel modo corretto, si rischia di avere l’effetto contrario.

Perché è importante questa posizione?

La posizione del gatto è importante perché si tratta di una posizione semplice, che può essere praticata da tutti. Non hai, infatti, bisogno di particolari attrezzi per svolgere questo esercizio e puoi farlo direttamente a casa, sul pavimento. Diventa così semplice curare la tua schiena, una cosa quotidiana.

La posizione del gatto ti permette di migliorare l’elasticità della schiena, ti dà la possibilità di rendere più flessibile e meno rigida la colonna vertebrale, il collo e le spalle. Sono queste le parti del tuo corpo più sensibili, soprattutto dopo una giornata di lavoro, quelle che più facilmente possono subire un blocco.

La posizione del gatto e la sua elasticità, ti permetterà di allungare i muscoli: sia quelli anteriori dell’addome, che quelli posteriori che sostengono la schiena e anche rinforzarli.

Per questo motivo, l’esercizio del gatto  ha un effetto anche sulla postura: la migliora è ti permettrà di prendere coscienza e confidenza con il  tuo corpo, aiutandoti a muovere anche quelle zone rigide rigide che non muovi mai.

Siccome l’esercizio è incentrato sul movimento del bacino e del dorso, ti permette di mobilizzare e tonificare la parte bassa dell’addome. Gli effetti  benefici sull’apparato digerente saranno tanti, l’intestino e gli organi riproduttivi ne trarranno benefici. È un ottimo esercizio, infatti, per alleviare i dolori mestruali e regolarizzare il ciclo mestruale.

Alcuni controindicazioni/errori da evitare

  • La posizione è da evitare in caso di anterolistesi o posterolistesi.
  • Se in questo momento hai molto dolore e sei “bloccato” è meglio evitare la pratica di questo esercizio e iniziare appensa ti senti un po’ meglio.
  • Se soffri di problemi al collo, come ad esempio di cervicalgia durante l’esercizio evita di evitare alzare eccessivamente la testa verso l’alto (basta mantenere lo sguardo frontale)
  • Controllate di avere il peso ben distribuito sia sul lato destro che sinistro del corpo perché succede frequentemente che ci si sbilanci.
  • Spesso, inoltre, si tende a piegare i gomiti durante la fase di transizione: accertatevi che le braccia stiano diritte per tutta la durata dell’esercizio.
  • Chi ha i polsi deboli o fastidi al tunnel carpale: se il peso sui polsi diventa eccessivo, in alternativa potete appoggiare gli avambracci su un piccolo rialzo.

È un’ottima posizione anche per le donne in gravidanza fino ai tre-quattro mesi: spesso, l’aumento di peso può causare dolore nella parte bassa della schiena e la posizione del gatto aiuta a rafforzare i muscoli lombari e ad allungare delicatamente la colonna vertebrale. Dopo il terzo, quarto mese è meglio evitarlo in quanto il la pancia risulta già pesante e questo esercizio andrebbe a sovraccaricare la schiena.

É sufficiente praticare 4-5 cicli completi al mattino e alla sera perché questo investimento di pochi minuti ti porti beneficio notevole alla salute.

Come effettuare la posizione del gatto?

La posizione del gatto prevede due fasi.

  1. Posizione di partenza

A quattro zampe le ginocchia siano alla larghezza dei fianchi, le braccia dritte e perpendicolari alle spalle e la testa in linea con la colonna.

2) Prima fase

Espirando, abbassate la testa e portate il mento verso la gola; contemporaneamente sollevate la schiena verso l’alto formando una “gobba”. Mentre distendete lentamente la colonna, spingete l’ombelico verso l’alto contraendo i muscoli addominali (così da alzare al massimo la zona scapolare) e rivolgete invece il coccige verso il basso, mantenendo i glutei leggermente contratti.

3) Seconda fase

Inspirate profondamente e, contemporaneamente, sollevate la testa lentamente guardando verso l’alto. Per accentuare i benefici della posizione del gatto alzate al massimo la parte alta della schiena, tenendo le spalle ben lontane dalle orecchie e spingendo il coccige il più possibile verso il soffitto.

Vuoi scoprire se stai facendo l’esercizio nel modo giusto? Clicca qui

Se vuoi risolvere definitivamente il mal di schiena ti aspetto in studio.

