Perché le lastre (ma nemmeno le risonanze e le TAC) non salveranno la tua schiena?

 

Quando ti rechi da un medico e gli dici di aver mal di schiena quasi sicuramente:

  • ti chiederà di fare delle lastre,
  • molto probabilmente quando tornerai ti manderà a fare una risonanza
  • una volta visti i referti farà la sua diagnosi ed eventualmente ti prescriverà una terapia.
  • Molto probabilmente la terapia sarà composta da uno o più farmaci antiinfiammatori

 

Se non sei stato sottoposto a una visita molto molto accurata sono quasi sicuro che, nonostante le lastre e la risonanza molto probabilmente la diagnosi non sarà corretta.

Perché?

Perché le lastre e le risonanze non servono per individuare il problema!

 

Si esatto, hai capito bene non servono per quello.

So che sarai stupito, ci hanno abituati che per fare una diagnosi sia necessario fare degli esami, controllare dei referti, insomma ”leggerci dentro”.

 

 

In realtà non è così e spesso chi lo fa lo fa per 2 motivi:

  • o non èa visitare una schiena e a fare una valutazione corretta
  • oppure non ha voglia di perdere tempo a capire qual è il tuo vero problema e preferisce, invece che ascoltare e guardare te, basarsi su delle immagini.

 

Lo so lo so.. sembra strano ma ora ti spiego tutto:

Da uno studio condotto negli stati uniti risulta che l’80% delle persone che NON HANNO IL MAL DI SCHIENA e si sottopongono ad una lastra per altri motivi presenta almeno un problema alla colonna.

Praticamente queste persone stanno bene, non sentono niente  ma dalla lastra risulta che hanno ernie oppure protrusioni oppure artrosi.

Ma come? Se stanno bene?!Infatti questo ci dimostra che non sempre le cose che si vedono nelle lastre causano dolore. Potrebbero essere cose vecchie oppure situazioni ad uno stadio iniziale e quindi ancora senza sintomi. Sono quasi sicuro che se io mi facessi una lastra, anche se non ho dolore salterebbe fuori qualcosa.

Questo dato, ci dimostra anche, e qui seguimi perché potrebbe essere un attimo complesso, che se una persona ha mal di schiena e negli esami risulta un ernia, una protrusione o altro… potrebbe non essere quella a far male.

Capisci ora perché ti ho detto che:

Gli esami non nascono per scoprire cos’hai ma solo per confermare il problema?

 

Non preoccuparti il modo per capire cos’hai c’è!

 

Un bravo medico dovrebbe parlare con te, capire il tuo problema e sentire la tua storia, visitarti e farti una serie di test per capire quale è il problema. Solo dopo EVENTUALMENTE dovrebbe fare una lastra o una risonanza per poter dire: “ok effettivamente è come pensavo io. Ciò che pensavo si vede ANCHE dagli esami.”

 

Praticamente dovrebbe fare quello che i vecchi medici, quelli con la M maiuscola, facevano tutti i giorni.

Visitarti approfonditamente

 

Nel corso dei secoli la medicina ha individuato una serie pressoché infinita di test ed ognuno di questi ci fa capire se il dolore viene da una determinata parte del corpo oppure se quella parte non  funziona come dovrebbe.

Certo fare questi test è lungo e richiede impegno e studio; sono centinaia solo sulla schiena ma ci permettono di “stressare” ad una ad una varie parti finche non ne salta fuori una in particolare che ti fa dire “AHI”. A quel punto siam sicuri di aver capito da dove viene il dolore.

Vuoi un esempio? Quando un calciatore si fa male, per esempio ad un ginocchio, c’è un omino che corre in campo. Quello è il medico o il fisioterapista della squadra. Qual è la prima cosa che fa? Parla con il giocatore, gli fa un paio di rapidi test per vedere se il ginocchio regge, se fa male a fare certe cose, e ti posso assicurare che in 1 solo minuto può gia dirti con assoluta certezza che:

Il menisco è sano perché dal test del menisco non risulta nulla

I legamenti collaterali sono sani perché dal test del legamenti collaterali non risulta nulla.

I legamenti crociati… AHIA… quelli sono completamente andati perché dal test dei legamenti risulta che sono rotti.

Non serve la risonanza per sapere questo. Quella al massimo serve dopo per capire quanto è rotto e cosa si può fare.

Hai capito quindi perché prima si visita ACCURATAMENTE e solo dopo se serve si richiedono le immagini?

 

Perché le immagini mentono.

Spesso mostrano cose che magari ci sono ma non sono il vero problema. I test no!

 

I test sono estremamente precisi se un test è positivo è sicuramente quello il legamento, il tendine o l’osso che fa male. Poi con gli esami si va a verificare come e quanto ma la struttura e il problema non devono mai essere identificati con gli esami.

 

Quindi… tornando a ciò che stavamo dicendo prima:

il medico che guarda gli esami ti fa una diagnosi in pochi minuti e poi ti prescrive una terapia generica (lo stesso antiinfiammatorio che ti da va bene per il mal di testa, il mal di piede o il mal di gola) ti sta aiutando? Magari ti fa passare un po’ il dolore ma per dirti “prendi un Aulin” era capace anche la Sciura Lella!

 

Ora che hai chiaro il motivo per  cui non bisogna mai basare una terapia sulle sole immagini (che siano lastre, risonanze magnetiche o Tac) sta a te scegliere.

 

Puoi decidere di andare da un medico a farti prescrivere antiinfiammatori oppure possiamo scoprire insieme la Causa Primaria del tuo problema e andare a lavorarci insieme per risolvere il problema

 

 

 a te la scelta:

 

le pastiglie consigliate alla zia

 

oppure

 

 

 

 

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