Ecco come evitare che lo smartphone ti rovini il collo (e la vita)

Sai che i cellulari rovinano la collo? Può sembrarti una affermazione assurda…eppure è proprio così. Continua a leggere e scopri perché!

I cellulari: uno in ogni vita

Da ormai qualche decennio i cellulari sono entrati nelle nostre vite ed è, ormai, quasi impossibile trovare qualcuno che non ne possegga uno. E’ stata sicuramente un’invenzione fantastica che ci offre la possibilità di restare in contatto con chiunque. Ma non solo questo. Grazie agli smartphone abbiamo la possibilità di avere sempre tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno a portata di mano. Quante volte ti è capitato di andare a cercare la fermata del bus o il supermercato più vicino? Tutto questo un tempo era complesso e ora, al contrario, è tutto a “portata di click”. Ma cosa ha reso l’uso del cellulare imprescindibile? 

Poi sono arrivati loro: i social

Come se fosse una storia da raccontare, anche se poi di storia non si parla perché i social sono il nostro presente. Da quando sono arrivati Facebook, Twitter, Instagram, whatsapp e gli altri social media la vita non è più la stessa. Vero? Tutte cose bellissime per amor del cielo, ma pian piano ci siamo abituati a usare il cellulare sempre di più, ad aver sempre qualcosa da controllare o un messaggio a cui rispondere.

Secondo una recente ricerca le persone in media usano il cellulare circa 80 volte al giorno per un totale di circa 2 ore quotidiane. Ovviamente questo dato aumenta nei giovani ma c’è gente che supera di molto quest’utilizzo, arrivando addirittura alle 3-4 ore al giorno.

 

Sono quasi pronto a scommettere che ad esempio in questo momento stai leggendo questo articolo dal tuo smartphone 🙂 Come puoi ben immaginare utilizzare il telefono così tanto non fa assolutamente bene al nostro corpo. Altrimenti perché io dovrei parlarne in un blog che parla di un innovativo sistema per risolvere DEFINITIVAMENTE il mal di schiena? 

Il mal di collo: la malattia degli ultimi anni

Negli ultimi anni è aumentato in maniera impressionante il numero di persone che soffrono di mal di collo, e inoltre da qualche tempo iniziano ad avere problemi anche i ragazzi più giovani. Io quando ero piccolo (eh si sono nato un po’ di anni fa) non ricordo un solo compagno di classe delle scuole medie o delle scuole superiori che si lamentasse del mal di collo. Ultimamente, invece, in ambulatorio ne visito almeno uno a settimana. Cosa è cambiato? Rullo di tamburi…quello di cui ho parlato prima: tutti i ragazzi di oggi hanno uno smisurato uso del cellulare! Questa sindrome è talmente diffusa che qualcuno ha anche pensato di darle un nome. Scopriamo assieme la sindrome da Text-Neck.

La sindrome da Text-Neck

Il Dr. Dean L. Fishman l’ha soprannominata Sindrome del Text-Neck (letteralmente collo-testo). Cerco di spiegartelo brevemente. Il Text-Neck è un danno da sovraccarico ripetuto causato dal fatto di stare con la testa inclinata in basso per guardare il cellulare. Devi sapere che la testa di un adulto pesa 3-4 kg. Più si inclina la testa in avanti più i muscoli del collo devono lavorare per sostenerla.

Inclinandola di circa 60°, come quando guardiamo uno smartphone o ci guardiamo la pancia, imponiamo ai muscoli del collo un peso che da 4 kg diventa di circa 27 kg! E tutti questi kg possono fare tanto danno se sostenuti a lungo! Per fortuna, però, esistono degli accorgimenti per evitare il dolore o il peggiorare del dolore. Con dei semplici esercizi è possibile prevenire il problema ed evitare che diventi un dolore cronico.

Come evitare il Text-Neck

Prevenzione

Come diceva una nota pubblicità: “ prevenire è meglio che curare” quindi eccoti qui 5 consigli su come usare al meglio il tuo cellulare:

  1.  quando utilizzi il cellulare per molto tempo, fai delle pause e muovi il collo. È sufficiente guardare 5 volte a destra e 5 a sinistra girando bene la testa; 
  2. se devi leggere a lungo, o giocare a qualche videogioco, è sempre meglio utilizzare un computer. Manterrai una postura migliore e il tuo collo ti ringrazierà;
  3. tieni il telefono o il Tablet in alto. Quando utilizzi questi device per molto tempo, a esempio per guardare un film o per leggere qualche articolo, trova il modo di appoggiare il telefono sul tavolo inclinato verso di te. Esistono in commercio dei supporti, che costano pochi euro, che servono proprio per questo.Tenendo la testa meno inclinata avrai molto meno sovraccarichi sul collo;
  4. quando sei in giro e devi guardare il cellulare evita di tenerlo vicino alla pancia e piegare il collo. Più lo tieni in alto e meno sovraccarichi il tuo povero collo;
  5. quando mandi i messaggi, se puoi, utilizza i messaggi vocali oppure il sistema di dettatura automatico.

Un esercizio facile per combattere il text-neck:

Ogni giorno, se usi tanto il cellulare, è utile fare il seguente esercizio per riallineare la postura e allungare i muscoli che sono stati sovraccaricati:

  1. mettiti in piedi, con i piedi completamente uniti e le braccia lungo i fianchi;
  2. cerca di distribuire il tuo peso su tutta la pianta del piede. Non devi sentire né il peso solo sui talloni né il peso solo sulle punte;
  3. stringi forte il sedere;
  4. tira in dentro la pancia;
  5. cerca di tirarti come se volessi sembrare più alto senza alzare le spalle;
  6. fai finta di avere una pallina da tennis tra il mento e il torace e di doverla tenere li;
  7. mantieni la posizione per 30 secondi.

Fai questo esercizio almeno un paio di volte al giorno, magari all’ora di pranzo o verso sera. Noterai subito i benefici sulla tua postura e inizierai a stare meglio non appena finito l’esercizio.

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La respirazione diaframmatica

Sai che il diaframma è, probabilmente, il muscolo più importante del nostro corpo? Eppure, nonostante ciò, viene spesso sottovalutato. Dal suo giusto uso potresti trarne grandi benefici…vediamo perché!

I segreti del diaframma: scopriamo il muscolo della respirazione

Sicuramente mi chiederai: perché il diaframma è così importante? Semplice, si tratta del muscolo della respirazione. Si trova circa a metà del torace e divide in 2 il corpo, dalle coste alla schiena. Ti dico di più: è il muscolo naturale della respirazione sana. Quando usi il diaframma per respirare te ne accorgi subito: il torace resta fermo mentre la pancia si gonfia e si sgonfia. Esattamente come i bambini piccoli.

Le fasi della respirazione: inspirazione ed espirazione

Il diaframma compie due movimenti dove tiriamo dentro l’aria e poi la facciamo uscire: 

  • durante l’inspirazione (quando tiriamo dentro l’aria) il diaframma si abbassa e aiuta i polmoni ad aprirsi per riempirsi di aria;
  • durante l’espirazione (quando buttiamo fuori l’aria) si rilassa e si alza per aiutare i polmoni a svuotarsi.

Saper respirare con il diaframma è importante…ma sai riconoscerlo? Se vedi che quando respiri muovi più il torace che la pancia vuol dire che hai una respirazione scorretta. Non ti preoccupare è una cosa abbastanza comune, più avanti nell’articolo ti spiegherò perché accade.

Perché è importante il diaframma?

Il diaframma è molto importante per 2 motivi: è il muscolo principe della respirazione, grazie al diaframma possiamo respirare meglio, ossigenando al meglio il sangue e sprecando meno energie. Se il diaframma è bloccato o contratto, ti ritrovi a respirare utilizzando altri muscoli (ad esempio gli scaleni o gli sternocleidomastoidei, tra altri). Questi muscoli partono quasi tutti dal collo e di conseguenza il rischio è di ritrovarsi a lungo termine con una bella cervicalgia. Secondo per la sua posizione è in grado di influenzare tantissime parti del nostro corpo:

  • è collegato con gran parte dei muscoli sia della parte anteriore che di quella posteriore del nostro corpo (quindi se il diaframma tira darà tensione anche ad altri muscoli);
  • sulla schiena si attacca alla prima, seconda e terza vertebra lombare;
  • sotto il diaframma ci sono il fegato, la milza e lo stomaco;
  • ha parecchi legamenti che lo legano sia all’intestino che al cuore e ai polmoni;
  • visto da sotto, ha 2 buchi in cui passano l’aorta (la nostra arteria più importante) e l’esofago (ecco perché dal diaframma nascono molti problemi digestivi e di reflusso).

Visto quanti collegamenti con varie parti del corpo?

Il diaframma contratto e il mal di schiena

È facile comprendere come un diaframma contratto e che non fa il suo lavoro, possa sollecitare un mal di schiena (e molti altri problemi).

Ma come mai un diaframma si contrae e lavora male?

Tutti i muscoli, quando vengono utilizzati intensamente (e il diaframma lo utilizzi ogni volta che respiri) corrono il rischio di accorciarsi un po’. Questo è il motivo per cui, per esempio, gli atleti fanno stretching ai muscoli che usano di più. Facciamo più di 20.000 respiri al giorno! Immagina quanto lavora il tuo diaframma. Oltre a questo il diaframma è molto sensibile alle emozioni. Quando qualcosa ti spaventa o nei periodi in cui sei molto stressato, il diaframma si contrae. Da questo nasce la frase “tirare un respiro di sollievo” tipica delle occasionali durante le quali ci si rilassa. Ricorda che un diaframma contratto non fa bene il suo lavoro e inoltre crea tensione su tutti i muscoli e gli organi a cui è collegato.

Ma scopriamo come effettuare la respirazione diaframmatica:

  • Sdraiati a pancia in su con le gambe piegate;
  • Posiziona una mano sulla pancia e l’altra sul torace (servono per aiutarti a capire quale parte stai muovendo);
  • Inizia a respirare: dentro dal naso – fuori dalla bocca. Fai respiri normali, non forzare;
  • Concentrati e cerca di far si che si muova SOLO la pancia. Quando tiri dentro l’aria si deve gonfiare, quando la lasci uscire si deve sgonfiare.

Scopri come effettuare correttamente la respirazione con questo video:

Un esercizio con l’ombelico potrebbe risolvere il tuo mal di schiena

Oggi ti spiego un esercizio davvero semplicissimo e che non richiede fatica per risolvere il tuo mal di schiena.

Prima di poterlo fare è importante che tu sappia effettuare la respirazione diaframmatica.

Se sei nuovo del blog e non sai come fare la respirazione trovi le istruzioni qui.

Se invece mi segui da un po’ oltre a saper come respirare con il diaframma avrai sicuramente imparato che la schiena non è quasi mai  il problema e che la vera causa del mal di schiena è sempre la Causa Primaria.

Ognuno ha la sua causa primaria ma alcune sono comuni a molte persone.

L’ombelico è proprio una di queste cause comuni che portano problemi ad un sacco di persone. Infatti, se ci pensi bene è la prima cicatrice che ci hanno fatto e come tutte le cicatrici può provocare delle aderenze o delle retrazioni nei vari strati della pelle.

Queste aderenze, come hai sicuramente letto in altri articoli possono provocare delle tensioni nella pelle, tensioni che noi non sentiamo ma che il nostro cervello percepisce e che nel tempo possono modificare la nostra postura o portare a rigidità alla schiena o ad altre articolazioni.

Ora ti spiego come si fa l’esercizio:

 

Arrotola una salvietta piccola, di quelle che di solito si usano in bagno, in modo che sia alta circa 3 dita.

Sdraiati in terra senza maglietta mettendo la salvietta sotto la schiena, appena sopra il sedere.

 

Cerca di stare dritto, con le gambe allungate e rilassate.

 

1) Inizia  ad effettuare la respirazione diaframmatica.

2)Nel momento dell’espirazione (quando butti fuori l’aria) premi gradualmente ma abbastanza a fondo sull’ombelico, il tuo dito dovrà scendere di un paio di centimetri.

3)Ora che sei sul fondo tira leggermente verso destra.

4)Nel momento dell’inspirazione (quando l’aria entra)  rilascia la pressione del dito.

 

Bene ripeti questo gesto per 20 respiri, dopodiché dovrai farlo anche nelle altre direzioni:

 

20 respiri premendo e andando verso sinistra;

20 respiri premendo e andando verso il pube;

20 respiri premendo e andando verso la testa.

 

L’esercizio va ripetuto per 10 giorni.

Se durante l’esercizio hai sentito pungere l’ombelico o una zona più lontana non ti preoccupare, va tutto bene.

Come ti stavo spiegando all’inizio dell’articolo l’ombelico è la prima cicatrice che ci hanno fatto. Quando si è chiusa la pelle ha “cambiato forma” e questa nuova forma può aver provocato alcune aderenze tra la pelle e i tessuti sottostanti.

Anche se tu non senti queste aderenze il cervello le percepisce.

Per scappare dalla sensazione che hai sentito il tuo tuo cervello potrebbe aver deciso di mettere in pratica qualche meccanismo di difesa. Ad esempio per non sentire pungere il tuo cervello potrebbe aver deciso di tenere sempre contratti alcuni muscoli o farti evitare alcune posizioni.

Ecco è così che la postura si modifica e che nel tempo appare il mal di schiena.

Non avendoti visitato e non conoscendo la tua storia ovviamente  non ti posso assicurare che l’ombelico sia la tua causa primaria o che questo esercizio risolva i tuoi problemi ma sicuramente ti farà bene. Bisognerebbe sempre controllare le cicatrici profonde anche se  non danno fastidio o dolore in quanto è sempre meglio avere meno tensioni possibili.

Se invece sei  fortunato e questa è la tua Causa primaria, risolvendo questa aderenza avrai sconfitto il mal di schiena

da solo

con un esercizio facilissimo

in pochi giorni

Benvenuti!

Buongiorno a tutti e benvenuti!

Questo è il primo articolo di questo blog e quindi ho deciso di utilizzarlo per spiegarti chi sono e qual’è il motivo per cui questo blog esiste.

Sono il Dr. Oscar Martini e da anni aiuto le persone con il mal di schiena ad affrontare e superare il loro problema.

Ho deciso di specializzarmi in questa patologia perché è la più diffusa al mondo. Secondo le statistiche dell’Organizzazione Mondiale della Sanità circa l’80% delle persone nella loro vita proveranno almeno un episodio di mal di schiena e circa il 40% soffriranno di mal di schiena cronico (una malattia si dice cronica quando ormai è diventata costante e non va più via).

E’ anche la malattia che nel 2017 ha causato più assenze dal lavoro in italia.

Capisci quindi che il mal di schiena è in grado di rovinare la vita di molte persone.

Quello che mi ha sempre stupito del mal di schiena è come le persone lo sottovalutino e tendano ad arrendersi. Spesso il mal di schiena viene visto come una malattia dalla quale non si può scappare, insomma qualcosa che una volta che capita “te lo devi tenere”.

Credo che questa rassegnazione nasca dal fatto che spesso le persone non sappiano che dal mal di schiena si può guarire completamente e che oggi, ci sono terapie sicure ed efficaci.

Non preoccuparti, capisco anche i pazienti che perdono le speranze, infatti troppe volte si trovano  in giro informazioni errate riguardo al mal di schiena.

Questa situazione è particolarmente pericolosa perché purtroppo i pazienti, informandosi in rete, rischiano di seguire terapie che non funzionano o che addirittura, a volte, li fanno peggiorare.

Oltre alle informazioni che si trovano in internet ci sono i consigli degli amici, i parenti che ci dicono “ma si… per un po’ di mal di schiena cosa vuoi che sia?” le pubblicità che cercano di convincerci che tutto passa con una semplice cerotto o con un po’ di pomata etc. etc..

Ti prometto che in questo blog troverai solo informazioni verificate, supportate da studi scientifici e scritte con l’obbiettivo di aiutarti a stare meglio.

Ci saranno articoli di vario tipo tra cui:

Sistemi per alleviare il dolore (che funzionano e non fanno danni);

Articoli che spiegano il mal di schiena cosi che tu possa capire che mal di schiena hai e come agire;

Articoli su come evitare di farsi male, come muoversi, i movimenti da evitare;

Articoli sulle terapie da evitare e sui luoghi comuni che non funzionano;

e in più sarò disponibile a rispondere alle domande che vorrai fare nei commenti.

 

L’obbiettivo del Blog è quindi quello di informarti sul tuo mal di schiena, farti evitare i pericoli della falsa informazione e aiutarti a:

 

Curare DEFINITIVAMENTE il tuo mal di schiena

 

Buona lettura

Oscar